8 Ott [13:04]

Monza, gara 2: dominio Lamborghini

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E’ un podio interamente con i colori Lamborghini quello di gara 2 del sesto round del Campionato Italiano Gran Turismo disputatosi a Monza. Sul gradino più alto sono saliti Zampieri-Altoè (Antonelli Motorsport) che hanno preceduto di 1”162 i compagni di squadra Veglia-Spinelli e di 11”143 Postiglione-Basz (Imperiale Racing). Con solo due gare ancora da disputare, quelle del Mugello a fine mese, la lotta per il titolo GT3 si fa ancora più combattuta con Zampieri-Altoè nuovi leader davanti a Stefano Gai (Ferrari 488) e Bar Baruch (Audi R8 LMS), staccati, rispettivamente, di 5 e 11 punti. Nelle altre classi vittoria di Matteo Davenia (Ferrari 458 Italia) nella GT3 Light e titolo di classe assegnato a Luca Magnoni (Audi R8 LMS Ultra), nella Super GT Cup successo di Cenedese-Galbiati (Lamborghini Huracan), mentre nella GT Cup Davide Di Benedetto (Porsche 991) ha bissato il successo di gara-1.

Gara 2
Una vittoria che vale il primo posto nella classifica della classe GT3 per Daniel Zampieri e Giacomo Altoè, maturata a quattro giri dalla conclusione, con un buon gioco di squadra e il sorpasso del 18enne pilota veneto al suo compagno Lorenzo Veglia. La gara è stata caratterizzata dalla penalizzazione inflitta dai commissari sportivi a Giancarlo Fisichella (Ferrari 488-Scuderia Baldini 27) per partenza anticipata, che ha costretto l’ex pilota di Formula 1, scattato dalla pole position, a rientrare ai box per scontare il drive through.

A passare al comando era, così, Spinelli che al cambio pilota consegnava la vettura a Veglia, portandola poi fino al secondo posto finale davanti ad un’altra Huracan, quella di Postiglione-Basz. Nonostante i 20 secondi di handicap tempo, l’equipaggio dell’Imperiale Racing ha colto, così, un ottimo terzo posto che va ad aggiungersi al secondo gradino del podio ottenuto in gara-1.
Solo quarti hanno concluso Stefano Gai e Giancarlo Fisichella, al termine di un week end che era iniziato sotto i migliori auspici grazie ad una doppia pole position.

Al rientro in pista dopo aver scontato il drive through, il campione romano ha consegnato la vettura al suo coequipier in decima posizione, ma nulla ha potuto l’ex leader del campionato per andare oltre il quarto posto finale. Ora Gai insegue a -5 l’equipaggio dell’Antonelli Motorsport e precede di 6 lunghezze Bar Baruch (Audi R8 LMS), ottimo quinto in coppia con Mattia Drudi. L’equipaggio di Audi Sport Italia, dopo aver scontato l’handicap tempo per la vittoria in gara-1, ha controllato la gara permettendo così al giovane pilota israeliano di rimanere in corsa per il titolo GT3.

Sotto la bandiera a scacchi Baruch-Drudi hanno preceduto Mancinelli-Fontana (Ferrari 488-Easy Race), Giammaria-Liang (Lamborghini Huracan-Imperiale Racing) e Cenedese-Galbiati (Lamborghini Huracan Super Trofeo). L’equipaggio dell’Antonelli Motorsport, primo della classe Super GT Cup, dopo la sfortuna di gara-1 caratterizzata da noie all’impianto elettrico, ha disputato un’ottima corsa che ha visto Galbiati nel primo stint mantenersi a ridosso dei primi, mentre nel finale Cenedese ha avuto la meglio nei confronti del cinese Xu, subentrato a Milos Pavlovic (Bonaldi Motorsport).

Ormai quasi assegnato il titolo della classe riservata alle Lamborghini Super Trofeo. Nelle ultime due gare del Mugello, infatti, al cremasco Pietro Perolini (Antonelli Motorsport), decimo assoluto e secondo di classe, mancherà solo una manciata di punti per cucirsi lo scudetto al petto, così come ad un passo dall’alloro tricolore è il siciliano Davide Di Benedetto (Porsche 991), che in gara-2 ha bissato il successo del sabato. Il pilota dell’Island Motorsport, nonostante un drive through e l’handicap tempo di 30 secondi, ha concluso sul gradino più alto del podio davanti a Pisani-Sauto (Porsche 997-Siliprandi Racing) e La Mazza-“Linos” (Porsche 991-Ebimotors).


Già assegnato con due gare di anticipo a Luca Magnoni, invece, il titolo della classe GT3 “Light”. Il portacolori della Nova Race ha condiviso con Alessandro Marchetti l’Audi R8 LMS Ultra chiudendo gara-2 al terzo posto alle spalle delle due Ferrari 458 Italia di Matteo Davenia (Easy Race) e Mann-Cressoni (AF Corse).
Dopo il bel terzo posto di sabato, tanta sfortuna, invece, è arrivata per Comandini-Koebolt (BMW M6 GT3-BMW Team Italia), ritiratisi nelle prime battute per un inconveniente meccanico al cambio.

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