indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
indycar

Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per ...

Leggi »
F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
14 Giu 2026 [12:51]

Montmelò - Gara 2
Câmara al primo trionfo

Carlo Luciani - XPB Images

L’aveva buttata via a Monte Carlo soltanto una settimana fa, ma questa volta Rafael Câmara non ha sbagliato ed ha centrato finalmente il suo primo successo in Formula 2 nella Feature Race del Montmelò. Una gara dominata sul passo gara da parte del brasiliano, nonostante un pit stop ritardato che lo ha fatto scivolare indietro in classifica, prima di recuperare nuovamente la prima posizione a suon di sorpassi.

Scattato con le gomme morbide, come la maggior parte dei piloti nelle prime posizioni, il pilota della Ferrari Driver Academy ha perso la leadership già al via a favore di Alexander Dunne, che ha dettato il passo fino al momento della sua sosta ai box, avvenuta al tredicesimo passaggio. Strategia diversa invece da parte del team Invicta, che ha lasciato fuori il suo pilota di punta, fiduciosi del ritmo migliore con la mescola soft.

Câmara ha però ritardato molto il proprio pit stop, rientrando alla fine della ventiduesima tornata quando ormai i tempi sul giro si erano già alzati di molto rispetto a chi girava in pista con la gomma dura. Il campione in carica della Formula 3 è tornato in pista alle spalle di Dunne, Gabriele Minì, Rafael Villagómez e Dino Beganovic, ma li ha rapidamente raggiunti e superati tutti in pista, grazie ad un ritmo semplicemente inarrivabile per tutti.

Una prima vittoria memorabile, davanti a Nikola Tsolov, nuovo leader del campionato grazie a questo risultato. Il bulgaro ha adottato una strategia opposta ma altrettanto efficiente rispetto al vincitore. Il pilota di scuola Red Bull è infatti partito con le gomme dure, ma nel suo primo stint non è stato velocissimo, venendo superato già nelle fasi iniziali da diversi piloti.

Una volta montata la mescola più morbida, però, la situazione è completamente cambiata, con il bulgaro che ha rapidamente scalato la classifica fino alla seconda posizione. Un ritmo impressionante, ma non all’altezza di quello mostrato dal vincitore, che ha tagliato il traguardo con un vantaggio di quasi dieci secondi sul primo degli inseguitori.



Sul podio è salito anche Dunne, davanti a Minì. I due si sono dati battaglia ma l’irlandese ha poi allungato, prima che il palermitano si rifacesse sotto nel corso dell’ultimo giro, quando ormai era troppo tardi per pensare ad un attacco. L’italiano ha perso così la leadership di campionato in favore di Tsolov, ma il campionato è ancora lungo.

Quinto posto per Laurens van Hoepen, anch’egli in rimonta grazie alla strategia applicata dal team Trident di partire con le gomme dure. Entrambi i piloti del team italiano hanno conquistato la zona punti, grazie anche al settimo posto di John Bennett, alle spalle di Beganovic. Il britannico ha anche conquistato il punto per il giro più veloce in gara.

A punti anche Noel León, Kush Maini e Roman Bilinski, in ordine dall’ottava alla decima piazza. Da segnalare anche un ingresso della safety car, avvenuto già alla fine del primo giro, quando Oliver Goethe è rimasto fermo in pista in avvio. Il pilota tedesco già nel giro di formazione non era riuscito a partire, dovendo poi prendere il via della corsa dalla pit lane, ma anche in questo caso la sua corsa è durata pochi metri.

Domenica 14 giugno 2026, gara 2

1 - Rafael Câmara - Invicta - 37 giri 58’35”839
2 - Nikola Tsolov - Campos - 9”851
3 - Alexander Dunne - Rodin - 12”406
4 - Gabriele Minì - MP Motorsport -13”468
5 - Laurens van Hoepen - Trident - 16”973
6 - Dino Beganovic - Dams - 22”187
7 - John Bennett - Trident - 23”713
8 - Noel León - Campos - 27”186
9 - Kush Maini - ART - 27”804
10 - Roman Bilinski - Dams - 29”126
11 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 32”407
12 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 33”166
13 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 36”335
14 - Joshua Dürksen - Invicta - 40”474
15 - Colton Herta - Hitech - 41”309
16 - Sebastián Montoya - Prema - 48”471
17 - Martinius Stenshorne - Rodin - 49”767
18 - Ritomo Miyata - Hitech - 50”749
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 53”624
20 - Cian Shields - AIX - 1’33”632
21 - Mari Boya - Prema - 1 giro

Ritirato
1° giro - Oliver Goethe

Il campionato
1.Tsolov 86; 2.Minì 83; 3.Câmara 69; 4.Dunne 64; 5.León 54; 6.Beganovic 53; 7.Stenshorne 48; 8.van Hoepen 43; 9.Mani 41; 10.Miyata 30; 11.Dürksen 21; 12.Montoya, Herta 20; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Bilinksi, Goethe 12; 18.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 21.Bennett 7.
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI