11 Mar [20:19]

St. Pete - Gara
Bourdais vince, peccato Wickens

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Marco Cortesi

Un anno dopo il suo ultimo successo, Sebastien Bourdais ha vinto l’apertura dell’IndyCar Series a St.Petersburg. Il pilota francese, dopo un inizio gara difficile, ha attuato una serie di strategie differenti riuscendo a recuperare posizioni, e nel finale ha approfittato del tentativo di sorpasso che ha messo fuori gioco il leader di quasi tutta la corsa Robert Wickens ad opera di Alexander Rossi.

Il canadese ha avuto un debutto in IndyCar da sogno. Si è preso prima la pole position, poi ha comandato gran parte della corsa controllando i rivali, ripassandoli quando possibile e gestendo al meglio insieme al team Schmidt le soste. Tuttavia, la sfida finale con Rossi gli è stata fatale. L’americano è stato velocissimo durante tutta la giornata, trovando però parecchia sfortuna coi doppiaggi e con le soste. Arrivato nuovamente alle costole di Wickens nelle battute finali, ci ha provato più volte, prima commettendo un piccolo errore e poi, quando la safety-car per un’uscita di Max Chilton gli ha ridato la scia con due giri da percorrere, entrando come se non ci fosse un domani.

Il contatto è stato inevitabile, probabilmente propiziato dalla scivolosissima vernice dell’aeroporto di St.Pete che segnala la pista d'atterraggio all’ingresso di curva 1. Alla fine, nessuno se l'è sentita di penalizzare Rossi per non essersi accontentato, nello stile yankee del "provarci sempre". Per Bourdais, che 10 mesi fa era in ospedale con innumerevoli fratture, il risultato è comunque straordinario, mentre per Wickens c’è la soddisfazione di essere subito protagonista. Rossi ha chiuso terzo, autore di quasi 30 sorpassi.

Chi ha veramente vinto è stata però l’IndyCar. Le nuove vetture hanno dato il meglio di loro, con tantissimo spettacolo derivato dalla ridotta downforce. Oltre ad essere più impegnative (tantissimo il lavoro sul volante con traversi a e correzioni a volontà) le Dallara IR18 hanno perdonato molto di più delle antenate, riducendo le turbolenze in fase di sorpasso e dando più possibilità di “inventarsi” nuove traiettorie. Il risultato, una corsa veramente interessante con attacchi e contrattacchi continui.

Peccato per Jordan King, che dalla terza posizione si era comportato benissimo, ma è stato fermato da una foratura. Secondo ha concluso Graham Rahal, a testimoniare l’imprevedibilità della corsa e le chance di recupero. Partito ultimo, l’americano è stato protagonista di un contatto nelle prime fasi, ma alla fine ha preceduto Rossi e James Hinchcliffe. Ryan Hunter-Reay, fermatosi prima del via per cambiare la centralina, ha terminato quinto davanti a Scott Dixon (pur franato a metà gara contro Takuma Sato in curva 1) e Josef Newgarden, mai in palla così come tutto il team Penske. Will Power era partito dalla prima fila, ma è andato in testacoda da solo in curva 2 tentando un sorpasso per la leadership. Alla fine ha chiuso decimo.

Domenica 11 marzo 2018, gara

1 - Sebastien Bourdais (Dallara IR18-Honda) – Coyne - 110 giri
2 - Graham Rahal (Dallara IR18-Honda) – RLL - 0”1269
3 - Alexander Rossi (Dallara IR18-Honda) – Andretti - 0”7109
4 - James Hinchcliffe (Dallara IR18-Honda) – SPM - 1”5175
5 - Ryan Hunter-Reay (Dallara IR18-Honda) – Andretti - 1”9907
6 - Scott Dixon (Dallara IR18-Honda) – Ganassi - 2”2716
7 - Josef Newgarden (Dallara IR18-Chevy) – Penske - 3”3842
8 - Ed Jones (Dallara IR18-Honda) – Ganassi - 4”2992
9 - Marco Andretti (Dallara IR18-Honda) – Andretti - 4”8363
10 - Will Power (Dallara IR18-Chevy) – Penske - 6”1272
11 - Tony Kanaan (Dallara IR18-Chevy) – Foyt - 6”5176
12 - Takuma Sato (Dallara IR18-Honda) – RLL - 7”4005
13 - Simon Pagenaud (Dallara IR18-Chevy) – Penske - 7”9903
14 - Gabby Chaves (Dallara IR18-Chevy) – Harding - 9”2272
15 - Spencer Pigot (Dallara IR18-Chevy) – ECR - 1 giro
16 - Zach Veach (Dallara IR18-Honda) – Andretti - 1 giro
17 - Zachary Claman DeMelo (Dallara IR18-Honda) – Coyne - 1 giro
18 - Robert Wickens (Dallara IR18-Honda) – SPM - 2 giri
19 - Max Chilton (Dallara IR18-Chevy) – Carlin - 2 giri
20 - Charlie Kimball (Dallara IR18-Chevy) – Carlin - 3 giri
21 - Jordan King (Dallara IR18-Chevy) – ECR - 3 giri
22 - Rene Binder (Dallara IR18-Chevy) – Juncos - 10 giri

Giro più veloce: Alexander Rossi - 1'01"7244

Ritirati
38° giro - Jack Harvey
17° giro - Matheus Leist

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone