10 Giu [19:06]

Zurigo - Gara
Trionfo per Audi e Di Grassi

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Alessandro Bucci

Appuntamento storico per il motorsport, con un gran premio che è tornato a svolgersi in Svizzera dopo oltre sessant’anni dalla tragedia di Le Mans del 1955. All'epoca, in seguito ai tantissimi feriti e morti registrati durante la suddetta corsa, la Svizzera vietò le corse automobilistiche ad eccezione dei GP del '75 e dell'82, disputati a Digione, sebbene le corse non furono valide per la stagione di Formula 1. L’Eprix di Zurigo, penultimo appuntamento della stagione 2017-2018 di Formula E, ha registrato un avvio di corsa privo di contatti, con il poleman Mitch Evans della Jaguar che ha mantenuto la testa senza problemi dinanzi al pilota Techeetah André Lotterer.

José Maria Lopez della Dragon, arretrato in griglia di tre posizioni per non aver rispettato le bandiere gialle, è riuscito a non perdere ulteriore terreno nelle fasi iniziali, così come Alex Lynn della DS Virgin, anch’egli penalizzato seppur per motivo diverso: il britannico, infatti, non era uscito correttamente dai box durante le qualifiche. A vincere l’appuntamento di Zurigo, a sorpresa, è stato il brasiliano dell’Audi Lucas Di Grassi, scattato dalla sesta posizione iniziale e bravo a recuperare sino al vertice a suon di sorpassi e sfruttando le disgrazie altrui.

Il compagno di squadra Daniel Abt, in crisi sin dall’inizio avendo subito il sorpasso di Felix Rosenqvist della Mahindra, è stato poi tamponato al 5° passaggio dal driver Jaguar Nelsinho Piquet, riportando la rottura dell’ala posteriore. Questo episodio ha senza dubbio complicato le cose al tedesco dell’Audi ed al brasiliano figlio d’arte, entrambi richiamati ai box con bandiera nera recante il tondo arancio nel mezzo, rientrando in pista in penultima e ultima piazza. Abt ha concluso poi la corsa in tredicesima posizione ad oltre 46 secondi dal battistrada, mentre Piquet ha alzato bandiera bianca a circa metà gara. A completare il podio, alle spalle di Di Grassi (autore di grandi sorpassi lungo la corsa ai danni di Bird, Lotterer ed infine Evans) il rivale al titolo di Jean-Eric Vergne Sam Bird (della DS Virgin) e il driver Dragon Jerome D’Ambrosio.

Il britannico, quinto dopo il cambio macchina operato da tutti i piloti rientrati mentre la corsa era neutralizzata dalle bandiere gialle (per un detrito lasciato in pista da Rosenqvist, incidentatosi durante un duello con Vergne), è stato agevolato dal drive through inflitto a Mitch Evans, André Lotterer e Sébastien Buemi rei di aver superato il limite di velocità in corsia box. Il tedesco della Techeetah ha poi concluso quarto, seguito dallo svizzero della Renault e.dams. Buon sesto posto, tutto sommato, per Nick Heideld della Mahindra, considerando che l’ex pilota Formula 1 aveva accusato un problema verso la metà di gara, creando momenti concitati in pista con Vergne che, nel superare D’Ambrosio, centrava il sopracitato detrito in pista.

Deludente, invece, la corsa del poleman Mitch Evans, superato senza alcun problema dal brasiliano della Audi nel corso del 19° giro e solamente settimo al traguardo con oltre trenta secondi di ritardo dal vincitore, vedendo la propria gara in gran parte compromessa dalla disattenzione commessa durante il cambio vettura. Corsa di grande sostanza per il pilota NIO Oliver Turvey, nono al calar della bandiera a scacchi dinanzi al funambolico leader del campionato Jean-Eric Vergne, autore di una miriade di sorpassi. Il britannico della scuderia cinese ha controllato molto bene l’energia a disposizione, rimanendo lontano dai guai e non commettendo errori.

Eprix di Zurigo da incubo per i piloti italiani Luca Filippi ed Edoardo Mortara, con il primo autore di una corsa anonima culminata con il ritiro in seguito anche ad un lungo rimediato in frenata, mentre l'italiano naturalizzato svizzero della Venturi è stato costretto al ritiro causa guasto tecnico nelle prime fasi di gara. Ora il divario tra Vergne e Bird è di soli 23 punti e quindi tutto ancora può accadere nel doppio appuntamento di New York City, nel round finale della stagione 2017-2018 della Formula E in calendario il 14 e 15 luglio.

Domenica 10 giugno 2018, gara

1 – Lucas Di Grassi (Audi) - Audi – 39 giri
2 - Sam Bird (DS Virgin) - DS Virgin – 7’’542
3 – Jerome D'Ambrosio (Penske) - Dragon – 16’’822
4 – Andre Lotterer (Renault) - Techeetah – 20’’295
5 - Sebastien Buemi (Renault) - Renault e.dams – 26’’692
6 – Nick Heidfeld (Mahindra) - Mahindra – 28’’059
7 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar – 30’’631
8 - Antonio Felix da Costa (Andretti) - Andretti – 31’’301
9 - Oliver Turvey (NextEV) - NIO – 32’’180
10 - Jean-Eric Vergne (Renault) - Techeetah – 32’’833
11 – Maro Engel (Venturi) - Venturi – 34’’604
12 – Jose Maria Lopez (Penske) – Dragon – 35’’206
13 – Daniel Abt (Audi) - Audi – 46’’222
14 – Stéphane Sarrazin (Andretti) - Andretti – 47’’505
15 – Felix Rosenqvist (Mahindra) - Mahindra – + 1 giro
16 - Alex Lynn (DS Virgin) - DS Virgin – + 1 giro

Giro più veloce: André Lotterer – 1’14’’789

Ritirati
6° giro – Edoardo Mortara
20° giro – Nelson Piquet
20° giro – Luca Filippi
34° giro – Nicolas Prost

Il campionato
1.Vergne 163; 2.Bird 140; 3.Di Grassi 101; 4.Buemi 92; 5.Rosenqvist 86; 6.Abt 85; 7.Evans 60; 8.Lotterer 56; 9.Turvey 46; 10.Piquet Jr 45.


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