6 Nov [12:41]

Pukekohe, gare
Vincono Van Gisbergen e Whincup

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Silvano Taormina

Saranno ben in cinque a presentarsi sull'inedito e imprevedibile tracciato cittadino di Newcastle, sede della season-finale del Supercars, con in mano ancora qualche chanche di aggiudicarsi il titolo 2017. Una chiusura degna di una stagione densa di emozioni e fondata sul duello al vertice tra Triple Eight e DJR Penske. Jamie Whincup, Scott McLaughlin, Fabian Coulthard, Chaz Mostert e Shane Van Gisbergen lasciano Pukekohe, dove è appena andata in scena la penultima prova stagionale, con la consapevolezza di potersela giocare fino alla fine.

Decisamente differenti, però, gli stati d'animo dei cinque contendenti all'indomani della trasferta neozelandese. Van Gisbergen ha fatto sua la prima delle due gare in programma, in tutto il suo stile, esaltando il suo pubblico. Bella partenza dalla sesta posizione in griglia, qualche manovra aggressiva per portarsi in terza piazza dopo poche curve e poi una sequenza di giri veloci impressionante per scavalcare il momentaneo leader Mark Winterbottom al termine del secondo valzer di pit-stop e di un paio di ripartenze dopo altrettante neutralizzazioni. Il tutto mentre gli altri contendenti McLaughlin e Whincup sgomitavano per la terza posizione, con il giovane kiwi di casa Penske che alla fine ha avuto la meglio.

Decisamente peggio è andata a Mostert, ventitreesimo dopo una penalizzazione per aver centrato Reynolds che a sua volta a spedito contro le barriere Coulthard, il quale ha terminato la sua corsa a testa in giù con la paura di non poter riparare in tempo la sua Falcon per gara 2. La prova domenicale ha offerto un bel duello per la prima posizione tra Whincup e McLaughlin, entrambi scattati dalla prima fila, durata per buona parte dei settanta giri in programma. Solo nel finale McLaughlin ha mollato il colpo, conscio di dover fare i conti con un quantitativo di carburante risicato.

Il podio lo ha completato Cameron Waters che al primo giro, in un solo colpo, ha spedito in testacoda al tornantino entrambi i suoi compagni di squadra Winterbottom e Mostert, coinvolgendo nella carambola anche Davison, Holdsworth e Courtney che ne hanno pagato le spese maggiori. Mostert, nonostante i danni alla sua Ford, è riuscito a proseguire rimontando fino alla settima piazza finale. Poco più avanti ha concluso Coulthard, risalito in quinta posizione dalla sesta fila in griglia, grazie al duro lavoro dei suoi meccanici che in nottata hanno rimesso in sesto la sua vettura.

Prova da dimenticare per il vincitore di gara 1 Van Gisbergen, autore di un errore pacchiano quando, in occasione del primo pit-stop, ha calcolato male il punto di frenata prima della speed-limit line in entrata nella corsia dei box centrando in pieno Tim Slade che a sua volta stava imboccando la pit-lane. Vettura danneggiata e speranze di confermare il titolo ridotte al lumicino per il funambolico neozelandese di casa Triple Eight. Con il successo in gara 2 Whincup mantiene la testa del campionato rosicchiando qualche punticino a McLaughlin, ora distaccato di trenta lunghezze quando ce ne sono ancora trecento a disposizione.

Più ardua sarà la sfida per Coulthard, il quali dovrà sperare in un miracolo per ribaltare la sorti del campionato, per non parlare di Mostert e Van Gisbergen, tenuti in gioco solo dalla matematica rispettivamente a quota -264 e -276.

