10 Ott [14:56]

Monza - Gara 1
Craigie scappa, Martinese secondo

Giulia Rango

Quarta vittoria nel campionato E4 per Kenzo Craigie (R-Ace), che a Monza ha ripreso il lavoro da dove lo aveva lasciato a Le Castellet. Finora, il britannico ha collezionato tre pole position e quattro successi e può guardare con fiducia al finale di stagione. Al termine della corsa odierna, il suo bottino è salito a 168 punti, contro i 134 di Luka Sammalisto (US Racing), già campione della F4 italiana. Con Alp Aksoy (terzo) assente per problemi legati al visto, il britannico ha sfruttato al meglio l’occasione per compiere un altro passo verso il titolo.

Sensazionale la prestazione di Iacopo Martinese (US Racing), secondo al traguardo dopo essere scattato dalla nona posizione. Il pilota italiano, passato da PHM a US Racing, è rimasto in lotta per la vittoria fino alle battute finali, conquistando il miglior risultato stagionale e i primi punti della sua esperienza nell’E4. Sul podio è salito anche Alexander Ruta (Van Amersfoort), terzo dopo essere partito dall’ottava casella: anche per lui si tratta del miglior piazzamento ottenuto nella serie.

Ma facciamo ordine. Quella andata in scena oggi al Tempio della Velocità è stata una gara condizionata da tre lunghe safety-car, rese necessarie dai numerosi incidenti che hanno scandito i 13 giri di gara.

Al via, il poleman Ary Bansal (US Racing) ha mantenuto la testa della corsa, davanti a Craigie e Kingsley Zheng (Prema). La prima safety è entrata in pista già al primo giro, dopo un contatto alla Prima Variante: Lyuboslav Ruykov (Prema) ha bloccato in frenata tamponando Augustus Toniolo (Trident), autore della pole position per gara 2, costringendo entrambi al ritiro.

Alla ripartenza, Bansal ha dovuto difendersi dagli attacchi di Craigie e Zheng. Il britannico di R-Ace ha sferrato una splendida manovra all'esterno della Parabolica, prendendo il comando della corsa. Poco dopo, Bansal ha subito anche il sorpasso di Zheng, perdendo terreno e scivolando fino all'ottava posizione. La sua gara è poi precipitata nel finale, quando un contatto con il compagno di squadra Ludovico Busso (US Racing) ha fatto sprofondare entrambi in fondo alla classifica.

La seconda SC è entrata in pista in seguito al ritiro di Simon Rechenmacher (Cram), e nel finale, la terza neutralizzazione ha nuovamente congelato le posizioni fino al termine della corsa. Martinese, nel frattempo risalito fino al secondo posto, ha quindi avuto poche opportunità per tentare l'ultimo assalto a Craigie, che ha difeso magistralmente la leadership fino alla bandiera a scacchi.

Alle spalle del terzetto sul podio, Kingsley Zheng ha chiuso quarto, seguito da Oleksandr Savinkov (US Racing) e Roland Kuklane (PHM), bravi a rimanere fuori dai guai. Da sottolineare il buon settimo posto del debuttante Filippo Sala (Prema).

Gara più complicata, invece, per Sammalisto: il finlandese ha tagliato il traguardo soltanto in nona posizione, al termine di una prova anonima. Nota di merito, infine, per Vittorio Orsini (AKM), quindicesimo al traguardo e capace di conquistare il suo primo punto in E4. Poi salito 11esimo per le penalità altrui.

Aggiornamento

Per falsa partenza, Lyuboslav Ruykov (Prema) ha ricevuto 10", mentre Christian Costoya (Prema) e Philippe-Armand Karras (R-Ace) sono stati sanzionati con la stessa penalità per due collisioni.

Cinque secondi per Yibei Sun (Trident), per aver tagliato la chicane alla Prima Variante guadagnando due posizioni, Teo Borenstein (Jenzer), per un sorpasso sotto bandiera gialla, e Jean-Paul Karras (R-Ace), per un contatto con Westcott.

In vista di gara 2, Ruykov perderà otto posizioni in griglia per aver causato il ritiro di Toniolo. Sei posizioni per Ludovico Busso (US Racing), per il contatto con il compagno Bansal, mentre Simon Rechenmacher (Cram) e Dominik Šimek (Trident) saranno arretrati di cinque posizioni. Due posizioni, infine, per Victoria Farfus (Prema), per un contatto con P. Karras.

Sabato 10 ottobre 2026, gara 1

1 - Kenzo Craigie - R-Ace - 13 giri in 37'03"380
2 - Iacopo Martinese - US Racing - 0”211
3 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 0”439
4 - Kingsley Zheng - Prema - 0”712
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1”059
6 - Roland Kuklane - PHM - 1”491
7 - Filippo Sala - Prema - 2”069
8 - Knud Nielsen - Real Racing - 2”267
9 - Luka Sammalisto - US Racing - 2”787
10 - Andy Consani - R-Ace - 3”569
11 - Vittorio Orsini - AKM - 4”289
12 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 5”394
13 - Roman Kamyab - Prema - 7”673
14 - Oscar Repetto - PHM - 8”112
15 - Teo Borenstein - Jenzer - 3”171*
16 - Jean-Paul Karras - R-Ace - 3”389*
17 - Victoria Farfus - Prema - 8”521***
18 - Lucas Pasquinetti - Trident - 8”829
19 - Yibei Sun - Trident - 4”665*
20 - Payton Westcott - R-Ace - 9”736
21 - Noah Killion - US Racing - 11”147
22 - Dominik Simek - Trident - 11”353****
23 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 11”583
24 - Christian Costoya - Prema - 2”506**
25 - Philippe Karras - R-Ace - 2”980**
26 - Georgiy Zasov - Prema - 1 giro**
27 - Ary Bansal - US Racing - 2 giri
28 - Ludovico Busso - US Racing - 3 giri*****
29 - Bernardo Bernoldi - Trident - 3 giri

*5” di penalità
**10” di penalità
***2 posizioni di penalità sulla griglia di gara 2
****5 pos. di penalità sulla griglia di gara 2
*****6 pos. di penalità sulla griglia di gara 2
******8 pos. di penalità sulla griglia di gara 2

Ritirati
Florentin Hattemer
Simon Rechenmacher****
Thomas Bearman
Arjen Kraling
Dean Pedersen
Augustus Toniolo
Lyuboslav Ruykov******

Il campionato
1.Craigie 168; 2.Sammalisto 134; 3.Aksoy 112; 4.Savinkov 96; 5.Consani 91; 6.Bondarev 78; 7.Costoya 75; 8.Bansal 73; 9.Killion 66; 10.Robinson 64; 11.Maccagnani 57; 12.Ruta, Kräling 47; 9.Kamyab 39; 10.Busso 33; 11.Martinese 26; 12.Zheng, J. Karras 22; 13.Bearman, P.Karras 20; 14.Nielsen 18; 15.Kuklane 16; 16.Sala 14; 17.Hattemer 10; 18.Orsini 8; 19.Panzeri, Proudford-Nalder, Šimek 6; 20.Repetto 4; 21.Al Sulaiti, Borenstein, Zasov 2; 22.Bernoldi, Toniolo 1.