19 Set [20:48]

Ore 20.30 - Toyota sempre leader,
Ferrari al comando nella classe GTE

Massimo Costa

E' sceso il buio, verso le ore 20, sul circuito di Le Mans. Una cosa certamente inedita per la 24 Ore quella di accendere i fari a questo orario perché, con la classica francese da sempre disputata nel mese di giugno, si poteva arrivare fino alle 22 per vedere i primi bagliori provenienti dai fari delle vetture. Le due Toyota continuano a guidare la classifica dopo le prime 6 Ore di gara, con in testa, però, non la numero 7 bensì la numero 8. In questo momento al volante vi è Kazuki Nakajima (Brendon Hartley e Sebastien Buemi i suoi compagni) il quale precede in regime di safety-car la TS050 gemella di Josè Maria Lopez (a box dopo i primi due stint Mike Conway e Kamui Kobayashi). A 2 giri di distacco, troviamo le due Rebellion.

Alle 20.30, la corsa procedeva in regime di safety-car per l'incidente occorso alla Ferrari GTEAm Spirit of Race di Alexander West . Sul posto è intervenuta anche la vettura medica e si è in attesa di sapere quali sono le condizioni del pilota.

Nella classe LMP2, davanti a tutti vi è la Oreca-Gibson del team Jackie Chan guidata da Gabriel Aubry (con Ho Pin Tung e Will Stevens). La battaglia è sempre viva in questa classe che vede seconda la Aurus-Gibson del G-Drive con al volante Jean-Eric Vergne (Roman Rusinov e Mikkel Jensen i suoi compagni), poi la Oreca-Gibson United Autosports con Alex Brundle che la divide con Job Van Uitert e Will Owen. La Dallara del Cetilar Racing si difende bene in dodicesima posizione di classe e sedicesima assoluta. Purtroppo nei guai Eurointernational dopo l'uscita di Erik Maris. Di fatto, la Ligier del team italiano è ferma da ormai due ore.

Appassionante anche la battaglia nella classe GTE dove dopo lungo confronto con le Aston Martin Vantage, due Ferrari 488 di AF Corse guidano la classifica con James Calado (Daniel Serra e Alessandro Pier Guidi i compagni) che precede Davide Rigon (Miguel Molina e Sam Bird gli altri due piloti). Dietro alle due Ferrari, le due Vantage ufficiali, poi la Ferrari del team Risi con Sebastien Bourdais che precede la Porsche di Gianmaria Bruni. L'altra 911 ufficiale di Christensen/Estre/Vanthoor è rimasta ferma per lungo tempo per guasto al motore. Molto bene nella classe GTEAm il team Iron Lynx, in prima posizione con Andrea Piccini.