Sabato 4 ottobre, gara 1

1 - Shane Van Gisbergen (Holden Commodore) - Triple Eight - 66 giri 1.23'59''812
2 - Mark Winterbottom (Ford Falcon) - Prodrive - 0''817
3 - Scott McLaughlin (Ford Falcon) - DJR Penske - 1''425
4 - Jamie Whincup (Holden Commodore) - Triple Eight - 1''880
5 - Jason Bright (Ford Falcon) - Britek - 2''553
6 - Tim Slade (Holden Commodore) - BJR - 3''161
7 - Garth Tander (Holden Commodore) - GRM - 3''951
8 - Craig Lowndes (Holden Commodore) - Triple Eight - 4''315
9 - Cameron Waters (Ford Falcon) - Prodrive - 4''758
10 - Lee Holdsworth (Holden Commodore) - Schwerkolt - 5''281
11 - Rick Kelly (Nissan Altima) - Kelly Racing - 6''474
12 - Will Davison (Holden Commodore) - Tekno - 6''756
13 - James Moffat (Holden Commodore) - GRM - 7''497
14 - Scott Pye (Holden Commodore) - Walkinshaw - 8''074
15 - Todd Kelly (Nissan Altima) - Kelly Racing - 8''519
16 - Nick Percat (Holden Commodore) - BJR - 9''381
17 - Michael Caruso (Nissan Altima) - Kelly Racing - 9''942
18 - Simona De Silvestro (Nissan Altima) - Kelly Racing - 10''284
19 - Tim Blanchard (Holden Commodore) -BJR - 10''855
20 - Dale Wood (Holden Commodore) - Erebus - 12''804
21 - Aaren Russell (Holden Commodore) - Dumbrell - 13''771
22 - Jack Perkins (Holden Commodore) - Dumbrell - 14''053
23 - Chaz Mostert (Ford Falcon) - Nash - 50''241
24 - David Reynolds (Holden Commodore) - Erebus - 3 giri
25 - James Courtney (Holden Commodore) - Walkinshaw - 3 giri

Giro più veloce: Scott McLaughlin 1'03''577

Ritirato
56° giro - Fabian Coulthard

Domenica 5 ottobre, gara 2

1 - Jamie Whincup (Holden Commodore) - Triple Eight - 70 giri 1.17'11''712
2 - Scott McLaughlin (Ford Falcon) - DJR Penske - 5''906
3 - Cameron Waters (Ford Falcon) - Prodrive - 8''661
4 - Craig Lowndes (Holden Commodore) - Triple Eight - 18''790
5 - Fabian Coulthard (Ford Falcon) - DJR Penske - 25''606
6 - Garth Tander (Holden Commodore) - GRM - 29''498
7 - Chaz Mostert (Ford Falcon) - Nash - 31''902
8 - Jason Bright (Ford Falcon) - Britek - 32''379
9 - James Moffat (Holden Commodore) - GRM - 38''333
10 - Scott Pye (Holden Commodore) - Walkinshaw - 39''309
11 - Michael Caruso (Nissan Altima) - Kelly Racing - 39''582
12 - Rick Kelly (Nissan Altima) - Kelly Racing - 43''989
13 - David Reynolds (Holden Commodore) - Erebus - 44''355
14 - Nick Percat (Holden Commodore) - BJR - 47''216
15 - Tim Slade (Holden Commodore) - BJR - 59''043
16 - Tim Blanchard (Holden Commodore) -BJR - 59''511
17 - Simona De Silvestro (Nissan Altima) - Kelly Racing - 59''861
18 - Todd Kelly (Nissan Altima) - Kelly Racing - 1 giro
19 - Mark Winterbottom (Ford Falcon) - Prodrive - 1 giro
20 - Dale Wood (Holden Commodore) - Erebus - 1 giro
21 - Aaren Russell (Holden Commodore) - Dumbrell - 1 giro
22 - Jack Perkins (Holden Commodore) - Dumbrell - 2 giri
23 - Will Davison (Holden Commodore) - Tekno - 3 giri

Giro più veloce: Jamie Whincup 1'03''377

Ritirati
56° giro - Shane Van Gisbergen
5° giro - James Courtney
2° giro - Lee Holdsworth

Il campionato
1. Whincup 2850; 2. McLaughlin 2820; 3. Coulthard 2674, 4. Mostert 2586; 5. Van Gisbergen 2574; 6. Lowndes 2160; 7. Waters 2071; 8. Winterbottom 2058; 9. Tander 2028; 10. Reynolds 1956.

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone