7 Feb [18:54]

FWS a Portimão, gara 1-2
Van Langendonck impressiona
C'è gloria anche per Bansal

Davide Attanasio - Photo Pellegrini

Secondo fine settimana portoghese per la Winter Series. Dopo Estoril, tocca a Portimão ospitare il campionato organizzato da Gedlich. Tra le cose che non sono cambiate, il meteo. La pioggia non ha dato tregua neppure nella prima giornata di gare. 

Il capoclassifica Dries Van Langendonck, però, con le suddette condizioni sembra sguazzarci piuttosto bene. Il belga del team Rodin ha sì perso la pole position nella prima qualifica ai danni del compagno Ethan Lennon, ma in entrambe le corse è stato di gran lunga il più veloce, anche se non tutto è andato come avrebbe voluto.

Nella prima gara, infatti, Van Langendonck ha stallato. Lo stesso è successo ad Alfie Slater, che partiva dalla fila dietro. Questo ha di fatto salvato la corsa di Dries, perché Pedro Lima, scattato dalla settima fila, ha colpito Slater. Questi ultimi sono stati costretti al ritiro, mentre Van Langendonck, evitato il peggio, è rimasto in vita.

Dai bassifondi della classifica, nonostante due periodi di safety-car che hanno di fatto ridotto l'azione a non più di due giri di bandiera verde, Van Langendonck si è fatto largo nel gruppo, riuscendo a rimontare fino all'ottava posizione, risultata poi settima dopo una penalità di cinque secondi comminata a Lennon.

La vittoria è andata ad Ary Bansal (US Racing, foto sotto), campione del GB4, abile nel superare Lennon alla prima occasione utile. L'indiano, inoltre, è stato intelligente quando, con il cronometro che scorreva dopo la seconda safety-car, ha aspettato che scadesse il tempo per ridurre la distanza di gara a un giro.



Thomas Bearman (Van Amersfoort) e Teo Borenstein (Jenzer) sono stati promossi rispettivamente al secondo e al terzo posto dopo la penalità di Lennon. Per il britannico è il secondo della stagione, mentre Borenstein, uno dei pochi senza punti dopo l'appuntamento dell'Estoril, è riuscito a rompere il ghiaccio.

Gara 2, invece, forse stata la più lineare dall'inizio della stagione. Partiti dietro safety-car, l'intervento della vettura di sicurezza non è più stato necessario. Lennon, sempre dalla pole in virtù della regola dei secondi migliori tempi del Q1, ha subito perso la testa ai danni di Van Langendonck, che lo ha passato in corrispondenza di curva 5 complice anche un piccolo lungo da parte del sudafricano prossimamente impegnato nella F4 britannica.

È sembrato che il junior della McLaren fosse al parco giochi, e a dimostrazione della sua superiorità ha fatto registrare il giro più veloce (che vale un punto) alla penultima tornata. Slater, secondo grazie a un bel sorpasso all'esterno di curva 4 su Lennon, ha rimediato un distacco di otto secondi, con Lennon riuscito stavolta a conservare quantomeno un posto sul podio.

Bellissimo il duello tra Rocco Coronel e Bansal. L'olandese, figlio d'arte, ha vissuto quindici giri movimentati: prima un contatto con Oleksandr Savinkov con conseguenze per l'ucraino, poi il sorpasso su Bansal al terzo giro che sembrava poter essere il preludio di una rincorsa ai primi tre, infine la bellissima difesa su Bansal, tenuto dietro con grandissima maestria e doti nel posizionamento della vettura. 

A punti in entrambe le corse Ludovico Busso, piazzatosi nono sia nella prima gara che nella seconda. Nella giornata di domenica avrà luogo l'ultimo atto, dove sarà Van Langendonck a partire dal palo in virtù del miglior crono ottenuto nella seconda qualifica.

Sabato 7 febbraio 2026, gara 1


1 - Ary Bansal - US Racing - 11 giri in 32'27"584
2 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1"202
3 - Teo Borenstein - Jenzer - 1"877
4 - Rocco Coronel - Van Amersfoort - 2"976
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 3"527
6 - Aleksander Ruta - Van Amersfoort - 4"142
7 - Dries Van Langendonck - Rodin - 4"414
8 - Ethan Lennon - Rodin - 5"319 *
9 - Ludovico Busso - US Racing - 5"478
10 - Noah Killion - US Racing - 5"494
11 - Roman Kamyab - US Racing - 5"630
12 - Markas Silkunas - Jenzer - 6"396
13 - Samuel Ifrid - Cram - 6"950
14 - Andre Rodriguez - Cram - 7"441
15 - Maximilian Kammerlander - Cram - 8"008
16 - Tomas Rudokas - Renauer - 8"557
17 - Nicolás Cortés - Jenzer - 8"802
18 - Arjen Kräling - US Racing - 9"626
19 - León Hedfors - Campos - 10"260
20 - Mathilda Paatz - Mathilda - 10"506
21 - Chiara Bättig - Campos - 11"252
22 - Viktor Poulsen - AS Motorsport - 11"522
23 - Levi Arn - Jenzer - 11"970
24 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 12"595
25 - Vittorio Orsini - AKM - 13"720
26 - Ella Stevens - Rodin - 14"021
27 - Alexandre Louza - Cram - 14"906
28 - Felipe Reijs - AKM - 15"185
29 - Abdullah Kamel - AKM - 27"247

