Monza, gara 2
La doppietta di Duerksen
Massimo Costa - XPB Images
Non è da tutti vincere la gara sprint e la feature race. Fino a stamane, quest'anno ci era riuscito soltanto Nikola Tsolov a Silverstone, ma a Monza l'impresa porta la firma di Joshua Duerksen. Prima di loro, bisogna risalire alla prima prova del 2024 quando a Melbourne la doppietta l'aveva messa a segno Zane Maloney, ora protagonista in Formula E.
Il paraguaiano, partito dalla seconda piazzola della prima fila, si è subito portato in testa ai danni del compagno di squadra Rafael Camara, poleman. Durksen non ha mai mollato la prima posizione e non ha concesso favori a Camara, che è in piena corsa per il titolo. Il team inglese ha lasciato intendere che, se voleva, poteva farsi da parte e suggerendo al brasiliano che era libero di attaccare, ma Duerksen non è stato dello stesso avviso e si è preso una meritata vittoria.
Camara ha perso una buona occasione, partendo dalla pole, ma incassa comunque un bel bottino di punti che lo proietta al secondo posto in campionato con 166 lunghezze, 11 in meno del leader Tsolov. Il bulgaro del team Campos non è stato tra i protagonisti assoluti a Monza (quinto e settimo), ma ha comunque recuperato 10 punti importanti.
Non si può dire lo stesso per Gabriele Minì, arrivato a Monza da secondo in campionato, ma uscito dai cancelli dell'autodromo con due zeri pesanti in bacheca. Un fine settimana pessimo per il pilota di MP Motorsport che certo non sperava di vivere tre giorni così pesanti sulla pista di casa classificandosi decimo e 11esimo.
Bel weekend invece, per Noel Leon, quarto e terzo per il team Campos. Il giovane messicano ha fatto meglio del compagno Tsolov ed ora è ottimo quinto in campionato. E molto bene anche John Bennett che con la Dallara targata Trident, dopo il gran secondo posto di gara 1, ha chiuso meritatamente quarto vincendo i duelli con Ritomo Miyata prima e Alexander Dunne poi.
Intanto, segnaliamo che i promotori, organizzatori e quant'altro della Formula 2 e Formula 3 continuano a rinnovare da anni e anni la partnership con i motoristi di Mecachrome, quanto di peggio si possa immaginare. E a Monza tanto per non cambiare, le fiamme si sono sprigionate dalla Dallara di Pedro Clerot (F3) mentre il vincitore della gara F2 Duerksen ha dovuto parcheggiare la propria vettura a bordo pista dopo aver tagliato il traguardo da vincitore perché il fuoco stava divampando dal propulsore...
Domenica 6 settembre 2026, gara 2
1 - Joshua Duerksen - Invicta - 30 giri
2 - Rafael Camara - Invicta - 0"424
3 - Noel Leon - Campos - 4"647
4 - John Bennett - Trident - 8"039
5 - Ritomo Miyata - Hitech - 8"379
6 - Alexander Dunne - Rodin - 9"361
7 - Nikola Tsolov - Campos - 9"638
8 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 10"409
9 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 14"265
10 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 15"167
11 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 15"954
12 - Laurens Van Hoepen - Trident - 16"598
13 - Mari Boya - Prema - 17"674
14 - Sebastian Montoya - Prema - 17"948
15 - Dino Beganovic - Dams - 20"612
16 - Martinius Stenshorne - Rodin - 21"060
17 - Cian Shields - AIX - 24"534
18 - Kush Maini - ART - 26"833
19 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 30"029
20 - Emerson Fittipaldi - AIX - 31"549
21 - Roman Bilinski - Dams - 1'02"580
Ritirato
Colton Herta
Il campionato
1.Tsolov 177; 2.Camara 166; 3.Minì 147; 4.Dunne 118; 5. León 114; 6.Maini 88; 7.Beganovic 79; 8.Duerksen 78; 8.Van Hoepen 66; 9.Inthraphuvasak 63; 10.Stenshorne 62; 12.Miyata 44; 13.Villagómez, Bennett 38; 15.Goethe 37; 16.Montoya 28; 17.Herta 26; 18.Bilinski 24; 19.Varrone 15; 20.Boya 12; 21.Fittipaldi, Shields 10.