5 Nov [12:44]

Pukekohe, gare
Pareggio tra McLaughlin e Van Gisbergen

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Silvano Taormina

Uno a uno e palla al centro, giusto per utilizzare un termine calcistico. Si è concluso in perfetta partià il derby tra i due title-contenders Scott McLaughlin e Shane Van Gisbeergen, i quali a Pukekohe hanno entusiasmato il loro pubblico nell'unica tappa d'oltremare del Supercars. Quattordici erano le lunghezze che separavno i due kiwi prima della trasferta neozelandese, quattordici saranno quelle con le quali si presenteranno a Newcastle per la season-finale.

Nell'arco dell'intero weekned non è mancata la tensione, sia in pista che a motori spenti. Gara 1 si è risolta con un corpo a corpo tra i due. McLaughlin ha sfruttato bene la pole-position erigendo un discreto gap tra se e Van Gisbergen nelle battute iniziali. Una caution, durante la quale entrambi ne hanno approfittato per effettuare il pit-stop, ha azzerato tale distacco. Van Gisbergen, senza tanti proclami, al restart ne ha approfittato per infilare il rivale sfruttando il "tappo" esercitato dal momentaneo leader Courtney.

La leadership del portacolori del Triple Eight è durata un intero stint, prima che McLaughlin si riportasse in testa sfruttando l'eccelente lavoro dei suoi meccanici ai box. A dieci giri dalla fine la prima posizione è tornata nelle mani di Van Gisbergen che, stavolta, non si è fatto mancare una toccatina di troppo alla Ford del DJR Penske. La manovra non è sfuggita ai commissari, inflessibili nell'affibbiare una penalità di cinque secondi sul tempo finale. Appreso della penalità, Van Gisbergen ha inizato a marciare come un forsennato, transitando sul traguardo con cinque secondi e mezzo di vantaggio. Un gap sufficiente ad assicurargli la vittoria.

I nervi tesi non sono mancati nemmeno a fine gara quando l'alfiere del Triple Eight, nel parcheggiare la sua Commodore nella piazzola riservata al vincitore, ha affiancato troppo la Falcon di McLaughlin impedendogli di uscire dall'abitacolo mentre lui festeggiava sul tetto della sua vettura. A tutto ciò si è aggiunta una protesta avanzata dal DJR Penske nei confronti di Van Gisbergen, in seguito non accolta dai commissari, per un presunto unsafe release al termine del secondo cambio-gomme.

Una certa tensione si è ripresentata in gara 2 che, diversamente, si è risolta con un confronto a distanza. McLaughlin si è preso la rivincita aggiudicandosi la corsa dopo aver battagliato a lungo con il poleman Whincup. Quest'ultimo ha condotto per due terzi di gara prima di cedere il passo al neozelandese al termine del secondo pit-stop. Il campione in carica ha provato a rifarsi sotto ma, a dieci giri dal termine, ha dovuto rallentare per cedere la posizione al compagno di squadra Van Gisbergen. A differenza del giorno prima, il miracolo non si è ripetuto e alla fine il divario tra i primi due ha superato i dieci secondi.

Whincup, il quale esce dalla lotta per il campionato, si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio. Podio che il giorno prima aveva saggiato anche Mostert. Dalla contesa per il titolo fuoriescono anche Reyndols, autore comunque di due piazzamenti in top-five, e Lowndes, lontano nelle prestazioni dai due compagni in casa Triple Eight. La compagine diretta da Richard Dutton, in ogni caso, con i risultati di Pukekohe si è assicurata il titolo a squadre con un appuntamento d'anticipo.

