8 Mag [16:37]

Le Castellet, gare
Bene Di Amato-Montermini

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Due ritorni al successo di alto profilo nel secondo round del GT Open 2018 al Circuit Paul Ricard. Il team BMW Teo Martin ha rotto un digiuno che durava dal settembre scorso grazie a Fran Rueda e Andres Saravia, precedendo con la loro BMW M6 l'accoppiata del team Ombra e della Lamborghini composta da Damiano Fioravanti e Fernando Rees. In gara 2, la Ferrari 488 di casa RS Racing ha conquistato la sua prima affermazione nella serie grazie a Daniele Di Amato e Andrea Montermini, che è tornato sul gradino più alto del podio per la sua ventesima affermazione nella categoria. Il duo tricolore ha battuto le due BMW di Cruz-Beirão e Rueda-Saravia. Lo spagnolo ed il guatemalteco sono ora secondi nella classifica generale, a 13 punti dal leader solitario Mikkel Mac, affiancato in Francia da Marco Cioci.

Gara 1
Al via, con qualche goccia di pioggia, Michele Rugolo mantiene il vantaggio della pole position, ma c’è confusione alla prima curva, con un contatto di Montermini ai danni di Rik Breukers. Poco dopo, un aggressivo Rueda prende il comando precedendo Rugolo, Cioci, Fioravanti e Montermini. Al terzo giro, David Perel sopravanza Montermini per il quinto posto, mentre in vetta Rueda allunga il distacco a 2”2 sul gruppo degli inseguitori. Marcelo Hahn e Lourenco Beirao arrivano al contatto nel quinto passaggio, all’interno di un animato gruppo con Fabrizio Crestani, Raffaele Giammaria, Stefano Costantini e Albert Costa in lotta per la settima posizione. Un giro dopo Montermini rientra a cambiare una gomma, mentre Cioci sopravanza Rugolo per la seconda piazza. Anche Perel soffia il quarto posto a Fioravanti. Al comando, Cioci chiude velocemente il divario con Rueda per arrivargli alle spalle nel corso del tredicesimo passaggio, proprio all'apertura della pit-window. I due entrano in scia, lasciando la leadership ad un ispirato Perel, che ha anche la meglio su Rugolo in rettifilo. Dopo i cambi, al ventesimo giro Saravia conduce con 12 secondi su West, e 15 su Rees. Saravia allunga progressivamente su Rees, salito al secondo posto, e sulle Ferrari di Mac e West. Al giro 27, con 15 minuti rimanenti, inizia ad arrivare qualche scroscio di pioggia, mentre Giovanni Venturini si ferma in pista a causa di un problema di pressione al sistema di distribuzione della benzina. Poco dopo, l'intensificarsi prepotente della pioggia costringe l’intervento della safety-car sino alla fine della corsa. In Pro-Am, vittoria di Tom Onslow-Cole e Valentin Pierburg.

Gara 2
Jäger mantiene il vantaggio della pole position allo spegnimento dei semafori, mente la battaglia impazza per il secondo posto tra Saravia e Mac, con il pilota BMW in grado di avere la meglio. Quarto, Di Amato precede Alvarez, Venturini, Hellmeister, Onslow-Cole e Toby Sowery. Al terzo giro, Venturini e Agostini devono sostituire il pneumatico posteriore sinistro, danneggiato in un contatto. Dopo la sosta obbligatoria, Beirao e Montermini superano Mario Plachutta ed iniziano la lotta per la prima posizione, con anche Rueda presto terzo incomodo. Al 23° passaggio Plachutta finisce fuori pista e si ritira. Negli ultimi minuti, Montermini prende la leadership ai danni di Beirão creandosi un varco nel primo settore e si invola verso il successo. Fioravanti prende il quarto posto, davanti a Mac e a Hahn, che vince la Pro-Am.

