14 Lug [20:27]

Slovakia Ring, gara 2
Tarquini si impone di forza

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Da Orechova Poton - Antonio Caruccio

Gabriele Tarquini si aggiudica la seconda gara in programma allo Slovakia Ring nel fine settimana del WTCR che sancisce la fine della stagione continentale. L’abruzzese, eccezionale poleman in qualifica 1, grazie alla griglia invertita del sabato si è ritrovato in prima fila in gara 2. Al via, Tarquini ha subito avuto la meglio su Norbert Nagy e nonostante la sua fuga sia sembrata facile, Nagy ha sempre messo pressione all'italiano concludendo al secondo posto, a sandwich tra le Hyundai. Le vetture coreane dopo le polemiche della scorsa notte per pressione del turbo irregolare, sono tornate ad essere protagoniste. Yvan Muller ha infatti terminato terzo. Bilancio positivo anche per la Seat Cupra, che con Pepe Oriola quarto e John Filippi sesto piazza entrambe le vetture del team Campos in top-10.

Ma un giallo ha colpito nuovamente il weekend slovacco del WTCR: anche le Honda, dopo le qualifiche, sono state trovate irregolari (come le tre Hyundai squalificate venerdì sera) nella pressione del turbo, ma avendo la direzione gara già pubblicato la classifica finale, non è stato possibile intervenire. La corsa è anche stata leggermente ritardata per alcune fasi concitate nel paddock, che non hanno tuttavia portato alcuna modifica alla griglia di partenza. Visto lo scarso preavviso, è facile pensare che non sia stato possibile intervenire sulle vetture, e quindi un punto interrogativo grava sulla classifica di questo secondo appuntamento del fine settimana slovacco. Tremano Benjamin Lessennes, quinto, Esteban Guerrieri, nono, e Yann Ehrlacher, decimo, che potrebbero vedersi esclusi dalla graduatoria. Il tutto eventualmente a vantaggio, tra gli altri, di Kevin Ceccon, ottimo dodicesimo con l’Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris.

Sabato 14 luglio 2018, gara 2

1 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 9 giri 19’54”840
2 - Norbert Nagy (Seat Cupra) - Zengo - 2”150
3 - Yvan Muller (Hyundai) - YMR - 3”354
4 - Pepe Oriola (Seat Cupra) - Campos - 4”750
5 - Benjamin Lessennes (Honda) - Boutsen Ginion - 5”313
6 - John Filippi (Seat Cupra) - Campos - 5”892
7 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 5”895
8 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 13”578
9 - Esteban Guerrieri (Honda) - Munnich -14”194
10 - Yann Ehrlacher (Honda Civic) - Munnich - 14”540
11 - Thed Bjork (Hyundai) - YMR - 14”851
12 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne - 15”084
13 - Nathanael Berthon (Audi) - Comtoyou - 15”300
14 - Aurelien Comte (Peugeot) - DG Sport - 18”201
15 - Fabrizio Giovanardi (Alfa Romeo) - Mulsanne -18”330
16 - Gordon Shedden (Audi) - WRT - 21”177
17 - Mato Homola (Peugeot) - DG Sport - 21”606
18 - Denis Dupont (Audi) - Comtoyou - 28”527
19 - Andy Studenic (VW Golf) - Brutal Fish – 28”904
20 - Zsolt Szabo (Seat Cupra) - Zengo - 30”283
21 - Petr Fulin (Seat Cupra) – Fulin - 1 giro

Giro più veloce: Gabriele Tarquini 2’11”061

Ritirati
Mehdi Bennani (VW Golf) - Loeb
Rob Huff (VW Golf) - Loeb
Aurelien Panis (Audi) - Comtoyou
Jean-Karl Vernay (Audi) - WRT
Tom Coronel (Honda) - Boutsen Ginion

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone