Spielberg, gara 2 B/C
C'è gloria anche per Weiss
Davide Attanasio
I piloti e le squadre della Formula 4 CEZ, almeno quelli dei gruppi B e C, si sono svegliati di buon mattino per la seconda gara della stagione in quel di Spielberg. È stato il primo di tre eventi all'interno di una domenica mai così densa: più tardi ci sarà gara 3 tra i piloti dei raggruppamenti A e C, e per finire avrà luogo la gara finale tra i migliori 32. Questo significa che, per alcuni piloti del gruppo B (i peggiori), la giornata di corse potrebbe già essere finita.
Sicuramente, Elia Weiss e Max Karhan faranno parte dei 32 al via di "gara 4". Come ieri, Karhan non è scattato bene dalla sua piazzola, con la differenza che stamattina partiva dalla pole (ieri dalla seconda posizione). Weiss, suo compagno nel team Jenzer, lo ha bruciato all'istante, ma la reazione di Karhan non si è fatta attendere, e in uscita da curva 3 - complice anche un bloccaggio da parte del tedesco - Max gli era tornato davanti.
Ne è nato un piacevole, e piuttosto intenso, confronto ravvicinato, un botta e risposta in cui in realtà c'è stato un solo sorpasso. O meglio, un controsorpasso di Weiss ai danni del pilota della Repubblica Ceca, al giro 2, all'esterno di curva 3. Di solito, in quella posizione, è difficile portare a compimento una manovra, soprattutto perché chi ha il vantaggio della traiettoria il più delle volte spinge fuori pista chi tenta il sorpasso. Non in questo caso.
Corretto, quindi, Karhan, che ha poi provato a riprendersi la testa, ma senza successo. Ieri dietro a Teo Borenstein, oggi dietro Weiss (alla prima vittoria in monoposto), il classe 2008 ha però in testa un solo obiettivo: la vittoria finale. Terzo nel 2024, secondo nel 2025, la sua striscia di podi, iniziata proprio al Red Bull Ring il 18 maggio scorso, è ancora in vita. Ora sono quindici di fila. E quest'anno, il secondo posto vale anche più punti (20 vs 18).
La vittoria, invece, ne vale sempre 25, e per Weiss non può che esserci grande soddisfazione. Di tedeschi, sul podio, ce ne sono due. Oltre a Elia, 16enne di Monaco di Baviera, ci è salito anche Simon Rechenmacher, classe 2009 come Weiss e soprattutto originario di Rosenheim, a un'ora di macchina da Aschheim, piccolo comune nel quale è cresciuto Weiss. Una gara pulita quella di Rechenmacher, e primo podio per il team Cram nella serie.
Corsa senza particolari sussulti (in positivo) anche per Georgiy Zasov (Jenzer), quarto davanti a Jorge Bruno (Drivex) e Andreas Lo Bue (Renauer), ai primi punti stagionali. Gara di rimonta per le due Tatuus del team Technorace: Francesco Coppola, ieri sesto al traguardo, non è partito bene, ma a suon di sorpassi ha limitato i danni concludendo ottavo. Tradito dall'elettronica in qualifica, Antonio Errigo ha rimontato da 23esimo a 12esimo.
Sia Coppola che Errigo hanno concluso giusto davanti alle due migliori ragazze di questa corsa, vale a dire Ella Häkkinen (nona) e Ginevra Panzeri, 13esima e ancora a punti (lo ricordiamo, da quest'anno ci vanno in quindici) dopo essere risultata la prima delle pilote in gara 1. Quanto alla Häkkinen, invece, la sua gara di battesimo in formula è andata abbastanza bene, anche se verso metà corsa ha perso un po' di passo nei confronti degli avversari.
L'unica safety-car della giornata, che ha messo la parola fine alla gara, è coincisa con un momento piuttosto spaventoso e che poteva avere conseguenze ben peggiori. Stiamo parlando dell'incidente che ha coinvolto il team Harp, con Filippo Fiorentino, e il team Maffi, con Nikolaj Dyrved. Quest'ultimo, nel tentativo di superare il brasiliano lungo il rettilineo in salita verso la curva 3, lo ha tamponato, finendo dritto contro il guard rail di destra.
Aggiornamento penalità: dopo la sanzione rimediata ieri, Jorge Bruno ha ricevuto un'altra penalità (5"), "grazie" alla quale ha perso il quinto posto ed è uscito fuori dalla zona punti.
Domenica 12 aprile 2026, gara 2 (gruppi B/C)
1 - Elia Weiss - Jenzer - 14 giri in 25'02"227
2 - Max Karhan - Jenzer - 0"516
3 - Simon Rechenmacher - Cram - 0"627
4 - Georgiy Zasov - Jenzer - 0"900
5 - Andreas Lo Bue - Renauer - 1"714
6 - David Gorčica - Janík - 2"461
7 - Francesco Coppola - Technorace - 2"621
8 - Ella Häkkinen - Jenzer - 3"341
9 - Markas Šilkūnas - Jenzer - 3"588
10 - Stefan Treneski - JMT - 3"798
11 - Antonio Errigo - Technorace - 4"206
12 - Ginevra Panzeri - PA by AS Motorsport - 4"522
13 - Agustín Sepúlveda - Buell - 5"494
14 - Erik Poulsen - STEP - 5"819
15 - Aleksandar Bogunovič - ABA by SG Motors - 5"820
16 - Viktor Snebjørn Poulsen - STEP - 5"974
17 - Alexia Danielsson - STEP - 5"992
18 - Jorge Bruno - Drivex - 6"311 **
19 - Michalina Sabaj - AS Motorsport - 6"416
20 - Filippo Fiorentino - Harp - 6"521
21 - Patrik Lipovics - HunOK - 6"788
22 - Samuil Ivanov - Real Racing - 7"034
23 - Mio Olert - SG Motors - 7"392
24 - Miroslav Kepák - Sládečka - 9"909 * + **
* 2" di penalità
** 5" di penalità
Ritirati
Nikolaj Dyrved
Tobiáš Paško **
Non partiti
Tomas Rudokas
Cezary Bień
Il campionato
1.Karhan 40 punti; 2.Rechenmacher 29; 3.Borenstein, Weiss 25; 5.Coppola 19; 6.Walther, Šilkūnas 16; 8.Zasov 13; 9.Ruykov, Lo Bue 11; 11.Gorčica 10; 12.Panzeri 9; 13.Fiorentino, Häkkinen 8; 15.Nielsen 7; 16.Treneski, Gáspár 6; 18.Errigo 5; 19.Paatz 4; 20.Sabaj, Sepúlveda 3; 22.Louza, E.Poulsen 2; 24.Polak, Bogunovič 1.