27 Mag [14:42]

24 Ore del Nurburgring:
La SCG003C 'made in Italy' è in pole

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Grande risultato della Glickenhaus SCG003C che ha staccato una clamorosa pole alla 24 Ore del Nurburgring grazie ad una prestazione super del driver Jeff Westphal e a un grande lavoro di equipe della scuderia di Jim Glickenhaus, che, lo ricordiamo conta su un 'cuore' italiano a tutti gli effetti. Il progetto SCG è stato infatti sviluppato insieme con il MAT (Manifattura Automobili Torino) dell'ingegner Paolo Garella e i motori sono affidati alle cure abilissime della Autotecnica Motori di Casalmaggiore, i cui responsabili sono Giovanni Delfino e Renzo Federici.

La Glickenhaus, e Westphal che ha ottenuto il tempo nel secondo giro della Top 30, si sono così tolti la soddisfazione di mettersi dietro gli equipaggi ufficiali di colossi come Audi – che si sono piazzate al secondo e al terzo posto con Connor de Philippi e Robin Frijns – Ferrari (4a con Jochen Krumbach) Bmw, Mercedes (7a), Porsche (8a) e Bmw (9a) e Bentley (13a) Dodicesima l'altra SCG003C affidata a Franck Mailleux, Thomas Mutsch, Felipe Fernandez Laser e al nostro Andrea Piccini, primo italiano, invece Matteo Cairoli sulla Porsche n.9 si è piazzato undicesimo. Sulla Nordschleife insomma è grande proganista il Made in Italy.

«Partire in pole davanti a 40 macchine ufficiali è davvero una grande soddisfazione, una di quelle cose che capitano una volta nella carriera», ammette Giovanni Delfino. «Per quanto riguarda il motore la riduzione di sovralimentazione sul boost ci avevano penalizzato, ma nonostante ciò siamo riusciti a lavorare bene sull'erogazione e sulle mappature».

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone