Da Vallelunga - Michele Montesano - Foto Speedy
Non c’è due senza tre.
Luka Sammalisto è stato il vero dominatore del fine settimana capitolino della
Formula 4 Italia. Il finlandese ha subito trovato la giusta alchimia con il tracciato di
Vallelunga monopolizzando la scena. A parte per la pole position mancata, Sammalisto ha tenuto un ruolino di marcia perfetto vincendo le due gare di qualificazione per poi dominare la finale dalla prima all’ultima curva.
Ugualmente anche il team
US Racing è stato l’assoluto protagonista in questo weekend romano monopolizzando il gradino più alto del podio con Sammalisto ed
Edu Robinson. Proprio lo spagnolo, che ieri si era sbloccato conquistando il primo successo in carriera nella F4 Italia, quest’oggi ha ricoperto il ruolo di fido scudiero del finlandese. I due hanno regalato la doppietta sia nella manche mattutina che nella gara finale.
Proprio in quest’ultima corsa non c’è stata storia per gli avversari, che si sono dovuti accontentare delle posizioni di rincalzo. Infatti allo spegnimento dei semafori sia Sammalisto che Robinson hanno immediatamente preso il largo. La corsa è stata subito neutralizzata per via di un
doppio contatto che ha visto protagonisti Evan Michelini, Elia Weiss e Bader Al Sulaiti, all’uscita dei Cimini, mentre a finire nelle vie di fuga del Tornantino sono stati Artem Severiukhin e Oleksandr Bondarev.
Sebbene la gara sia ripresa con ancora 14 minuti sul cronometro, la coppia dello US Racing ha prontamente ripreso a dettare il ritmo.
Sammalisto non solo ha preso un margine di sicurezza nei confronti di Robinson ma ha continuato a pestare sull’acceleratore per il resto della corsa, tanto da siglare il giro più veloce proprio nell’ultima tornata.
Ugualmente Robinson ha gestito la rimonta dell’alfiere del Prema Racing
David Cosma che ha chiuso terzo precedendo il compagno di squadra
Alp Aksoy, ancora una volta il miglior Rookie di Vallelunga nonché leader di campionato. Per il team italiano la tappa capitolina ha rappresentato una brusca battuta d’arresto. Infatti da quando prende parte alla Formula 4 Italia, finora il team Prema era sempre risuscito a centrare almeno una vittoria ad ogni tappa.
Ottima quinta piazza per Oleksandr Savinkov (US Racing) che ha preceduto David Walther (Maffi Racing). Ad animare la seconda parte della gara ci ha pensato
Kenzo Craige che, al volante della Tatuus del R-ACE GP, ha dato vita a una serie di duelli tutti abilmente portati a casa. Purtroppo l’inglese si è dovuto arrendere alla strenua difesa di Thomas Bearman chiedendo ottavo.
A seguire gli altri tre alfieri del team US Racing capitanati da Ary Bansal. L’indiano ha preceduto Arjen Kräling e
Ludovico Busso. Dopo essersi messo in mostra nelle prove libere, il siciliano non è più riuscito a ripetersi. Nonostante ciò, Busso è risultato il migliore tra i nostri portacolori. Purtroppo sia Niccolò Maccagnani (Prema) che Vittorio Orsini (AKM Motorsport) non sono riusciti ad accedere alla gara finale.
Domenica 24 maggio 2026, gara finale
1 - Luka Sammalisto - US Racing - 15 giri in 27'15"354
2 - Edu Robinson - US Racing - 1"720
3 - David Cosma - Prema - 2"718
4 - Alp Aksoy - Prema - 5"262
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 5"917
6 - David Walther - Maffi - 8"612
7 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 11"012
8 - Kenzo Craigie - R-Ace - 11"373
9 - Ary Bansal - US Racing - 11"957
10 - Arjen Kräling - US Racing - 12"307
11 - Ludovico Busso - US Racing - 16"411
12 - Oscar Repetto - PHM - 18"826
13 - Roman Kamyab - Prema - 19"584
14 - Florentin Hattemer - Trident - 20"453
15 - Knud Nielsen - Real Racing - 21"438
16 - Nicolas Cortes - Jenzer - 21"997
17 - Dominik Simek - Trident - 22"514
18 - Levi Arn - Jenzer - 22"817
19 - Kwan Ho Kingsley Zheng - Prema - 23"489
20 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 23"826
21 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 25"178
22 - Iacopo Martinese - PHM - 26"216
23 - Beco Bernoldi - Trident - 26"775
24 - Andre Rodriguez - CRAM - 29"188
25 - Noah Killion - US Racing - 29"337
26 - Tamas Gender - R-Ace - 30"534
27 - Igor Polak - Maffi - 31"337
28 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 31"974
29 - Roland Kuklane - PHM - 41"913
30 - Emily Cotty - R-Ace - 1'23"362
Giro più veloce: Luka Sammalisto - 1'34"962
Ritirati
Evan Michelini
Bader Al Sulaiti
Elia Weiss
Oleksandr Bondarev
Artem Severiukhin
Federico Diaz
Non qualificati
Fabrício Fogaça
Andy Consani
Vittorio Orsini
Niccolò Maccagnani
Augustus Toniolo
Christian Costoya
Pedro Lima
Il campionato
1.Aksoy 164 punti; 2.Cosma 147; 3.Sammalisto 138; 4.Robinson 110; 5.Savinkov, Walther 102; 7.Bansal 95; 8.Bearman 84; 9.Kräling 77; 10.Bondarev 72; 11.Maccagnani 66; 12.Busso 59; 13.Hattemer 58; 14.Repetto 51; 15.Al Sulaiti 47; 16.Craigie 38; 17.Killion 34; 18.Consani 32; 19.Zheng 30; 20.Nielsen 26; 21.Kamyab 22; 22.Lima, Ruta 16; 24.Arn, Kuklane 10; 26.Ruykov, Šimek, Díaz 8; 29.Cortés 6; 30.Bernoldi 5; 31.Martinese, Gender 4; 33.Costoya 3; 34.Michelini 2; 35.Cotty, Toniolo, Felbermayr 1.