17 Ott [15:13]

Stagione trionfale per i piloti inglesi

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Massimo Costa

È sicuramente una annata indimenticabile quella dei piloti inglesi nel motorsport. Nelle formule, hanno praticamente dominato ovunque. A partire dal Mondiale F.1, dove Lewis Hamilton sta per avviarsi alla conquista del quarto titolo mondiale (con i dovuti scongiuri), anche i giovani che tentano di calcare le sue orme si sono messi in luce come meglio non potevano. George Russell ha vinto il campionato GP3 al termine di una lunga sfida con il connazionale Jack Aitken, compagni di squadra nel team ART.

Nel FIA F.3, Lando Norris ha travolto tutti quanti e nonostante si tratti di un debuttante ha vinto il titolo per il team Carlin mettendo fine da solo al dominio Prema nella categoria. Nella Euroformula Open, si è parlato inglese con Harrison Scott, assoluto dominatore della serie con il team RP Motorsport. A questi, aggiungiamo Oliver Rowland, fiero oppositore di Charles Leclerc nella rincorsa al titolo Formula 2, già vinto dal monegasco. Rowland, del team DAMS, dovrà difendere ad Abu Dhabi il secondo posto. Poi, una nota di merito va a Will Palmer, fratello dell'ormai ex pilota F.1 della Renault, che è secondo nella sempre iper competitiva Eurocup F.Renault, che disputa con il team R-Ace.

Non è una sorpresa ritrovare al vertice i piloti britannici. Se osserviamo le classifiche a partire dal 2010, vi è sempre stato un rappresentante della regina nelle primissime posizioni delle serie addestrative, che portano in F.1. In GP2, nel 2016 Alex Lynn ha concluso sesto come nel 2015, nel 2014 Palmer ha vinto il titolo e l'anno precedente Sam Bird è risultato vice campione. Nel 2012 Max Chilton ha chiuso quarto mentre Bird nel 2011 è risultato sesto e quinto nel 2010 davanti a Oliver Turvey.

Nella World Series Renault, Rowland ha vinto il campionato 2015 dopo essere stato quarto nel 2014. Will Stevens si è piazzato quarto nel 2013 mentre nel 2012 Bird ha concluso terzo. Nel FIA F.3, non vi è stato solo il successo di Norris: Callum Ilott si è classificato quarto, Jake Hughes quinto. Nel 2016, Russell aveva concluso al terzo posto, stessa posizione ottenuta nel 2015 da Jake Dennis. Nel 2014 è stato vice campione Tom Blomqvist mentre nel 2013 Lynn ha terminato terzo. In GP3, la scorsa stagione Dennis si è piazzato quarto davanti ad Aitken, stessa posizione di Emil Bernstorff nel 2015. Il 2014 il campionato lo ha vinto Lynn con Dean Stoneman secondo mentre nel 2011 James Calado è risultato vice campione.

C'è quindi sempre un gran fermento e anche se poi pochi riescono, o sono riusciti, ad arrivare in F.1 e oggi li ritroviamo sparsi tra Formula E, Endurance e Blancpain, hanno comunque lasciato un segno importante. Qual è la ricetta che permette ai giovani piloti inglesi di mettersi sempre in mostra. Prima di tutto il talento che si acquisisce nelle battaglie sulle piste di tutta Europa nel mondo del karting, poi una buona gestione manageriale. Molti dei piloti sopra citati, hanno gravitato o gravitano tuttora, in ambiti dei team F.1. Quest'anno nei test di Budapest F.1, Russell ha guidato la Mercedes, Norris la McLaren mentre Aitken è salito sulla Renault F.1 del 2012 in un test privato.

Certo, si dirà, che con sette squadre del Mondiale che hanno sede in Gran Bretagna è tutto più facile. Ma questa è solo una comoda scusa da mettere sul piatto. La verità è che il movimento inglese del motorsport è sempre in movimento, c'è molta attenzione da parte del BRDC, fino a un anno fa esisteva il Racing Steps Foundation che ha permesso la crescita di tantissimi piloti di qualità (Turvey, Rowland, Dennis, Barnicoat...), i media offrono il giusto supporto. Poi, però, occorre fare i passi giusti e loro li fanno.

Non è un caso se, riguardando le classifiche 2017, Russell fa parte dello Junior Mercedes, Aitken e Rowland sono Junior Renault e Norris è Junior McLaren. Dietro a tutto ciò c'è un lavoro di management importante e ovviamente i risultati meritevoli che danno un più facile accesso ovunque. Norris compreso che è un po' il nuovo Stroll per quanto riguarda il supporto economico di cui dispone. Ma Lando ha vinto tutto quel che doveva vincere: F.4 inglese nel 2015, F.Toyota neozelandese nel 2016, Eurocup Renault nel 2016, Renault NEC nel 2016 ed ora F.3 nel 2017.

A questo punto non resta che aspettare la classica ciliegina sulla torta, ovvero il titolo mondiale di Hamilton...

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