30 Set [15:40]

Le novità per il 2019
Nasce una super-serie mondiale

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Marco Cortesi

Cambierà in modo molto articolato il panorama delle serie Blancpain nel 2019. I cambiamenti sono stati annunciati a Barcellona e riguarderanno in particolare il lato “sprint”. I tre campionati statunitense, europeo e asiatico, pur mantenendo una loro individualità, saranno riuniti sotto lo stesso ombrello del Blancpain GT World Challenge.

12 piloti per costruttore nel “mondiale"
Ogni costruttore dei 12 presenti potrà nominare quattro piloti (uno per grado tra bronze, silver, gold e platinum) per ogni serie sprint continentale, e i 12 piloti formeranno la classifica finale del “mondiale sprint”. La curiosità è, visto che il nome World Challenge è registrato dalla serie americana, per concorrere alla classifica mondiale i team dovranno registrarsi al campionato USA per primi, pagando la tassa di iscrizione. Tutto questo nonostante WC Vision, l’organizzatore USA, sia stato acquisito da SRO.

26 vetture al massimo nella Sprint Series europea
Per quanto riguarda l’Europa, continueranno a coesistere come sono ora le serie endurance e sprint, che formeranno la Blancpain GT Series anche se la Sprint Series sarà limitata a 26 partecipanti più 2 wild card aggiunte di gara in gara. Continuerà ad esistere anche l’Intercontinental GT Challenge, che sarà formato dalla 24 Ore di Spa, dalla 10 Ore di Suzuka, dalla 12 Ore di Bathurst e dall’inedita 9 Ore di Kyalami.

Niente test privati, pit-stop più sicuri
Le novità saranno anche sportive. Quella più importante riguarda la proibizione delle prove private. I team potranno testare in cinque occasioni collettive, inclusi i test della 24 Ore di Spa. Certo, viene da chiedersi, essendo coinvolti i costruttori, se e come la limitazione possa includere anche le vetture in sviluppo o in fase di aggiornamento, non ancora omologate, che percorrono decine di migliaia di chilometri impattando a monte sui costi.

Cambiamenti ci saranno anche per i pit-stop: ci saranno dei tempi minimi di permanenza nei box per la Am Cup, e forse (è tutt’ora in fase di valutazione) nella Pro-Am. Inoltre, i meccanici potranno portare, per migliorare la sicurezza, una sola gomma per volta.

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