23 Giu [2:01]

Imola, gara 1
La vittoria va a Tavano

Salvatore Tavano, della Scuderia del Girasole by Cupra Racing, ha vinto la prima gara TCR di Imola. Sul podio anche il compagno di squadra Matteo Greco ed il nuovo capo classifica Marco Pellegrini sulla Hyundai i30 N di Target Competition. Il macedone Igor Stefanovski (Cupra) è primo sul traguardo, ma subisce penalizzazione e retrocede decimo. Vittoria nel Trofeo Nazionale DSG Eric Scalvini (Cupra) quarto assoluto.  

Allo start Stefanovski affianca subito il poleman Greco, ma è Bettera ad avere la meglio sulle due Cupra partite in prima fila ed a portarsi al comando. Pellegrini è scatenato e dopo aver avuto ragione di Tavano si impone per il terzo posto su Greco che deve cedere anche al compagno di squadra. Bettera continua indisturbato al comando con Stefanovski a meno di un secondo al terzo giro, mentre alle loro spalle Pellegrini è braccato dalle tre Cupra di Tavano, Greco e Scalino risalito sesto.

Si lotta in tutto il gruppo con Bergonzini settimo, inseguito da Guidetti, Reduzzi e Nardilli, tutti a stretto contatto. La posizione di Gross fermo alla prima variante impone l’ingresso della safety-car con Bettera davanti a Stefanovski che però viene penalizzato di 5 secondi per l’errato posizionamento in griglia. Seguono Pellegrini, Tavano, Greco, Scalvini, Bergonzini, Guidetti, Reduzzi e Nardilli nelle prime dieci posizioni.

La ripartenza è al settimo giro e a 14 minuti dallo scadere dei 25 regolamentari, proprio quando comincia una leggera pioggia. Le condizioni della pista accendono la bagarre con Stefanovski che si scatena e passa al comando su Bettera, Tavano, Pellegrini, Greco, Scavlini, Guidetti e Bergonzini. All’ottava staccata della Tamburello Tavano guadagna il secondo posto davanti ad un gruppo dove sono scintille.

Al nono giro nuovo ingresso della safety-car per le condizioni della pista e la fila di vetture si compone con Stefanovski davanti a Tavano, e Bettera che però deve rallentare per un problema alla anteriore destra. Greco passa così terzo davanti a Pellegrini, Scalvini, Guidetti, Bergonzini, Nardilli, Reduzzi e Wimmer decimo. La Direzione Gara nel frattempo commina ulteriori 5 secondi al pilota macedone per il sorpasso su Bettera retrocedendolo così decimo. Al decimo giro la gara viene poi data definitivamente conclusa con l’esposizione della bandiera rossa.