Sabato 5 maggio 2018 gara 1

1 - Rueda/Saravia (BMW M6 GT3) - Teo Martin - 32 giri
2 - Rees/Fioravanti (Lamborghini Huracan GT3) – Ombra - 18"487
3 - Cioci/Mac (Ferrari 488 GT3) – Luzich - 18"914
4 - Da Veiga/Cruz (BMW M6 GT3) Teo Martin - 26"768
5 - Pierburg/Onslow-Cole (Mercedes AMG GT3) – SPS - 36"747
6 - West/Rugolo (Ferrari 488 GT3) – Luzich - 1'15"684
7 - Costa/Ling (Lamborghini Huracan GT3) – VSR - 1119"530
8 - Crestani/Ramos (Lamborghini Huracan GT3) – Lazarus - 1128"292
9 - Di Folco/Costantini (Lamborghini Huracan GT3) – Target - 1229"790
10 - Plachutta/Jaeger (Mercedes AMG GT3) – Lechner - 1238"004
11 - Di Amato/Montermini (Ferrari 488 GT3) - 1'39"704
12 - Agostini/Breukers (Lamborghini Huracan GT3) – Imperiale - 1240"251
13 - Hahn/Hellmeister (Mercedes AMG GT3) – Drivex - 1'41"496
14 - Sowery/Cipriani (Lamborghini Huracan GT3) – Lazarus - 1'42"317
15 - Hrachowina/Konrad (Mercedes AMG GT3) – HTP - 4'19"560
16 - Liang/Giammaria (Lamborghini Huracan GT3) – Imperiale - 4'22"300
17 - Basso/Marques (BMW M6 GT3) - Teo Martin - 4'22"953
18 - Borlenghi/Lewandowski (Lamborghini Huracan GT3) – VSR - 4'24"069
19 - Coimbra/Silva (Mercedes AMG GT3) - Sports and You - 1 giro
20 - Kogay/Perel (Ferrari 488 GT3) – Rinaldi - 1 giro
21 - Konopka/Calko (Lamborghini Huracan GT3) – VSR - 1 giro
22 - Hook/Parrow (Ferrari 488 GT3) – Rinaldi - 1 giro
23 - Venturini/Mul (Lamborghini Huracan GT3) – Imperiale - 4 giri

Giro più veloce: Jaeger-Plachutta – 2'02”106

Domenica 6 maggio 2018 gara 2

1 - Di Amato/Montermini (Ferrari 488 GT3) - RS Racing - 29 giri
2 - Da Veiga/Cruz (BMW M6 GT3) - Teo Martin - 1"817
3 - Rueda/Saravia (BMW M6 GT3) - Teo Martin - 2"047
4 - Rees/Fioravanti (Lamborghini Huracan GT3) – Ombra - 15"178
5 - Cioci/Mac (Ferrari 488 GT3) - Luzich - 19"932
6 - Hahn/Hellmeister (Mercedes AMG GT3) - Drivex - 29"148
7 - Costa/Ling (Lamborghini Huracan GT3) – VSR - 29"312
8 - Crestani/Ramos (Lamborghini Huracan GT3) – Lazarus - 1'03"108
9 - Sowery/Cipriani (Lamborghini Huracan GT3) – Lazarus - 1'03"126
10 - Konopka/Calko (Lamborghini Huracan GT3) – VSR - 1'11"677
11 - Hrachowina/Konrad (Mercedes AMG GT3) – HTP - 1'12"055
12 - Basso/Marques (BMW M6 GT3) - Teo Martin - 1'23"841
13 - Liang/Giammaria (Lamborghini Huracan GT3) – Imperiale - 1'27"083
14 - Borlenghi/Lewandowski (Lamborghini Huracan GT3) – VSR - 1'30"536
15 - Agostini/Breukers (Lamborghini Huracan GT3) – Imperiale - 1'45"454
16 - West/Rugolo (Ferrari 488 GT3) – Luzich - 1'45"903
17 - Di Folco/Costantini (Lamborghini Huracan GT3) – Target - 1'49"703
18 - Venturini/Mul (Lamborghini Huracan GT3) – Imperiale - 2'04"708
19 - Hook/Parrow (Ferrari 488 GT3) – Rinaldi - 1 giro

Giro più veloce: Rueda-Saravia – 2'02”407

Ritirati
22° giro - Plachutta/Jaeger
18° giro - Pierburg/Onslow-Cole
1° giro - Kogay/Perel

Il campionato
1. Mac 46 points; 2. Rueda-Saravia 33; 3. Montermini-Di Amato 31; 4. PierGuidi 30 ; 5. Fioravanti- Rees 29; 6. Alvarez-Beirão 26.

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone