Yas Marina - Gara 2
Pioggia e confusione protagoniste
Al Sulaiti fa la storia per il Qatar
Davide Attanasio
Cosa non è successo a Yas Marina, nella seconda gara dell'UAE4. Di azioni di gara non molte, ma di eventi inaspettati anche fin troppi.
La pioggia ha sconvolto i piani di piloti e squadre, ma anche della direzione gara, che dopo aver tergiversato per qualche minuto ha deciso di porre anzitempo fine alla corsa, con soli cinque giri completati. Vincitore è emerso Bader Al Sulaiti (QMMF by Hitech), storicamente, per il Qatar, mentre sul podio ci sono finiti Niccolò Maccagnani e Jerrett Clark.
Ma andiamo con ordine, perché all'inizio di pioggia non ce n'era. E all'inizio, Emily Cotty aveva tenuto splendidamente la testa, staccando subito Al Sulaiti, Clark e Maccagnani.
Attimi dopo, però, il pandemonio. La pioggia si abbatte su Yas Marina, e decide di iniziare a cadere nella zona del "corkscrew". Cotty, che è la prima a beccarla, sbaglia scivolando terza, mentre Andy Consani si gira. Tempo qualche attimo e la safety-car è chiamata a intervenire, ma non a causa dell'acqua, bensì per un incidente nei pressi dell'hotel W costato il ritiro, tra gli altri, a Thomas Ingram Hill e Dominik Šimek.
Frattanto, goccioloni iniziano a cadere anche sul rettilineo di partenza/arrivo, e la bandiera rossa viene sventolata. Eduardo Freitas, direttore di corsa, comunica che si riprende alle 10:05 locali, e cinque piloti decidono di optare per le gomme da bagnato. Sono Elia Weiss, Florentin Hattemer, Kasper Schormans, Iacopo Martinese e Kenzo Craigie. Gli altri, invece, non cambiano pneumatici, confidando forse in una rapida asciugatura della pista.
La ripartenza avviene dietro la safety-car, ma la pista è bagnata e più di qualcuno si gira. Tra questi anche Cotty, che da terza si ritrova nona. Tempo di percorrere un giro, però, che il crepitare della pioggia riprende più o meno dappertutto, sebbene ci siano delle zone meno critiche di altre. Tipico di una zona dove l'acquazzone non è quotidiano.
Nonostante ciò, la stragrande maggioranza dei piloti non è intenzionata a fermarsi per cambiare strategia. Specialmente i primi dieci, consci che di questi tempi vedere gareggiare i piloti con la pioggia ad Abu Dhabi è evento più unico che raro. Forse, sarebbe stato opportuno imporre la scelta delle gomme da bagnato. Invece, dopo qualche giro interlocutorio, si decide di fermare tutto. Non incomprensibile, trattandosi, questi, di piloti inesperti, ma forse la situazione poteva essere gestita meglio.
Detto ciò, dietro ai primi tre, a punti sono arrivati anche David Cosma, Adam Al Azhari, Christian Costoya, Alp Aksoy, Iacopo Martinese, Cotty e Craigie. Per la prima volta, fuori dai dieci sia Oleksandr Bondarev che Consani, ma i due godevano (e godono tuttora) di un vantaggio consistente in classifica.
A detta di regolamento, essendo stati ultimati più di due giri ma meno del 75% della distanza di gara, ed essendo stato completato almeno un passaggio senza la safety-car, dovrebbe venire assegnato metà punteggio. La classifica piloti sotto prende in esame questo scenario.
Aggiornamento penalità: per falsa partenza, oltre a Zakaria Doleh (5"), hanno ricevuto una penalità (10") Adam Al Azhari, Kasper Schormans e Joseph Smith. Quindici secondi, invece, per Andy Consani, in questo caso per aver provocato una collisione.
Domenica 25 gennaio 2026, gara 2
1 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 5 giri in 15'07"955
2 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 0"746
3 - Jarrett Clark - Xcel - 1"143
4 - David Cosma - Prema - 1"756
5 - Christian Costoya - Prema - 2"931
6 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 3"971
7 - Iacopo Martinese - PHM - 4"825
8 - Emily Cotty - R-Ace - 5"694
9 - Kenzo Craigie - R-Ace - 6"176
10 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 7"209
11 - Florentin Hattemer - Trident - 7"779
12 - Cash Felber - X-GP - 8"693
13 - Emma Felbermayr - PHM - 9"997
14 - Rowan Campbell-Pilling - Pinnacle - 10"780
15 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 12"422 **
16 - Platon Kostin - PHM - 12"583
17 - Theo Palmer - Hitech - 13"237
18 - Elia Weiss - R-Ace - 13"890
19 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 15"587
20 - Kasper Schormans - Evans - 16"528 **
21 - Payton Westcott - Prema - 16"650
22 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 17"646
23 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 19"616
24 - Sun Anzhe - Pinnacle - 20"630
25 - Joseph Smith - Xcel - 21"631 **
26 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 22"177
27 - Beco Bernoldi - Trident - 23"113
28 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 24"883
29 - Alba Larsen - Evans - 26"068
30 - Scott Lindblom - Hitech - 27"156
31 - Brock Burton - Xcel - 28"357
32 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 29"450
33 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 30"610
34 - Jaber Al Sabah - Xcel - 32"231
35 - Andy Consani - R-Ace - 40"267 ***
36 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 59"495 *
* 5" di penalità per falsa partenza
** 10" di penalità per falsa partenza
*** 15" di penalità per falsa partenza
Ritirati
Thomas Ingram Hill
Dominik Šimek
Tomika Gender
Il campionato
1.Bondarev 76.5 punti; 2.Consani 67; 3.Maccagnani, Craigie 42; 5.Cotty 30; 6.Cosma 29; 7.Aksoy 28; 8.Lindblom 25; 9.Campbell-Pilling, Al Azhari 23; 11.Costoya 21; 12.Al Sulaiti 16.5; 13.Zheng 13; 14.Clark 8.5; 15.Martinese 5; 16.Weiss 4; 17.Larsen 1.