24 Lug [13:32]

Londra - Qualifica 1
Lynn profeta in patria

Michele Montesano

A cinque anni dall’ultimo ePrix, la Formula E è tornata a Londra. Questa volta ad ospitare il campionato full electric è un circuito inedito. Ricavato all’interno dell’ExCeL, l’avveniristico centro esposizioni che sorge sulle rive del Tamigi, con un layout che prevede anche un tratto al coperto. Proprio le condizioni miste umido-asciutto hanno creato non pochi grattacapi ai piloti, che hanno dovuto adattare la loro guida alle mutevoli condizioni di grip. A svettare è stato Alex Lynn che ha saputo sfruttare al meglio le condizioni precarie durante la Q3, per poi siglare un crono superlativo durante la Superpole.

A partire dalla seconda piazzola sarà Jake Dennis. L’autore della pole di Valencia non è riuscito a bissare il risultato, perdendo decimi preziosi nell’ultimo settore. Terzo crono che fa ben sperare in ottica gara per Sebastien Buemi. Lo svizzero, a corto di trazione nel tratto esterno più umido, non è riuscito a chiudere il gap nonostante degli intertempi interessanti. A seguire, Sergio Sette Camara che ha preceduto un deludente André Lotterer. Il portacolori Porsche, uscito per ultimo, non è riuscito a replicare il miglior crono siglato nel Q4.

Il primo pilota escluso dalla Superpole è stato Lucas di Grassi. Il brasiliano dell’Audi ha preceduto Alexander Sims, a sottolineare il bel lavoro di messa a punto da parte del team Mahindra. Nyck de Vries ha pagato una pista ancora viscida, dovendosi accontentare del nono tempo. A chiudere la top-10 il rookie Joel Eriksson, lo svedese del Dragon si sta rendendo protagonista di una curva di apprendimento davvero notevole.

Attardati i principali protagonisti alla lotta al titolo. Il leader di campionato Sam Bird scatterà con la sua Jaguar dalla diciottesima piazzola. Leggermente più avanti il nostro Edoardo Mortara, il portacolori del team Venturi è riuscito ad artigliare la sedicesima posizione, seguito da Antonio Felix da Costa. Ultima fila occupata da Jean-Eric Vergne e Maximilian Günther, quest’ultimo autore di un contatto a muro che ha causato l’esposizione della bandiera rossa durante il Q3.

Sabato 24 luglio 2021, Superpole

1 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'23"245
2 - Jake Dennis (BMW) - BMW Andretti - 1'23"544
3 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'23"627
4 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'23"758
5 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'23"863
6 - Norman Nato (Mercedes) - Venturi - 1'23"912

Sabato 24 luglio 2021, qualifica 1

1 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'23"900
2 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'23"921
3 - Jake Dennis (BMW) - BMW Andretti - 1'24"032
4 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'24"124
5 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'24"199
6 - Norman Nato (Mercedes) - Venturi - 1'24"329
7 - Lucas di Grassi (Audi) - Audi Abt - 1'24"564
8 - Alexander Sims (Mahindra) - Mahindra - 1'24"584
9 - Nyck de Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'24"644
10 - Joel Eriksson (Penske) - Dragon - 1'24"695
11 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'24"820
12 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'24"847
13 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 1'24"913
14 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 1'25"101
15 - Tom Blomqvist (NIO) - NIO - 1'25"104
16 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 1'25"198
17 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'25"279
18 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 1'25"366
19 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'25"398
20 - Nick Cassidy (Audi) - Virgin - 1'25"911
21 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 1'25"932
22 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'26"009
23 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 1'26"168
24 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - No Time