1 Ott [16:38]

Monza, gara 2
Scott domina ed è campione

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Da Monza - Jacopo Rubino

Obiettivo raggiunto. Con ben due weekend di anticipo, Harrison Scott ha conquistato a Monza il titolo dell'Euroformula Open. Il pilota della RP Motorsport ha archiviato ufficialmente la pratica con la vittoria in gara 2, la decima di una stagione vissuta da dominatore quasi incontrastato. È andata così anche oggi: partito dalla pole-position, il britannico è apparso sempre in pieno controllo della situazione, anche in occasione delle due ripartenze dalla safety-car. Il tutto mentre Nikita Troitskiy, l'unico che poteva ancora ostacolare la sua cavalcata, ha vissuto un pomeriggio decisamente in salita.

La prima neutralizzazione è stata chiamata dal crash al via di Devlin DeFrancesco con Lodovico Laurini, mentre la replica si è resa necessaria al sesto giro per recuperare la macchina ko di Thiago Vivacqua, dopo il contatto in Prima Variante con il sorprendente Daniel Lu della BVM. Scott in quel momento aveva già accumulato un margine di circa 3"5, ma senza scomporsi ha saputo nuovamente imporre il suo ritmo alla corsa. Lo scettro della Euroformula è tornato così nella bacheca RP, già regina nelle edizioni passate insieme a Niccolò Schirò, Sandy Stuvik e Vitor Baptista.

La giornata da sogno della scuderia piacentina, proprio in terra italiana, è stata arricchita dalla piazza d'onore di Jannes Fittije. Il tedesco, che scattava dalla quinta fila, a suon di sorpassi è infatti andato a prendersi il secondo podio del weekend, battendo ancora Simo Laaksonen nelle fasi finali. Il finlandese del team Campos ha occupato comunque il gradino più basso, seguito da un grintoso Alex Karkosik e da Ben Hingeley della Fortec, autore di una buona rimonta.

Amara sesta posizione per Troitskiy, che saluta ogni speranza di tenere viva la partita. Il russo era obbligato a chiudere almeno secondo, e per questo ha sgomitato subito con lo stesso Laaksonen e con Ameya Vaidyanathan che lo precedevano in griglia. Ma una toccata alla Roggia con l'indiano è costata all'alfiere Drivex una foratura, con sosta obbligatoria ai box. Rientrato 18esimo in pista, ma tenuto in gioco dalla seguente safety-car, Troitskiy a testa bassa si è fatto largo tra gli avversari e fra i guai. Piccola consolazione l'aver siglato il best lap, e l'aver difeso la leadership nella graduatoria riservata ai rookies.

In zona punti anche Matheus Iorio e Cameron Das, oltre a Eliseo Martinez e Guillherme Samaia: per il brasiliano del team Carlin, presente soltanto dalla tappa di Silverstone, si tratta del primo ingresso in top 10 nella serie organizzata da GT Sport. Nel finale, un Vaidyanathan ormai in crisi è stato protagonista di uno spettacolare incidente a Lesmo con il connazionale Tarun Reddy.

Domenica 1° ottobre 2017, gara 2

1 - Harrison Scott - RP Motorsport -  18 giri 35'41.834
2 - Jannes Fittje - RP Motorsport - 1"112
3 - Simo Laaksonen - Campos - 1"685
4 - Alex Karkosik - RP Motorsport - 9"175
5 - Ben Hingeley - Fortec - 9"682
6 - Nikita Troitskiy - Drivex - 12"219
7 - Matheus Iorio - Campos - 13"379
8 - Cameron Das - Campos - 14"177
9 - Eliseo Martinez - Teo Martin - 14"700
10 - Guilherme Samaia - Carlin - 14"990
11 - Christian Hahn - Drivex - 15"153
12 - Yan Shlom - Fortec - 15"501
13 - Petru Florescu - Fortec - 16"367
14 - Daniil Pronenko - BVM - 19"017
15 - Daniel Lu - BVM - 44"963
16 - Pedro Cardoso - Teo Martin -  1 giro

Giro più veloce: Nikita Troitskiy 1'45"209

Ritirati

16° giro - Ameya Vaidyanathan
16° giro - Tarun Reddy
10° giro - Lodovico Laurini
7° giro - Thiago Vivacqua
1° giro - Devlin DeFrancesco

Il campionato
1.Scott 286 punti; 2.Troitskiy 158; 3.Vaidyanathan 119; 4.Fittje 115; 5.DeFrancesco 99; 6.Vivacqua 88; 7.Laaksonen 72; 8.Karkosik 62; 9.Iorio 43; 10.Florescu 40

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