1 Nov [16:44]

Manor Ginetta e DragonSpeed in LMP1
Il punto sul futuro della categoria

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Marco Cortesi

È sempre più interessante il parterre della LMP1 “nuovo corso” per il Mondiale Endurance 2018-2019. La serie dell’ACO, dopo il ridimensionamento seguito all’addio di Porsche, ha aperto le porte alle LMP1 private che, pur esistendo già prima, saranno (o per lo meno così ci si attende) più veloci tanto da essere competitive per l’assoluta. Confermatissima la Dallara della SMP Racing, mentre negli ultimi due giorni altre strutture hanno confermato il loro interesse.

In primis, DragonSpeed. La squadra di Elton Julian ha annunciato il balzo alla classe regina, anche se rimane da sciogliere il nodo dello status di “Bronze” del gentleman Henrik Hedman (in teoria non potrebbero correre in LMP1). Accanto a Hedman ci sarebbe Ben Hanley, mentre come vettura potrebbe esserci un’Oreca: la casa francese ha già a disposizione una vettura per la categoria, meglio conosciuta come Rebellion R-One.

Ginetta ha nel frattempo spiegato di aver già venduto quattro vetture inclusa quella che verrà impiegata dal team Manor. La vettura, progettata da Adrian Reynard e Paolo Catone, sarà dotata di un motore Mecachrome. La nuova avventura per il gruppo diretto da Greame Lowdon e John Booth sarà nuovamente svolta in partnership coi cinesi di TRS Racing. Sempre in casa Ginetta, c'è l'interesse di ARC Bratislava e PRT Racing.

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