4 Giu [8:29]

Detroit - Gara 2
Hunter-Reay torna al successo

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Marco Cortesi

Ryan Hunter-Reay ha usato la stessa strategia di gara 1 anche nella seconda corsa in programma per l'IndyCar a Detroit. Il pilota del team Andretti, che voleva fortemente il successo dopo un periodo di astinenza, si è dovuto confrontare con Alexander Rossi ma, mentre il giovane compagno ha optato per le due soste come Scott Dixon al sabato, Hunter-Reay è rimasto fedele ai tre stop. In grado di spingere fortissimo, come già aveva fatto in gara 1, ha agguantato nel finale Rossi pressandolo a dismisura e costringendolo a due errori in frenata che hanno messo KO la sua gomma anteriore destra. Risultato, Hunter-Reay, tornato alla vittoria e Rossi KO che ha perso la leadership in classifica. Sì perché alla fine Will Power è riuscito ad arrivare secondo: un risultato splendido considerate le difficoltà dei portacolori Chevy e in particolare del team Penske. L'australiano ha piazzato una delle sue migliori performance massimizzando i punti.

Lo stesso si può dire di Ed Jones, che finalmente è riuscito a mettersi dietro Scott Dixon, tra l'altro anche in pista con un bel sorpasso. Quinto Graham Rahal, che ha avuto la meglio su Robert Wickens. Ha chiuso ventesimo Santino Ferrucci, penalizzato da due contatti (contro le barriere e con Spencer Pigot a inizio gara). Più arretrato Sebastien Bourdais, penalizzato a sua volta da una toccata iniziale, mentre Josef Newgarden ha concluso il suo weekend di passione in quindicesima piazza.

Da segnalare ovviamente anche il clamoroso crash che ha costretto la direzione gara a posticipare il via: uno dei Vice Presidenti del gruppo GM, scelto come pilota d'onore della safety-car, ha perso il controllo della Corvette ZR1 che doveva dare il via alle ostilità finendo subito nel muro. E causando un maxi-ingorgo di vetture che sono state fatte ripartire per tornare ai box.



Domenica 3 giugno 2018, gara

1 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) – Andretti - 70 giri
2 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 11"3549
3 - Ed Jones (Dallara-Honda) – Ganassi - 13"2291
4 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 13"7652
5 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 16"628
6 - Robert Wickens (Dallara-Honda) – SPM - 34"9398
7 - Tony Kanaan (Dallara-Chevy) – Foyt - 41"6328
8 - Charlie Kimball (Dallara-Chevy) – Carlin - 47"3553
9 - Marco Andretti (Dallara-Honda) – Andretti - 56"6293
10 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) – Penske - 59"5891
11 - Max Chilton (Dallara-Chevy) – Carlin - 64"6868
12 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 66"6419
13 - Zach Veach (Dallara-Honda) – Andretti - 67"6438
14 - Matheus Leist (Dallara-Chevy) – Foyt - 71"6742
15 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 74"282
16 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) – SPM - 77"3729
17 - Takuma Sato (Dallara-Honda) – RLL - 1 giro
18 - Jordan King (Dallara-Chevy) – ECR - 1 giro
19 - Gabby Chaves (Dallara-Chevy) – Harding - 1 giro
20 - Santino Ferrucci (Dallara-Honda) – Coyne - 1 giro
21 - Sebastien Bourdais (Dallara-Honda) – Coyne - 3 giri
22 - Rene Binder (Dallara-Chevy) – Juncos - 4 giri

Giro più veloce: Hunter-Reay - 1'15"8049

Ritirato
24° giro - Spencer Pigot (Dallara-Chevy) – ECR - 1'12"1430

In campionato
1. Power 309; 2. Dixon 304; 3. Rossi 297; 4. Hunter-Reay 278; 5. Newgarden 270

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone