2 Ott [15:47]

Novità 2018 - Limitati gli equipaggi Pro
E la Sprint Cup 'copia' il GT Open

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Marco Cortesi

A margine dell’ultimo appuntamento della stagione Blancpain, Stéphane Ratel ha presentato qualche aggiustamento regolamentare da introdurre a partire dall’anno prossimo nell'Endurance Cup. Il manager francese ha deciso di ridurre a 26 il numero massimo di equipaggi “Pro” ammessi alle gare, nel tentativo di dare più spazio anche ai piloti non professionisti e ai gentleman. Avendo avuto, nell’ultimo fine settimana dell’anno i 2/3 degli equipaggi in gara composti da soli Pro, Ratel ha evidenziato il rischio di intraprendere la stessa strada vista col BPR/FIA GT perdendo via via vetture in griglia per via della poca valorizzazione di chi per correre investe del proprio.

Sempre con lo scopo di gratificare diverse categorie di partecipanti. Sarà enfatizzata la Silver Cup, con la possibilità di includere per l’appunto tre piloti Silver, con l’obiettivo di favorire l’innesto di giovani in arrivo dalle formule. Invece, gli equipaggi Pro-Am dovranno includere almeno 2 bronze: quest’ultima misura probabilmente scatenerà già da subito i “cacciatori di teste” che andranno alla ricerca dei bronze più veloci. Inoltre, in qualifica le griglie di partenza dell’endurance non saranno più composte usando il tempo più veloce delle tre sessioni ma la somma dei tempi fatti segnare dai tre piloti.

Per la Sprint Cup grandi cambiamenti, con l’attuazione in toto del format utilizzato dal GT Open e da diverse categorie nazionali. Ci saranno due gare dallo stesso punteggio e con due sessioni di qualifica. Il pilota che effettuerà la qualifica sarà anche quello che dovrà prendere il via.

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