Yas Marina - Gara 1
È sempre Bondarev-Consani
Davide Attanasio
Sono già state archiviate quattro corse su dodici, ergo un terzo del campionato UAE4 è già stato messo alle spalle, e davanti a tutti il duo Oleksandr Bondarev-Andy Consani sta continuando a dettare legge. Nella prima corsa del secondo appuntamento della stagione a Yas Marina (configurazione "Corkscrew") è stato il junior Williams a imporsi sul francese della Mercedes, che curiosamente ha conquistato il giro veloce per la quarta volta su quattro.
Nessun punto, però, viene assegnato in questo campionato per il detentore della tornata più rapida. Bondarev, quindi, grazie ai venticinque punti della vittoria, ha guadagnato sette lunghezze su Consani, che di punti ne ha presi diciotto. Il distacco tra i due è ora di nove in favore dell'ucraino del team Mumbai Falcons, ma ciò che fa impressione è il divario con il terzo della classifica piloti, Kenzo Craigie, già a meno trentacinque dalla vetta.
In pole, però, ci era partito Scott Lindblom (Hitech), ma la sua partenza non è stata ideale con Bondarev, Niccolò Maccagnani e Consani che ne hanno subito approfittato. Maccagnani, all'esterno di curva 9, ha poi provato a superare Bondarev, ma nel farlo ha aperto la porta a Consani che non se lo è fatto dire due volte piazzandosi subito dietro al rivale.
Messo sotto pressione da Lindblom, Maccagnani è stato protagonista di un bloccaggio proprio all'ingresso della zona "corkscrew" (cavatappi in italiano, un nome piuttosto esemplificativo). Così lo svedese è passato, ma intanto il duo di testa se ne era già andato. Quanto a Maccagnani, dopo quell'errore non ha vissuto il suo momento migliore venendo prima sfilato da Craigie e poi da Adam Al Azhari.
Bondarev ha tagliato il traguardo con la corsa in regime di safety-car, e si è potuto concedere un ultimo giro tranquillo. Seconda piazza d'onore stagionale per Consani, primo podio dell'anno per Lindblom, che ricordiamo rispetto ai primi due, che sono all'inizio del loro secondo, è al primo anno in monoposto.
Per la seconda volta miglior rookie Craigie, che dopo aver superato Maccagnani ha tenuto la sua quarta posizione. Stesso discorso, sebbene per il quinto posto, per Al Azhari. Alle spalle dell'italiano, invece, David Cosma è arrivato senza patemi sotto la bandiera a scacchi. Bella lotta tra Alp Aksoy e Christian Costoya, con il turco, ottavo, bravo a difendersi in almeno un paio di occasioni nei confronti dello spagnolo, nono.
Non la miglior giornata per Rowan Campbell-Pilling ed Elia Weiss, con il primo (dinamica da chiarire) che si è girato alla chicane mentre era in lotta con Kasper Schormans e il secondo che ha incontrato la stessa sorte nella zona dell'hotel W. Il tedesco era in lotta per fare il suo ingresso nei primi dodici, il che gli avrebbe garantito di entrare nel novero dei beneficiari della griglia invertita, criterio di formazione della griglia di gara 2.
Oltre alla safety-car finale, entrata in pista per un incidente che ha coinvolto Nicolas Pasquinetti, già al giro due c'era stato un intervento della vettura di sicurezza, a causa di una collisione che ha costretto Beco Bernoldi e Brock Burton a sventolare bandiera bianca.
Aggiornamento penalità: una serie di penalità è arrivata dopo la gara. La più rilevante, tra le altre, è stata quella comminata a Schormans (5"), colpevole di aver mandato Campbell-Pilling in testacoda. In zona punti è così salito Jarrett Clark, con Emily Cotty che prenderà il via di gara 2 dal palo per effetto dell'inversione dei primi dodici di questa corsa.
Sabato 24 gennaio 2026, gara 1
1 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 15 giri in 33'03"447
2 - Andy Consani - R-Ace - 0"143
3 - Scott Lindblom - Hitech - 0"824
4 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1"468
5 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1"733
6 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 2"310
7 - David Cosma - Prema - 2"554
8 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 2"742
9 - Christian Costoya - Prema - 2"903
10 - Jarrett Clark - Xcel - 4"243
11 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 5"450
12 - Emily Cotty - R-Ace - 6"062
13 - Iacopo Martinese - PHM - 7"176
14 - Alba Larsen - Evans - 7"411
15 - Emma Felbermayr - PHM - 7"722
16 - Florentin Hattemer - Trident - 8"043
17 - Kasper Schormans - Evans - 8"135 ***
18 - Theo Palmer - Hitech - 8"566
19 - Platon Kostin - PHM - 9"041
20 - Dominik Šimek - Trident - 9"865
21 - Joseph Smith - Xcel - 10"773 ***
22 - Payton Westcott - Prema - 13"376
23 - Tomika Gender - R-Ace - 15"002
24 - Cash Felber - X-GP - 16"126
25 - Jaber Al Sabah - Xcel - 16"515 *
26 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 17"226
27 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 17"476
28 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 18"823
29 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 19"351 ***
30 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 20"549
31 - Rowan Campbell-Pilling - Pinnacle - 21"936
32 - Sun Anzhe - Pinnacle - 23"069
33 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 23"400
34 - Elia Weiss - R-Ace - 29"232 ****
35 - Thomas Ingram Hill - Evans - 31"290 *****
* 5" di penalità per abuso dei limiti della pista
** 5" di penalità per falsa partenza
*** 5" di penalità per aver causato una collisione
**** 10" di penalità per aver causato una collisione
***** 15" di penalità per aver causato una collisione
Ritirati
Lucas Pasquinetti **
Zakaria Doleh
Beco Bernoldi
Brock Burton
Il campionato
1.Bondarev 76 punti; 2.Consani 67; 3.Craigie 41; 4.Maccagnani 33; 5.Cotty 28; 6.Lindblom 25; 7.Aksoy 24; 8.Campbell-Pilling, Cosma, Al Azhari 23; 11.Costoya 16; 12.Zheng 13; 13.Weiss, Al Sulaiti 4; 15.Martinese 2; 16.Larsen, Clark 1.