30 Apr [17:41]

Imola, gara 2
Baruch-Fassler impeccabili

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Dopo la vittoria della Ferrari 488 di Fisichella-Gai nella gara del sabato, in gara 2 è stata l’Audi R8 LMS di Bar Baruch e Marcel Fässler a salire sul gradino più alto del podio nel round inaugurale della 16^ edizione del Campionato Italiano Gran Turismo. L’equipaggio di Audi Sport Italia ha preceduto di 0”482 Fisichella-Gai (Scuderia Baldini 27) e di 2”921 Zampieri-Altoè (Lamborghini Huracan-Antonelli Motorsport).

Dopo le prime 2 gare delle 14 in programma, la classifica generale della classe GT3 vede Fisichella e Gai al comando con 35 punti, davanti a Baruch e Fässler (25), Veglia e Vedel (20), Zampieri e Altoè (19), Palma e Barri (15), Comandini e Cerqui (12), Mancinelli e Fontana (11), Piccioli e De Castro (8).

Dunque, una bella vittoria quella di Bar Baruch e Marcel Fässler nella seconda gara del programma imolese, un successo ampiamente meritato grazie ad un’ eccellente strategia di gara e a due stint impeccabili dei portacolori di Audi Sport Italia. Nella prima parte di gara l’israeliano Baruch, forte della sua ottima pole, ha occupato sempre la prima posizione tenendo a debita distanza Veglia, Altoè, Gai, Cerqui, Fontana, Barri e De Castro, consegnando la vettura al comando al suo coequipier. Nonostante una safety-car che ha ricompattato il gruppo, il pilota svizzero, vincitore di ben tre 24 Ore di Le Mans, non ha avuto problemi a gestire dapprima Zampieri e poi nel finale uno scatenato Fisichella.

Il pilota romano si è esibito in una splendida rimonta dopo essere stato attardato al cambio pilota dall’ handicap di 15 secondi per la vittoria in gara 1. Da manuale i sorpassi del portacolori della Scuderia Baldini 27 dapprima su Vedel e poi su Zampieri, quest’ultimo non in perfette condizioni fisiche a causa di un problema ad una caviglia, che hanno regalato agli appassionati momenti di grande spettacolo. Sarebbe stato un bel duello anche con Fässler, ma il cronometro, inesorabile, ha sancito la fine della gara, regalando ai colori Audi la prima meritata vittoria della stagione davanti ai rivali ferraristi.

Sul terzo gradino del podio sono saliti Daniel Zampieri e il giovanissimo Giacomo Altoè, appena 17 anni, bravo nel primo stint a mantenersi a ridosso dei primi. I portacolori dell’Antonelli Motorsport hanno concluso davanti a Daniel Mancinelli, autore di una bella rimonta nel secondo stint, e Andrea Fontana (Ferrari 488-Easy Race), mentre Palma-Barri (Petri Corse) hanno chiuso in quinta posizione dopo una gara bella e regolare, davanti a Vedel-Veglia (Antonelli Motorsport) e Piccioli-De Castro (Ebimotors), tutti su Lamborghini Huracan. Sfortuna, invece, per Stefano Comandini (BMW M6 GT3-BMW Padova Team), autore di una violenta uscita di pista alla Rivazza dopo essere subentrato ad Alberto Cerqui, e per Marco Magli (Ferrari 458 Italia-Easy Race), che non ha preso il via per la rottura del cambio.

Nella Super GT Cup, Perolini-Valente (Lamborghini Huracan-Antonelli Motorsport) hanno bissato il successo di gara 2 davanti ai compagni di squadra Cenedese-Perullo, così come nella GT Cup Merendino-Di Benedetto (Porsche 991-Island Motorsport) sono saliti sul gradino più alto del podio davanti a La Mazza-Nicolosi (Porsche 991-Ebimotors) e Pisani-Sauto (Porsche 997-Siliprandi Racing), questi ultimi penalizzati da una fermata ai box per un problema all'anteriore.

Nella GT4, bel duello tra i portacolori della Nova Race al volante delle Ginetta G55. Nel primo stint, infatti, diversi sorpassi hanno caratterizzato il duello tra Magnoni e Marchetti, ma nella seconda frazione di gara l’esperienza di Matteo Cressoni ha avuto il sopravvento sul pur veloce Henri Kauppi.

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone