2 Ott [7:07]

Dover, gara
Kyle Busch beffa Elliott

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Marco Cortesi

Non c’è stato scampo per Chase Elliott a Dover, sul velocissimo e temibile Monster Mile in cemento del Delaware. Il giovane pilota del team Hendrick ha nuovamente sperato di poter conquistare la sua prima vittoria in NASCAR Cup, ma si è dovuto arrendere quando sulla sua strada ho trovato un Kyle Busch in modalità caccia aperta. Dopo essere emerso come uno dei contendenti più accreditati nella seconda parte di corsa, Elliott ha subito il ritorno del rivale negli ultimi 30 passaggi, penalizzato anche dalle difficoltà nella gestione del traffico.

A due giri dalla conclusione, Busch si è così affiancato all'esterno e si è involtato verso il successo. Elliott si è così dovuto accontentare del secondo posto ma ha comunque incassato l'accesso al round successivo dei play-off. Al terzo posto, Jimmie Johnson ha avuto la meglio di Martin Truex Jr, anche lui nel pacchetto dei leader ma andato a perdere terreno nel finale.

A tenere banco sono stati ovviamente giochi per il passaggio del turno. KO anche per via di una penalità per aver tagliato la linea d'ingresso in pit-lane, oltre che per due gare molto sfortunate, Kurt Busch, mentre Kasey Kahne e Austin Dillon non sono mai stati veramente in corsa per il superamento del “taglio”. Discorso a parte per Ryan Newman, che è stato coinvolto in un contatto da Jeffrey Earnhardt e si è visto beffare da Jamie McMurray per l’ultimo posto disponibile.

Newman è stato anche protagonista di qualche scaramuccia nel dopogara quando Jeff Gordon l’ha accusato di aver ostacolato Elliott. I due si sono scambiati un paio di frecciate in diretta TV, ma senza ulteriori strascichi. Ad aiutare McMurray anche una provvidenziale caution dopo una scelta strategica iniziale non certo di successo: dopo aver “mancato” la prima occasione utile per rientrare, un incidente ha dato a tutti la possibilità di resettare la strategia.

Domenica 1 ottobre 2017, gara

1 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 400 giri
2 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 400
3 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 400
4 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Furniture Row - 400
5 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 400
6 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart/Haas - 400
7 - Dale Earnhardt Jr. (Chevy) – Hendrick - 400
8 - Daniel Suarez (Toyota) – Gibbs - 400
9 - Jamie McMurray (Chevy) – Ganassi - 400
10 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 400
11 - Matt Kenseth (Toyota) – Gibbs - 400
12 - Erik Jones (Toyota) - Furniture Row - 400
13 - Ryan Newman (Chevy) – Childress - 399
14 - Kasey Kahne (Chevy) – Hendrick - 399
15 - Joey Logano (Ford) – Penske - 399
16 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 399
17 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 399
18 - Danica Patrick (Ford) – Stewart/Haas - 399
19 - Ricky Stenhouse Jr. (Ford) – Roush - 399
20 - Kurt Busch (Ford) – Stewart/Haas - 398
21 - David Ragan (Ford) - Front Row - 397
22 - Ty Dillon (Chevy) – Childress - 397
23 - Ryan Blaney (Ford) – Wood - 397
24 - Trevor Bayne (Ford) – Roush - 396
25 - Aric Almirola (Ford) – Petty - 396
26 - Paul Menard (Chevy) – Childress - 396
27 - Michael McDowell (Chevy) – Leavine - 396
28 - AJ Allmendinger (Chevy) – JTG - 395
29 - Landon Cassill (Ford) - Front Row - 394
30 - Chris Buescher (Chevy) – JTG - 394
31 - Matt DiBenedetto (Ford) – GoFas - 393
32 - Cole Whitt (Ford) - Front Row - 392
33 - Brett Moffitt (Toyota) – BK - 391
34 - Corey LaJoie (Toyota) – BK - 389
35 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 374
36 - BJ McLeod (Chevy) – Premium - 372
37 - Jeffrey Earnhardt (Chevy) – CircleSport - 368
38 - Ross Chastain (Chevrolet) – Premium - 348
39 - Reed Sorenson (Chevrolet) – Premium - 162
40 - Timmy Hill (Chevrolet) – MBM - 39

Il campionato
1.Truex 3059; 2. Kyle Busch 3041; 3. Larson 3034; 4. Keselowski 3020; 5. Johnson 3017.

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