18 Lug [15:57]

Il motorsport piange Nunn
Costruttore F1 della Ensign

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Massimo Costa

Il motorsport piange Mo Nunn che si è spento oggi, 18 luglio 2018. Nato il 27 settembre del 1938 in Gran Bretagna, è stato prima pilota, poi costruttore di monoposto di F3 fino ad arrivare al Mondiale F1 e successivamente validissimo ingegnere CART (accompagnando al successo Alex Zanardi nel favoloso periodo americano 1997-1998, poi Montoya nel 1999) e Indycar fino al 2014. Schierando anche tra il 2001 e 2005 nuovamente un proprio team nella IRL. Nunn è stato il progettista e proprietario della Ensign che ha debuttato in F1 con Rikki Von Opel nel GP di Francia del 1973. Le presenze nel Mondiale sono state 99 e l'ultima gara è stata a Monza, GP d'Italia, nel 1982 con Roberto Guerrero al volante.

Il risultato più importante è stato un quarto posto di Marc Surer nel GP del Brasile del 1981, ma da ricordare anche tre quinti posti nel 1977 con Clay Regazzoni (due volte) e Patrick Tambay (una volta). Purtroppo proprio Regazzoni con la Ensign ebbe l'incidente terribile a Long Beach che lo rese disabile. Per il team di Nunn, in F1 hanno corso anche Vern Schuppan, Rolf Wunderink, Gijs Van Lennep, Chris Amon, Patrick Neve, Hans Binder, Jacky Ickx, Danny Ongais, Lamberto Leoni, Derek Daly, Nelson Piquet (la sua prima gara in F1), Harald Ertl, Brett Lunger, Patrick Gaillard, Tiff Needel, Jan Lammers, Geoff Lees, Eliseo Salazar e infine Roberto Guerrero.

Nella foto, Nunn con Regazzoni nel GP di Germania 1977

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