7 Mar [16:34]

McLaren sempre nei guai
Boullier getta acqua sul fuoco

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Massimo Costa - Photo 4

Che succede alla McLaren? Come è possibile che continui ad accumulare problemi tecnici su problemi tecnici nonostante abbia ripudiato la tanto criticata power unit Honda per la più competitiva e affidabile unità della Renault? In questa seconda seduta di test a Montmelò, nel primo turno di martedì Stoffel Vandoorne ha coperto appena 7 giri causa black out elettrico, nella seconda sessione si è fermato a 31 tornate per noie alla pressione idraulica che lo hanno lasciato nuovamente a piedi lungo il circuito. Stamane, con Fernando Alonso, la MCL33 si è nuovamente fermata in pista per un trafilaggio di olio che ha richiesto la sostituzione del motore dopo 47 giri.

Inutile aggiungere che la McLaren è il team che ha accumulato meno chilometri di tutti, molti meno anche della Toro Rosso che impiega la tanto odiata power unit Honda. Come è possibile? Il team manager Eric Boullier ha gettato acqua sul fuoco: "È solo un test, fa parte del processo di crescita incontrare guai essendo tutto nuovo per noi. Nei tempi stamane siamo stati veloci e non lontani dalla Red Bull che ha siglato il primo tempo". Boullier ha smentito che vi sia una correlazione tra il telaio e i guai derivanti dal motore, che potrebbe surriscaldare eccessivamente: "Stiamo cercando di sfruttare al meglio la vettura e capire se l'aerodinamica possa offrire qualcosa in più, ma non c'entra nulla con i problemi incontrati. Purtroppo questi inconvenienti rallentano il nostro processo di sviluppo e rischiamo di arrivare a Melbourne senza aver potuto provare alcune cose".

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