7 Ott [17:28]

Bathurst, gara
La 1000 km a Lowndes e Richards

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Silvano Taormina

Non poteva congedarsi nel miglior modo Craig Lowndes che, alla sua ultima apparizione a Bathurst da titolare dopo il ritiro annunciato al termine di questa stagione, ha fatto sua per la settima volta in carriera la 1000 kimoletri sul tracciato di Mount Panorama. Un successo, condiviso con il fido David Richards, che arriva a tre anni di distanza dalla sua ultima affermazione nella popolare gara di durata del New South Wales. Lowndes e Richard hanno sempre navigato in zona podio fino a quando, al giro 35, è stata consegnata loro la leadership su un piatto d'argento. Leadership che non hanno mollato più fino alla bandiera a scacchi.

Il regalo è arrivato da parte del poleman David Reynolds, leader indiscusso fino a quel momento insieme a Luke Youlden che sin dai primi bagnatissimi giri aveva condotto le ostilità. Il problema che ha tarpato le ali a Reynolds, il quale puntava a bissare la vittoria dello scorso anno, è uno di quelli che raramente si vede nel motorsport. Il portacolori dell'Erebus Motorsport, infatti, nel corso del suo terzo stint ha iniziato ad accusare dei crampi alla gamba. La perdita di sensibilità all'arto l'ha indotto ad un errore nel corso di un pit-stop in cui ha fatto pattinare troppo le gomme in fase di ripartenza, con il risultato di rimediare un drive-throug per unsafe release.

Una penalità che, arrivata in prossimità di una caution, lo ha fatto sprofondare a centro gruppo. La piazza d'onore è finita nelle mani di Scott Pye e Warren Luff, per il secondo anno consecutivo sul podio a Bathurst. L'equipaggio del Walkinshaw Andretti United si è esibito in una strepitosa rimonta dalla nona fila dello schieramento. Il podio lo hanno completato Scott McLaughlin e Alexandre Premat. L'affiatata coppia del DJR Penske non si è mai mostrata in grado di essere della partita per la vittoria finale ma, a conti fatti, è un ottimo risultato per il neozelandese che riavvicina in classifica Shane Van Gisbergen.

Quest'ultimo, insieme a Earl Bamber, ha chiuso solo quinto, preceduto anche dalla Falcon di Chaz Mostert e James Moffat. Proprio Mostert a inizio gara si è reso protagonista di un contatto alla Elbow Bend con la vettura gemella di Russell, costringendo i meccanici del Tickford Racing ad una lunga riparazione. Solo decimi Jamie Whincup e Paul Dumbrell, con quest'ultimo che ha perso uno pneumatico sul rettilineo d'arrivo ritrovandosi costretto a compiere un intero giro su tre ruote. In top-ten anche le due Holden del Garry Rogers Motorsport, con Tander-Pither settimi e Golding-Muscat noni. Tra di loro l'altra Commodore del Brad Jones Racing affidata a Percat-Jones.

Poca gloria per la Nissan che ha visto in Kelly-Jacobson, undicesimi, il miglior equipaggio al traguardo. Con il risultato odierno, grazie al punteggio doppio assegnato in questa gara, McLaughlin si riporta a poche lunghezze di distacco dal capoclassifica Van Gisbergnen. Nella Pirtek Enduro Cup, invece, Lowndes e Richard balzano al comando quando manca la sola prova di Surfers Paradise per definire i campioni endurance.

Domenica 7 ottobre, gara

1 - Lowndes/Richards (Holden Commodore) - Triple Eight - 161 giri 6.01'44''863
2 - Pye/Luff (Holden Commodore) - WAU - 6''292
3 - McLaughlin/Premat (Ford Falcon) - DJR Penske - 9''408
4 - Mostert/Moffat (Ford Falcon) - Tickford - 10''253
5 - Van Gisbergen/Bamber (Holden Commodore) - Triple Eight - 27''421
6 - Tander/Pither (Holden Commodore) - GRM - 30''010
7 - Percat/Jones (Holden Commodore) - BJR - 36''542
8 - Golding/Muscat (Holden Commodore) - GRM - 37''233
9 - Coulthard/D'Alberto (Ford Falcon) - DJR Penske - 47''112
10 - Whincup/Dumbrell (Holden Commodore) - Triple Eight - 56''433
11 - Kelly/Jacobson (Nissan Altima) - Kelly - 1'19''074
12 - Winterbottom/Canto (Ford Falcon) - Tickford - 1'35''009
13 - Reynolds/Youlden (Holden Commodore) - Erebus - 1'39''105
14 - De Silvestro/Rullo (Nissan Altima) - Kelly - 1'47''776
15 - Le Brocq/Webb (Holden Commodore) - Tekno - 1'52''397
16 - Heimgartner/A. Russell (Nissan Altima) - Kelly - 1'54''823
17 - Slade/Walsh (Holden Commodore) - BJR - 1 giro
18 - Blanchard/Wood (Holden Commodore) - BJR - 2 giri
19 - W. Davison/A. Davison (Ford Falcon) - 23Red - 2 giri
20 - Hazelwood/Fullwood (Ford Falcon) - Stone - 2 giri
21 - Holdsworth/Bright (Holden Commodore) - Schwerkolt - 4 giri
22 - Stanaway/Owen (Ford Falcon) - Tickford - 9 giri
23 - Waters/D. Russell (Ford Falcon) - Tickford - 13 giri
24 - De Pasquale/Brown (Holden Commodore) - Erebus - 18 giri

Giro più veloce: David Reynolds 2'06''149

Ritirati
69° giro - Caruso/Fiore
33° giro - Courtney/Perkins

Il campionato
1. Van Gisbergen 3276; 2. McLaughlin 3257; 3. Whincup 3872; 4. Lowndes 2787; 5. Reynolds 2567; 6. Mostert 2288; 7. Coulthard 2282; 8. Kelly 2242; 9. Pye 2182; 10. Slade 1970.

La Pirtek Enduro Cup
1. Lowndes, Richards 558; 2. Van Gisbergen, Bamber, McLaughlin, Premat 498; 3. Pye, Luff 480; 4. Whincup, Dumbrell 456; 5. Mostert, Moffat 396.

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