13 Set [17:19]

Il grido di allarme
di Ocon e Vandoorne

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Non solo Charles Leclerc e Kimi Raikkonen. Nel paddock di Singapore, i piloti maggiormente richiesti dai media non sono stati il futuro ed il passato della Ferrari, ma anche Esteban Ocon e Stoffel Vandoorne. Il francese e il belga sono due degli ultimi giovani che hanno debuttato in F1, ma il loro futuro è seriamente a rischio.

Vandoorne, lasciato libero dalla McLaren dopo essere stato per anni l'elemento di spicco del loro programma Junior, non ha mai potuto esprimere le proprie qualità. Nel 2017 rallentato dalla power unit Honda, questa stagione dal pessimo telaio MCL33. Stoffel ha dichiarato: "Le mie possibilità di rimanere in F1 sono veramente poche, ma fino a quando vi saranno dei sedili disponibili farò di tutto per trovare una sistemazione. Sto parlando con varie squadre e sto esplorando qualcosa anche al di fuori della F1. Mi tengo aperto a ogni possibilità".

Poi, c'è Ocon. La hospitality della Racing Point Force India è stata presa d'assalto da tantissimi inviati che hanno voluto ascoltarlo: "Non sono frustrato, non sono arrabbiato con qualcuno. Per definire il mio stato d'animo, la parola giusta è delusione. Sì, sono fortemente deluso perché ho lavorato duramente per essere in F1 e continuo a farlo. Quest'anno ho fatto ulteriori progressi rispetto al 2017 e se guardiamo i risultati della qualifica rispetto al mio compagno Perez, siamo undici a tre per me. Due mesi fa la mia presenza in F1 non era assolutamente in discussione, poi tutto è cambiato e questo è difficile da digerire. Quello che mi delude è che i risultati non contano, ma entrano in gioco altri fattori. Le speranze di trovare un posto per il 2019 sono minime. La Williams? So che stanno parlando".

Ocon è pilota Mercedes e il suo approdo in F1 nel 2016, a stagione in corso, con la Manor è stato voluto da Toto Wolff che poi lo ha preferito a Pascal Wehrlein per inserirlo nella Force India, squadra che impiega i motori del costruttore di Stoccarda. Ma proprio la sua unione con la Mercedes gli ha causato problemi in questa delicata fase. Renault non lo ha voluto perché pilota della concorrenza, così come la McLaren e la Toro Rosso. Considerando che la Force India avrà Lance Stroll e si terrà Perez, l'unica chance è l'altro team che utilizza power unit Mercedes: la Williams.

Viene così da pensare che senza il laccio di Wolff, Ocon avrebbe trovato una sistemazione in Renault: "Uscire dalla Mercedes? Non ho mai parlato con Toto di questo, ho un contratto con loro. Ma ripeto, dovrebbero essere presi in considerazione i risultati, il lavoro profuso, gli sforzi fatti, invece contano i fattori extra sportivi". E Ocon si riferisce probabilmente alla conferma di Perez nella Force India targata Stroll, al dietrofront di Cyril Abiteboul di Renault e di Zak Brown della McLaren. Vedremo allora se Claire Williams accetterà la proposta Mercedes o se volgerà lo sguardo verso i rubli russi di Artem Markelov.

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