11 Ott [14:44]

Monza - Gara 3
Craigie è il campione 2026
Sammalisto vince ma non basta

Giulia Rango

Kenzo Craigie è il campione dell’E4 2026. Il britannico di R-Ace ha conquistato il titolo al termine di gara 3 a Monza, conclusa con lo stesso punteggio del rivale Luka Sammalisto: 190 punti a testa. A fare la differenza sono state le vittorie ottenute nel corso della stagione, quattro per Craigie contro le tre del finlandese, che ha comunque chiuso il weekend brianzolo con uno splendido successo nell’ultima corsa.

Sammalisto ha fatto tutto il possibile per ribaltare la classifica, firmando una rimonta dalla decima posizione fino alla vittoria. Ma non è bastato: il neo campione della F4 italiana ha sfiorato una doppietta storica.

Questa ultima corsa è stata decisamente più pulita delle prime due, con duelli corretti e una lotta al vertice che ha tenuto aperto il discorso titolo fino all’ultimo giro.

Al via, Augustus Toniolo (Trident), partito dalla terza posizione, ha superato Ludovico Busso (US Racing) e Andy Consani (R-Ace), prendendo il comando della gara. Alle sue spalle si è formato un gruppo compatto, con Craigie quarto e Sammalisto quinto. Il finlandese, già risalito dalla decima piazzola, ha continuato la rimonta superando prima il rivale britannico, poi Busso e infine Consani, fino a portarsi alle spalle di Toniolo, che a sua volta non è riuscito a resistere al suo attacco.

La lotta per il campionato si è così accesa giro dopo giro. Alla vigilia della corsa, Craigie aveva otto punti di vantaggio, ma con il sorpasso su Toniolo, Sammalisto si è portato in vetta, mettendo virtualmente le mani sul titolo e avvicinandosi alla doppietta dopo la conquista della F4 italiana.

A pochi minuti dalla fine è entrata in pista la safety-car, ricompattando il gruppo. Alla ripartenza, Sammalisto è rimasto al comando, mentre Craigie ha cercato di risalire fino al terzo posto. La situazione si è decisa all'ultimo giro, quando è entrata in gioco la strategia di R-Ace: Consani ha lasciato strada a Toniolo, permettendogli di salire secondo e favorendo il compagno Craigie, terzo al traguardo. Un risultato decisivo, che ha consentito al britannico di chiudere il campionato a pari punti con Sammalisto, ma di conquistare il titolo grazie al maggior numero di vittorie.

Per Craigie, il bilancio finale è di quattro successi e sei podi. Il britannico ha dimostrato grande continuità durante l’anno, nonostante lo zero rimediato proprio in gara 2 a Monza. Un risultato pesante, che ha riaperto il campionato, ma che non gli ha impedito di arrivare all’appuntamento decisivo con le carte in regola per conquistare il campionato.

Peccato ancora una volta per Toniolo. Il brasiliano di Trident ha lottato per la vittoria fino alla fine, dopo aver già visto sfumare l’obiettivo in gara 2. Questa volta ha condotto a lungo la corsa e ha provato a resistere agli attacchi di Sammalisto, chiudendo secondo: il suo miglior risultato stagionale.

Quarto al traguardo, Consani ha contribuito alla strategia di R-Ace nel finale, mentre Alexander Ruta (Van Amersfoort) ha chiuso quinto. Sesto posto per Iacopo Martinese, protagonista di un weekend eccellente: dopo il secondo posto in gara 1 e il terzo in gara 2, l’italiano di US Racing ha completato il fine settimana con un’altra prestazione solida. Più complicata, invece, la gara del compagno Busso, partito dalla seconda posizione e ottavo al traguardo.

Aggiornamento

Vittorio Orsini (AKM) è stato il protagonista in negativo del dopo gara, con una penalità complessiva di 55". Tre gli episodi contestati: un taglio di pista al primo giro, un contatto con Knud Nielsen (Real Racing) al quinto e una collisione con J. Karras al tredicesimo.

Lo stesso Nielsen ha rimediato 5" per aver costretto Bernoldi nella ghiaia all'uscita della curva 10, mentre Lucas Pasquinetti (Trident) ne ha ricevuti 10 per aver spinto fuori pista Kuklane sul rettilineo.

Domenica 11 ottobre 2026, gara 3

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 16 giri in 32’03”513
2 - Augustus Toniolo - Trident - 0”782
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 0”983
4 - Andy Consani - R-Ace - 1”257
5 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 1”625
6 - Iacopo Martinese - US Racing - 1”907
7 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2”138
8 - Ludovico Busso - US Racing - 2”699
9 - Dominik Simek - Trident - 4”305
10 - Noah Killion - US Racing - 6”019
11 - Georgiy Zasov - Perma - 7”415
12 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 7”977
13 - Teo Borenstein - Jenzer - 8”087
14 - Roman Kamyab - Prema - 8”212
15 - Florentin Hattemer - Trident - 8”526
16 - Simon Rechenmacher - Cram - 8”570
17 - Bernardo Bernoldi - Trident - 8”998
18 - Filippo Sala - Prema - 9”066
19 - Roland Kuklane - PHM - 9”367
20 - Ary Bansal - US Racing - 9”485
21 - Yibei Sun - Trident - 10”087
22 - Payton Westcott - R-Ace - 11”933
23 - Kingsley Zheng - Prema - 13”382
24 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 13”441
25 - Oscar Repetto - PHM - 13”505
26 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 13”975
27 - Knud Nielsen - Real Racing - 17”37*
28 - Lucas Pasquinetti - Trident - 21”206**
20 - Arjen Kraling - US Racing - 23”988
30 - Christian Costoya - Prema - 27”710
31 - Vittorio Orsini - AKM - 1'09”882***
32 - Jean-Paul Karras - R-Ace - 1 giro
33 - Dean Pedersen - Cram - 4 giri

*5" di penalità
**10" di penalità
***55" di penalità

Ritirati
Victoria Farfus
Philippe Karras
Pedro Lima

Il campionato
1.Craigie 190; 2.Sammalisto 190; 3.Consani 131; 4.Aksoy 112; 5.Savinkov 110; 6.Bansal 103; 7.Ruta 81; 8.Bondarev 78; 9.Costoya, Killion 75; 10.Martinese, Robinson 64; 11.Maccagnani 57; 12.Busso, Kräling, Kamyab 47; 13.Bearman 40; 14.Sala, J.Karras 32; 15.Toniolo 27; 16.Zheng 22; 17.P. Karras 20; 18.Nielsen 18; 19.Kuklane, Šimek 16; 20.Rechenmacher 12; 21.Hattemer 11; 22.Zasov 10; 23.Pedersen 9; 24.Orsini 8; 25.Borenstein, Panzeri, Proudford-Nalder 6; 26.Farfus, Repetto 4; 27.Al Sulaiti, Bernoldi 2.

L'albo d'oro
2023: Ugo Ugochukwu (Prema)
2024: Akshay Bohra (US Racing)
2025: Kean Nakamura (Prema)
2026: Kenzo Craigie (R-Ace)