22 Ott [14:05]

Surfers Paradise, gare
A Lowndes-Richards il titolo endurance

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Silvano Taormina

Si è concluso sotto un violento nubifragio il weekend della Gold Coast 600, atto conclusivo della Pirtek Enduro Cup. La gara principale, in programma domenica, è stata interrotta dopo quarantuno giri a causa della pioggia che si è abbattutta su Surfers Paradise. Nonostante un tentativo di far ripartire la corsa, con il plotone che ha percorso qualche giro dietro la safety-car, la direzione gara ha deciso l'interruzione definitiva quando mancava circa mezzora al tempo limite. Le precarie condizioni di aderenza e la costante diminuizione della visibilità non hanno reso possibile la ripresa delle ostilità. La mancata copertura del cinquanta per cento della distanza complessiva non ha concesso l'assegnazione dei punti per il campionato. Per la cronaca in testa si trovava Anton De Pasquale davanti ad Alex Davison, gli unici due a non aver imboccato la pit-lane per il cambio-pilota obbligatorio, mentre Heimgartner seguiva in terza posizione dopo aver rilevato il co-equiper Russell.

La prima delle due gare in programma, andata in scena sabato pomeriggio, ha celebrato il trionfo di Chaz Mostert e James Moffat. La coppia del Tickford Racing si è portata al comando nel primo stint quando il momentaneo leader Premat è entrato in contatto con Dumbrell in un maldestro tentativo di ereditare la leadership. Entrambi sono scivolati indietro di qualche posizione. Poco dopo una safety-car, chiamata in causa per una collisione tra Brown e Owen, ha compattato il gruppo per qualche tornata. Nella seconda parte di gara Moster ha amministrato bene la sua prima posizione distaccando di circa dieci secondi il resto del gruppo.

La piazza d'onore è finita nelle mani Lowndes, nel finale autore di un bel duello con Courtney che ha completato il podio insieme a Perkins, e Richards dopo una poderosa rimonta dalla ventunesima piazzola in griglia. Tale risultato, alla luce dell'annullamento della gara successiva, si è rivelato fondamentale per la conquista del titolo endurance. Giù dal podio Reynolds e Youlden con la Commodore del team Erebus. Nonostante il contatto che ha coinvolto il compagno d'equipaggio Premat, McLaughlin lascia Surfer Paradise con il sorriso sulle labbra per aver riacciuffato la leadership in campionato grazie al quinto posto. I suoi diretti rivali del Triple Eight, Van Gisbergen e Whincup, hanno vissuto un weekend da incubo. Il neozelandese si è visto annullare il miglior crono in qualifica per aver oltrepassato i limiti della pista.

Entrambi in gara hanno rimediato delle penalità per unsafe release dopo il pit-stop. Van Gisbergen, coadiuvato da Bamber, ha chiuso a margine della top-ten mentre Whincup insieme a Dumbrell si è classificato quattordicesimo. Nel fine settimana gli organizzatori del Supercars Championship hanno comunicato che, a partire dal prossimo anno, il format della Gold Coast passerà da 600 (divisa in due manche) ad un unica prova da 500 kilometri che farà seguito a due gare di qualifica (una per i titolari e una per i guest-driver). Quando mancano gli appuntamenti di Pukekohe e Newcastle alla fine del campionato, McLaughlin torna al comando del campionato davanti a Van Gisbergen e Whincup, con Lowndes e Reynolds che restano nella contesa completando una top-five sempre più compatta.

La Gold Coast 600 chiude la Pirtek Enduro Cup, finita nella mani di Lowndes, al suo secondo titolo endurance dopo quello del 2013, e Richards, il quale iscrive il suo nome per la prima volta nell'albo d'oro.

Sabato 21 ottobre, gara 1
1 - Mostert/Moffat (Ford Falcon) - Tickford - 102 giri 2.11'13''694
2 - Lowndes/Richards (Holden Commodore) - Triple Eight - 9''503
3 - Courtney/Perkins (Holden Commodore) - WAU - 10''965
4 - Reynolds/Youlden (Holden Commodore) - Erebus - 11''187
5 - McLaughlin/Premat (Ford Falcon) - DJR Penske - 13''694
6 - Percat/Jones (Holden Commodore) - BJR - 30''814
7 - Winterbottom/Canto (Ford Falcon) - Tickford - 34''151
8 - Waters/D. Russell (Ford Falcon) - Tickford - 34''467
9 - Tander/Pither (Holden Commodore) - GRM - 35''494
10 - Van Gisbergen/Bamber (Holden Commodore) - Triple Eight - 36''491
11 - Coulthard/D'Alberto (Ford Falcon) - DJR Penske - 40''583
12 - W. Davison/A. Davison (Ford Falcon) - 23Red - 42''251
13 - Pye/Luff (Holden Commodore) - WAU - 43''331
14 - Whincup/Dumbrell (Holden Commodore) - Triple Eight - 43''987
15 - Holdsworth/Bright (Holden Commodore) - Schwerkolt - 50''785
16 - Le Brocq/Webb (Holden Commodore) - Tekno - 53''167
17 - Blanchard/Wood (Holden Commodore) - BJR - 1'11''925
18 - De Silvestro/Rullo (Nissan Altima) - Kelly - 1'12''354
19 - Heimgartner/A. Russell (Nissan Altima) - Kelly - 1 giro
20 - Hazelwood/Fullwood - 1 giro
21 - Slade/Walsh (Holden Commodore) - BJR - 3 giri
22 - Kelly/Jacobson (Nissan Altima) - Kelly - 4 giri
23 - Caruso/Fiore (Nissan Altima) - Kelly - 7 giri
24 - Golding/Muscat (Holden Commodore) - GRM - 11 giri

Giro più veloce: Jamie Whincup 1'11'663

Ritirati
21° giro - De Pasquale/Brown
1° giro - Stanaway/Owen

Il campionato
1.McLaughlin 3368; 2.Van Gisbergen 3354; 3.Whincup 2935; 4.Lowndes 2925; 5.Reynolds 2687; 6.Mostert 2438; 7.Coulthard 2354; 8.Kelly 2281; 9.Pye 2248; 10.Percat 2253.

La Pirtek Enduro Cup
1. Lowndes, Richards 696; 2. McLaughlin, Premat 609; 3. Van Gisbergen, Bamber 576; 4. Pye, Luff, Mostert, Moffat 546.

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