19 Dic [11:00]

Costi troppo elevati, a Montreal
il nuovo sindaco cancella la Formula E

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Jacopo Rubino

Montreal stacca la spina alla Formula E: il sindaco Valerie Plante ha deciso di cancellare l'appuntamento (previsto su doppia gara) del 28-29 luglio, che avrebbe dovuto essere l'atto conclusivo della stagione 2017-2018. Da novembre a capo della città, la Plante aveva subito puntato il dito contro l'evento per i costi ritenuti eccessivi, dovuti soprattutto alla scelta di allestire il tracciato nella zona del centro. Da qui la proposta di una ricollocazione immediata, o di accettare un anno di pausa per tornare poi sul circuito "Gilles Villeneuve" che accoglie la F1, una volta completati i necessari lavori di ammodernamento dell'impianto sull'isola di Notre Dame. Soluzioni che non hanno trovato il favore del campionato guidato da Alejandro Agag, portando alla rottura.

"C'era una distanza fra le nostre proposte e la loro posizione, con il nostro lavoro abbiamo cercato di colmarle ma non ha funzionato", ha spiegato la Plante in una conferenza stampa. "La mia amministrazione è pronta a prendersi dei rischi e a investire del denaro per promuovere Montreal, attirando manifestazioni internazionali, ma non senza un serio progetto economico".

L'attuale primo cittadino non ha usato mezzi termini contro il suo predecessore Denis Coderre, sostenendo come già anticipo fosse chiaro che l'ePrix in Quebec si sarebbe rivelato "un fiasco finanziario", più dispendioso dei 10 milioni di dollari canadesi stanziati come linea di credito per l'edizione inaugurale di questa estate. Ospitare di nuovo la Formula E porterebbe ad aumentare ancora le perdite, da sommare a quelle già accumulate. "Montréal c’est électrique", l'ente no-profit che ha curato l'organizzazione della corsa, ha del resto confermato di avere ulteriori 6 milioni e mezzo di debiti, nei quali è compresa pure la tassa di iscrizione da versare alla Formula E Operations. I detrattori hanno ricordato inoltre come sia stata venduta soltanto la metà dei circa 90 mila biglietti stimati, e che la corsa non abbia ricevuto il supporto di sponsor privati.

E adesso? Il tempo stringe, e il calendario della "Season 4" rischia di ritrovarsi ridotto a dieci tappe vista la difficoltà nel trovare entro sette mesi una soluzione alternativa, con New York che diventerebbe la sfida di chiusura il 14-15 luglio. E già è stato rinviato il debutto a San Paolo al 2018/2019 per questioni burocratiche, con il rientro in gioco dell'uruguaiana Punta del Este a marzo.

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