10 Set [12:18]

Cascavel, gare
Di Grassi e Abreu si ripetono

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Silvano Taormina

L'autodromo paranense di Cascavel ha celebrato i successi di Lucas Di Grassi e Atila Abreu, rispettivamente alla loro terza e seconda affermazione in questa stagione. Di Grassi, che ricordiamo è un debuttante nella Stock Car Brasil, ha fatto sua la gara mattutina mentre Abreu, bravo ad interpretare al meglio alcune fasi intricate della corsa, si è imposto qualche ora dopo. La prima delle due prove in programma ha offerto subito la bella lotta al vertice tra il poleman Fraga, bravo a comandare per intero il primo stint, e Di Grassi che dalla terza piazzola in griglia si è portato subito alle spalle del leader.

Dopo una prima fase di gara senza particolari sussulti, il portacolori del team Hero ha sferrato la mossa vincente decidendo di montare solo due gomme ed evitare il rabbocco di carburante. Scelta che si è rivelata decisiva in quanto al termine del valzer dei pit-stop si è ritrovato in testa. Fraga non ha potuto fare altro che accodarsi e accomodarsi sul secondo gradino del podio davanti al compagno Gomes che gli scattava affianco in prima fila. A completare la top-five Campos e Casagrande. Decisamente più accattivante la seconda gara, che ha offerto un andamento spezzettato da ben tre interventi della safety-car.

La lotta per la vittoria sembrava una questione a due tra Suzuki, poleman grazie al decimo posto di gara 1, e Camilo, scattato dalla seconda piazzola. Proprio Camilo, dopo la finestra dei pit-stop, è riuscito a sopravanzare il rivale a corto di push-to-pass. I due, però, nel finale hanno dovuto fare i conti con Abreu. L'alfiere dello Shell Racing, al pari di Barrichello che lo precedeva, ha imboccato la pit-lane nell'ultimo giro utile proprio mentre la gara veniva neutralizzata per la terza volta. Un problema al cambio-gomme ha rallentato Rubinho aprendo un varco ad Abreu.

Quest'ultimo, mentre si accingeva a sferrare l'attacco decisivo a Camilo, si è ritrovato la strada spianata quando ha visto il proprio avversario costretto a rallentare per aver perso la terza marcia. Una circostanza che ha favorito anche Campos, finalmente tornato nelle zone alte della classifica, che poco prima aveva avuto la meglio su Suzuki, accomodatosi sul gradino più basso del podio. A seguire lo sfortunato Camilo e Bueno. Più indietro, settimo, il vincitore della prova precedente Fraga. Weekend non proprio brillante per alcuni dei protagonisti impegnati nella rincorsa al titolo.

Detto di Barrichello, la sfortuna non ha risparmiato il leader in campionato Serra, bloccato da una foratura in gara 1 che lo ha costretto a partire dal fondo in quella successiva. Non ha sorriso nemmeno Wilson, incapace di andare oltre il sesto posto di gara 2. Cascavel ha segnato il debutto nella serie di Esteban Guerrieri, protagonista del WTCR, il quale si è accomodato sulla terza Cruze di casa Hero precedentemente affidata a Figuiredo e Da Costa. Con il secondo posto in gara 1 e il settimo in gara 2 Fraga avvicina notevolmente Serra nella rincorsa al titolo che vede impegnati anche, seppur più distaccati, Wilson e Gomes oltre a Barrichello e Bueno.

Domenica 9 settembre, gara 1

1 - Lucas Di Grassi - Hero - 39 giri in 42'01''287
2 - Felipe Fraga - Cimed - 10''595
3 - Marcos Gomes - Cimed - 12''928
4 - Julio Campos - Prati Donaduzzi - 14''315
5 - Gabriel Casagrande - Vogel - 15''271
6 - Caca Bueno - Cimed - 21''607
7 - Rubens Barrichello - Full Time Sport - 25''166
8 - Thiago Camilo - Ipiranga - 25''362
9 - Lucas Foresti - Cimed - 30''523
10 - Rafael Suzuki - Hot Car - 30''322
11 - Felipe Lapenna - Cavaleiro - 31''748
12 - Diego Nunes - Full Time Bassani - 38''791
13 - Max Wilson - Eurofarma RC - 51''084
14 - Denis Navarro - Cavaleiro - 52''209
15 - Antonio Pizzonia - Prati Donaduzzi - 1'28''875
16 - Ricardo Zonta - TMG Shell - 1 giro
17 - Esteban Guerrieri - Hero - 1 giro
18 - Nelson Piquet - Full Time Bassani - 2 giri
19 - Vitor Genz - Eisenbahn - 3 giri
20 - Ricardo Maurício - Full Time Sport - 5 giri
21 - Bruno Baptista - Hero - 6 giri

Giro più veloce: Lucas Di Grassi 1'02''332

Ritirati
28° giro - Daniel Serra
23° giro - Atila Abreu
18° giro - Valdeno Brito
18° giro - Galid Osman
16° giro - Bia Figuiredo
16° giro - Gustavo Lima
9° giro - Nestor Girolami
2° giro - Allam Khodair
2° giro - Cesar Ramos

Domenica 9 settembre, gara 2

1 - Atila Abreu - TMG Shell - 31 giri in 42'05''782
2 - Julio Campos - Prati Donaduzzi - 0''610
3 - Rafael Suzuki - Hot Car - 0''887
4 - Thiago Camilo - Ipiranga - 2''870
5 - Caca Bueno - Cimed - 3''175
6 - Max Wilson - Eurofarma RC - 3''515
7 - Felipe Fraga - Cimed - 3''751
8 - Antonio Pizzonia - Prati Donaduzzi - 4''642
9 - Ricardo Zonta - TMG Shell - 5''192
10 - Esteban Guerrieri - Hero - 6''409
11 - Marcos Gomes - Cimed - 7''363
12 - Vitor Genz - Eisenbahn - 7''557
13 - Daniel Serra - Eurofarma RC - 8''098
14 - Rubens Barrichello - Full Time Sport - 8''917
15 - Ricardo Maurício - Full Time Sport - 8''972
16 - Bruno Baptista - Hero - 10''134
17 - Lucas Foresti - Cimed - 11''065
18 - Felipe Lapenna - Cavaleiro - 11''865

Giro più veloce: Thiago Camilo 1'02''795

Ritirati
22° giro - Bia Figuiredo
20° giro - Nelson Piquet Jr
20° giro - Gustavo Lima
16° giro - Valdeno Brito
13° giro - Nestor Girolami
8° giro - Diego Nunes
3° giro - Denis Navarro
2° giro - Lucas Di Grassi

Squalificati
Gabriel Casagrande

Il campionato
1.Serra 191; 2.Fraga 179; 3.Wilson, Gomes 159; 5.Barrichello 142; 6.Bueno 141; 7.Campos 128; 8.Abreu 112; 9.Zonta 99; 10.Di Grassi 98.

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