Sabato 2 novembre, gara 1

1 - Shane Van Gisbergen (Holden Commodore) - Triple Eight - 70 giri 1.22'38''101*
2 - Scott McLaughlin (Ford Falcon) - DJR Penske - 0''512
3 - Chaz Mostert (Ford Falcon) - Tickford - 5''634
4 - David Reynolds (Holden Commodore) - Erebus - 13''43
5 - Jamie Whincup (Holden Commodore) - Triple Eight - 13''787
6 - Scott Pye (Holden Commodore) - WAU - 21''452
7 - Cameron Waters (Ford Falcon) - Tickford - 22''428
8 - Nick Percat (Holden Commodore) - BJR - 23''09
9 - James Courtney (Holden Commodore) - WAU - 25''622
10 - Michael Caruso (Nissan Altima) - Kelly - 26''981
11 - Craig Lowndes (Holden Commodore) - Triple Eight - 28''197
12 - Tim Blanchard (Holden Commodore) - BJR - 32''358
13 - Mark Winterbottom (Ford Falcon) - Tickford - 35''291
14 - James Golding (Holden Commodore) - GRM - 38''022
15 - Lee Holdsworth (Holden Commodore) - Schwerkolt - 38''704
16 - Rick Kelly (Nissan Altima) - Kelly - 39''246
17 - Tim Slade (Holden Commodore) - BJR - 39''539
18 - Andre Heimgartner (Nissan Altima) - Kelly - 40''945
19 - Anton De Pasquale (Holden Commodore) - Erebus - 46''954
20 - Will Davison (Ford Falcon) - 23Red - 49''919
21 - Simona De Silvestro (Nissan Altima) - Kelly - 50''821
22 - Jack Le Brocq (Holden Commodore) - Tekno - 1'02''057
23 - Rick Kelly (Nissan Altima) - Kelly - 1 giro
24 - Todd Hazelwood (Ford Falcon) - Stone - 1 giro

Giro più veloce: Scott McLaughlin 1'03''273

Ritirati
9° giro - Garth Tander
6° giro - Fabian Coulthard

Domenica 4 novembre, gara 2

1 - Scott McLaughlin (Ford Falcon) - DJR Penske - 70 giri 1.17'05''385
2 - Shane Van Gisbergen (Holden Commodore) - Triple Eight - 12''065
3 - Jamie Whincup (Holden Commodore) - Triple Eight - 12''455
4 - Craig Lowndes (Holden Commodore) - Triple Eight - 13''497
5 - David Reynolds (Holden Commodore) - Erebus - 16''319
6 - Chaz Mostert (Ford Falcon) - Tickford - 19''955
7 - Fabian Coulthard (Ford Falcon) - DJR Penske - 20''46
8 - Andre Heimgartner (Nissan Altima) - Kelly - 33''288
9 - Mark Winterbottom (Ford Falcon) - Tickford - 33''925
10 - Nick Percat (Holden Commodore) - BJR - 36''559
11 - Tim Slade (Holden Commodore) - BJR - 39''278
12 - Cameron Waters (Ford Falcon) - Tickford - 48''162
13 - Garth Tander (Holden Commodore) - GRM - 48''962
14 - Lee Holdsworth (Holden Commodore) - Schwerkolt - 49''433
15 - Scott Pye (Holden Commodore) - WAU - 51''013
16 - James Courtney (Holden Commodore) - WAU - 52''715
17 - Michael Caruso (Nissan Altima) - Kelly - 53''272
18 - Simona De Silvestro (Nissan Altima) - Kelly - 56''654
19 - Will Davison (Ford Falcon) - 23Red - 57''291
20 - Richie Stanaway (Ford Falcon) - Tickford - 59''877
21 - James Golding (Holden Commodore) - GRM - 1'00''281
22 - Rick Kelly (Nissan Altima) - Kelly - 1 giro
23 - Jack Le Brocq (Holden Commodore) - Tekno - 1 giro
24 - Anton De Pasquale (Holden Commodore) - Erebus - 1 giro
25 - Todd Hazelwood (Ford Falcon) - Stone - 1 giro

Giro più veloce: Jamie Whincup 1'03''403

Ritirati
60° giro - Tim Blanchard

* cinque secondi di penalità sul tempo finale per condotta antisportiva

Il campionato
1.McLaughlin 3656; 2.Van Gisbergen 3642; 3.Whincup 3175; 4.Lowndes 3117; 5.Reynolds 2918; 6.Mostert 2669; 7.Coulthard 2405; 8.Pye 2410; 9.Kelly 2377; 10.Percat 2221.

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