21 Set [7:10]

Sugo, gara
Real Racing torna al successo

Michele Montesano

La Honda continua a dettare legge nel Super GT. Sul circuito di Sugo, teatro del sesto appuntamento della stagione, la Casa giapponese ha centrato la terza vittoria consecutiva con la nuova Prelude-GT, stavolta grazie alla vettura del team Astemo Real Racing affidata a Koudai Tsukakoshi e Yuto Nomura. Un successo particolare per la squadra, che è tornata sul gradino più alto del podio dopo quasi quattro anni di digiuno interrompendo, così, una striscia negativa iniziata nell’ottobre 2022 ad Autopolis.

La gara, disputata sulla distanza di 84 giri, ha preso il via dietro la safety-car a causa delle condizioni ancora umide dell’asfalto dopo la pioggia caduta in precedenza. Nonostante la pista fosse in progressivo miglioramento, tutti i protagonisti della GT500 hanno optato per le gomme slick rendendo particolarmente delicati i primi giri. A sfruttare al meglio la situazione è stato Riki Okusa, partito dalla pole con la Honda Prelude-GT del Nakajima Racing, capace di prendere subito il comando davanti a Nomura.



Il giovane pilota del Real Racing ha però perso terreno nella prima fase, scivolando fino alla terza posizione alle spalle anche della Toyota GR Supra del TGR Team WedsSport Bandoh, affidata a Yuji Kunimoto e Sena Sakaguchi. La situazione è cambiata al ventiseiesimo giro, quando un incidente ha imposto un nuovo intervento della vettura di sicurezza. La Toyota GR86 GT300 di Hiroaki Nagai è andata in testacoda all’uscita della curva 110R, proprio mentre sopraggiungeva la Honda ARTA di Tomoki Nojiri. L’impatto ha messo fuori gioco la vettura del Team Kunimitsu, vincitrice appena quattro settimane prima a Suzuka, mentre entrambi i piloti sono rimasti fortunatamente illesi.

Alla ripartenza, il muretto del Real Racing ha deciso di anticipare la sosta. Nomura è rientrato ai box al momento della neutralizzazione, consentendo alla squadra di effettuare un undercut decisivo nei confronti della Honda del Nakajima Racing. La scelta strategica ha pagato immediatamente, anche perché la Prelude-GT ha incontrato nuovamente difficoltà nel portare in temperatura gli pneumatici Dunlop. La vettura di Okusa e Igor Fraga è progressivamente arretrata, fino a essere ulteriormente penalizzata da una successiva foratura provocata da un contatto con la Toyota di Giuliano Alesi. Dalla pole position, la Honda del Nakajima Racing ha così chiuso solamente dodicesima.



Una volta completato il cambio pilota, Tsukakoshi ha preso il comando della corsa e ha costruito progressivamente un margine sufficiente per gestire la fase conclusiva. Alle sue spalle, invece, si è sviluppata una spettacolare rimonta della Toyota GR Supra del TGR Team SARD. Dopo aver ereditato la vettura da Yuhi Sekiguchi, Sacha Fenestraz ha sfruttato al meglio le gomme nuove per recuperare numerose posizioni risalendo fino in zona podio.

Anche la Honda del Team Kunimitsu, con Tadasuke Makino subentrato a Naoki Yamamoto, è stata protagonista nella seconda metà di gara. Fenestraz ha raggiunto Makino e, dopo un intenso duello, è riuscito a completare il sorpasso alla prima staccata portandosi al secondo posto. La Toyota non ha però avuto il ritmo necessario per impensierire Tsukakoshi, che ha potuto affrontare gli ultimi passaggi con un vantaggio di sicurezza.



Al traguardo, la Honda Prelude-GT del Real Racing ha preceduto la Toyota SARD di quasi cinque secondi conquistando, così, una meritata vittoria. Per Tsukakoshi si tratta della settima affermazione nel Super GT, mentre Nomura ha centrato il primo successo assoluto nella classe GT500 alla sua quinta gara.