* 5" di penalità per aver lasciato la pista traendone vantaggio

Ritirati
Emmilio Del Grosso
Alfie Slater
Pedro Lima
Zoe Florescu

Sabato 7 febbraio 2026, gara 2

1 - Dries Van Langendonck - Rodin - 15 giri in 33'03"718
2 - Alfie Slater - Rodin - 8"138
3 - Ethan Lennon - Rodin - 10"584
4 - Rocco Coronel - Van Amersfoort - 20"223
5 - Ary Bansal - US Racing - 20"530
6 - Aleksander Ruta - Van Amersfoort - 21"332
7 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 22"230
8 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 29"136
9 - Ludovico Busso - US Racing - 29"303
10 - Teo Borenstein - Jenzer - 32"276
11 - Noah Killion - US Racing - 37"400
12 - Samuel Ifrid - Cram - 41"388
13 - Roman Kamyab - US Racing - 45"166
14 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 45"375
15 - Arjen Kräling - US Racing - 45"882
16 - Andre Rodriguez - Cram - 48"298
17 - Levi Arn - Jenzer - 49"329
18 - Maximilian Kammerlander - Cram - 51"080
19 - Markas Silkunas - Jenzer - 1'01"183
20 - Felipe Reijs - AKM - 1'02"385
21 - Tomas Rudokas - Renauer - 1'04"299
22 - Mathilda Paatz - Mathilda - 1'05"872
23 - Zoe Florescu - Campos - 1'06"303
24 - Viktor Poulsen - AS Motorsport - 1'09"420
25 - Abdullah Kamel - AKM - 1'11"846
26 - Alexandre Louza - Cram - 1'14"732
27 - Chiara Bättig - Campos - 1'15"005 **
28 - Ella Stevens - Rodin - 1'20"984
29 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 1'23"083
30 - León Hedfors - Campos - 1'53"876
31 - Emmilio Del Grosso - Mathilda - 1'59"610
32 - Vittorio Orsini - AKM - 1 giro *

* 5" di penalità per aver causato una collisione
** 5" di penalità per track limits

Ritirato
Nicolás Cortés

Sabato 7 febbraio 2026, qualifica 1 (valevole per gara 1)

1 - Ethan Lennon - Rodin - 2'05"468
2 - Dries Van Langendonck - Rodin - 2'05"548
3 - Ary Bansal - US Racing - 2'06"075
4 - Alfie Slater - Rodin - 2'06"223
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2'06"678
6 - Teo Borenstein - Jenzer - 2'06"883
7 - Rocco Coronel - Van Amersfoort - 2'07"036
8 - Ludovico Busso - US Racing - 2'07"073
9 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 2'07"086
10 - Aleksander Ruta - Van Amersfoort - 2'07"446
11 - Arjen Kräling - US Racing - 2'07"576
12 - Noah Killion - US Racing - 2'07"680
13 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 2'08"030
14 - Maximilian Kammerlander - Cram - 2'08"146
15 - Roman Kamyab - US Racing - 2'08"160
16 - Samuel Ifrid - Cram - 2'08"320
17 - Markas Silkunas - Jenzer - 2'08"438
18 - Tomas Rudokas - Renauer - 2'08"504
19 - Ella Stevens - Rodin - 2'08"532 
20 - Levi Arn - Jenzer - 2'08"610 *
21 - Emmilio Del Grosso - Mathilda - 2'08"610
22 - Andre Rodriguez - Cram - 2'08"757
23 - León Hedfors - Campos - 2'08"773
24 - Zoe Florescu - Campos - 2'08"810
25 - Nicolás Cortés - Jenzer - 2'08"927
26 - Vittorio Orsini - AKM - 2'08"931
27 - Abdullah Kamel - AKM - 2'09"054
28 - Viktor Poulsen - AS Motorsport - 2'09"296
29 - Felipe Reijs - AKM - 2'09"362
30 - Chiara Bättig - Campos - 2'09"419
31 - Mathilda Paatz - Mathilda - 2'09"600
32 - Alexandre Louza - Cram - 2'10"134
33 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 2'10"240

* miglior tempo cancellato per aver causato bandiera rossa

La griglia di partenza di gara 2, invece, è stata stabilita prendendo in considerazione i secondi migliori tempi della prima qualifica.

Il campionato
1.Van Langendonck 80 punti; 2.Bansal 58; 3.Coronel 50; 4.Savinkov 41; 5.Bearman 39; 6.Slater 36; 7.Lennon 31; 8.Ruta 24; 9.Arn 21; 10.Bättig 18; 11.Borenstein 16; 12.Paatz 15; 13.Palmowski 12; 14.Killion 11; 15.Orsini 10; 16.Ifrid, Kräling 9; 18.Lima 8; 19.Reijs, Busso 6; 21.Rudokas, Rodriguez 4; 23.Repetto, Panzeri, Kamel 2.