Seconda posizione per Fenestraz e Sekiguchi, capaci di replicare il risultato ottenuto proprio a Sugo nella passata stagione. Sul terzo gradino del podio sono saliti Yamamoto e Makino con la Honda Prelude-GT del Team Kunimitsu. Quarto posto per la Toyota GR Supra del TGR Team TOM’S di Sho Tsuboi e Kenta Yamashita, un risultato particolarmente importante in ottica campionato. I leader della classifica, nonostante partissero dall’undicesima posizione e dovessero fare i conti con il massimo del Success Ballast, hanno infatti raccolto altri punti preziosi mantenendo il comando della graduatoria.

L’altra Toyota del TOM’S, guidata da Ukyo Sasahara e Alesi, ha completato la top-5 davanti alla GR Supra di Kunimoto e Sakaguchi. La prima delle Nissan Z NISMO GT500 è stata quella del Kondo Racing, settima con Teppei Natori e Atsushi Miyake. La Nissan del Team Impul, che occupava una solida posizione nelle prime fasi della corsa, è invece stata costretta al ritiro a causa di un problema al cambio.



Grande spettacolo anche in GT300, dove il successo è andato per il secondo anno consecutivo alla Lexus LC500 del team LM Corsa. Hiroki Yoshimoto e Shunsuke Kohno hanno sfruttato una strategia particolarmente efficace per ripetere l'impresa centrata 12 mesi fa. A contendere la vittoria alla Lexus è stata soprattutto la Nissan GT-R NISMO GT3 del Kondo Racing, affidata a João Paulo de Oliveira e Iori Kimura.

La squadra ha scelto di non sostituire gli pneumatici durante il pit-stop, permettendo alla Nissan di conquistare un vantaggio importante nella parte conclusiva della corsa. La strategia sembrava destinata a pagare, ma nel finale la situazione è cambiata a seguito di un contatto tra la GT-R e la Toyota del TGR Team KeePer Cerumo, condotta da Toshiki Oyu.



L'episodio ha permesso a Kohno di riportare la Lexus davanti a tutti, senza più concedere occasioni agli avversari fino alla bandiera a scacchi. La Nissan del Kondo Racing ha così concluso seconda, mantenendo comunque la vetta del campionato GT300. Sul terzo gradino del podio è salita la Subaru BRZ GT300 del R&D Sport di Takuto Iguchi e Hideki Yamauchi, autori di una gara lineare dopo essere partiti dalla seconda posizione.

Quarta la Porsche 911 GT3 R Evo del Seven x Seven Racing, protagonista di una rimonta nel finale con Sven Mueller dopo che un pit-stop lento aveva compromesso il lavoro iniziale di Taichi Watarai. La Ferrari 296 GT3 del CarGuy MKS Racing ha, invece, perso una preziosa occasione in chiave campionato. Zak O’Sullivan e Kiyoshi Umegaki erano infatti in corsa per il quarto posto, ma la vettura è rimasta senza carburante all'ultimo giro. Inizialmente classificata nona, la Ferrari è poi scivolata al tredicesimo posto a causa di una penalità di 40 secondi inflitta a Umegaki per essersi fermato in pista invece di portare la vettura fuori dalla traiettoria.

Domenica 20 settembre 2026, gara GT500

1 - Tsukakoshi-Nomura (Honda Prelude-GT) - Astemo Real - 84 giri
2 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota GR Supra) - SARD - 4"729
3 - Yamamoto-Makino (Honda Prelude-GT) - Kunimitsu - 5"236
4 - Tsuboi-Yamashita (Toyota GR Supra) - TOM'S - 6"101
5 - Sasahara-Alesi (Toyota GR Supra) - TOM'S - 6"856
6 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota GR Supra) - Bandoh - 8"810
7 - Natori-Miyake (Nissan Z) - Kondo - 19"037
8 - Takaboshi-Sasaki (Nissan Z) - Nismo - 45"482
9 - Ohta-Otsu (Honda Prelude-GT) - ARTA MUGEN - 50"787
10 - Oyu-Kobayashi (Toyota GR Supra) - Cerumo - 1'00"526
11 - Fukuzumi-Oshima (Toyota GR Supra) - Rookie - 1'04"659
12 - Okusa-Fraga (Honda Prelude-GT) - Modulo - 1 giro
13 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul - 26 giri

Giro più veloce: Igor Omura Fraga 1'12"280

Ritirati
Nojiri-Sato (Honda Prelude-GT) - ARTA MUGEN

Domenica 20 settembre 2026, gara GT300

1 - Yoshimoto-Kohno (Lexus LC500 GT) - LM Corsa - 80 giri
2 - De Oliveira-Kimura (Nissan GT-R GT3) - Kondo - 6"104
3 - Iguchi-Yamauchi (Subaru BRZ GT300) - R&D - 7"314
4 - Muller-Watarai (Porsche 911 GT3) - Seven x Seven - 29"563
5 - Kobayashi-Shimbara (Mercedes AMG GT3) - UpGarage - 36"700
6 - Tomita-Oki (Nissan Z GT300) - Gainer - 37"104
7 - Motojima-Matsuura (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 39"437
8 - Kogure-Kvyat (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 40"004
9 - Katayama-Krütten (Ferrari 296 GT3) - Velorex - 1 giro
10 - Taniguchi-Kataoka (Mercedes AMG GT3) - Goodsmile & TeamUKYO - 1 giro
11 - Shinohara-Kawabata (Ferrari 296 GT3) - Ponos - 1 giro
12 - Tomibayashi-Fujiwara (BMW M4 GT3) - Pacific - 1 giro
13 - O'Sullivan-Umegaki (Ferrari 296 GT3) - CarGuy MKS - 1 giro
14 - Matsui-Horachi (Toyota GR Supra GT) - Hoppy Team Tsuchiya - 1 giro
15 - Kotaka-Koyama (Lexus LC500h GT) - APR - 1 giro
16 - Gamou-Suganami (Mercedes AMG GT3) - K2 R&D Leon - 1 giro
17 - Tsutsumi-Urabe (Toyota GR86 GT) - Hyper Water INGING - 1 giro
18 - Arakawa-Kanamaru (Nissan GT-R GT3) - Tomei - 1 giro
19 - Hiraki-Hiraki (Nissan GT-R GT3) - Helm - 1 giro
20 - Yoshida-Nonaka (Toyota GR Supra GT) - Saitama Green Brave - 1 giro
21 - Fujii-Fagg (Aston Martin Vantage GT3) - D’station - 1 giro
22 - Yasuda-Lee (Nissan Z GT300) - Anest Iwata - 1 giro
23 - Fujiwara-Pull (Nissan GT-R GT3) - NILZZ - 1 giro
24 - Nitta-Takagi (Lexus RC F GT3) - K-tunes - 1 giro
25 - Hiranaka-Shimizu (Lexus RC F GT3) - Shade - 1 giro
26 - Shiotsu-Sato (Toyota MC86) - Mach - 11 giri

Giro più veloce: Shunsuke Kohno 1'18"207

Ritirati
Nagai-Taira (Toyota GR86 GT) - APR
Ishiura-Suzuki (Mercedes AMG GT3) - ENEOS Rookie
Kano-Wada (Mercedes AMG GT3) - R'Qs

Il campionato piloti GT500
1.Tsuboi-Yamashita 58 punti; 2.Tsukakoshi-Nomura 45; 3.Yamamoto-Makino 38; 4.Nojiri-Sato 33; 5.Sekiguchi-Fenestraz 32; 6.Fukuzumi-Oshima 31; 7.Ohta-Otsu 29; 8.Oyu-Kobayashi 28; 9.Takaboshi 25; 10.Chiyo 22.

Il campionato piloti GT300
1.de Oliveira-Kimura 69 punti; 2.Fujii-Fagg 48; 3.O'Sullivan 47; 4.Umegaki 44; 5.Müller 42; 6.Yoshida-Nonaka 40; 7.Yoshimoto-Kohno 40; 8.Tsutsumi-Urabe 40; 9.Kotaka-Koyama 40; 10.Gamou-Suganami 37.