indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
indycar

Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per ...

Leggi »
F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
21 Giu 2026 [22:37]

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo Luciani

Gara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road America della IndyCar è stato Christian Lundgaard. Il pilota danese, soltanto tredicesimo in qualifica, ha vinto la sua seconda corsa stagionale in seguito ad un contatto al via che lo ha fatto retrocedere in fondo al gruppo, sfruttando al meglio le varie caution che si sono registrate durante i cinquantacinque giri.

Dopo l'ultima sequenza di soste, Marcus Armstrong si è ritrovato al comando davanti a David Malukas, mentre Lundgaard, in rimonta, si è portato in seconda posizione. A sette giri dal termine il pilota del team McLaren ha infatti superato l’avversario del team Penske, prima di dare la caccia al leader della corsa.

Il momento decisivo è arrivato a quattro tornate dalla conclusione. Armstrong, saldamente al comando e vicino a quella che sarebbe stata la sua prima vittoria in IndyCar, è stato rallentato da un problema sulla sua monoposto che ha provocato la fuoriuscita di fumo. Il neozelandese è stato costretto così a fermarsi e Lundgaard ne ha immediatamente approfittato per prendersi la leadership della gara.

L’evento ha causato un’altra bandiera gialla ed alla ripartenza Malukas ha tentato di mettere pressione al leader senza però riuscire ad affondare l'attacco decisivo. Lundgaard, che aveva il vantaggio delle gomme più morbide, ha così mantenuto il comando fino alla bandiera a scacchi, precedendo il pilota Penske e conquistando una vittoria tanto insperata quanto meritata.

Alle spalle del duo di testa ha chiuso Kyffin Simpson, autore di una delle migliori prestazioni della sua carriera. Il pilota del team Ganassi ha ereditato il terzo gradino del podio dopo un contatto avvenuto proprio nel corso dell’utlimo giro tra Will Power e Graham Rahal. Il pilota del team Andretti ha tamponato il suo avversario mentre lottavano per il podio, con Rahal finito contro le barriere e la gara conclusa definitivamente in regime di bandiera gialla.

L’australiano, in attesa di ulteriori decisioni, è stato però classificato terzo, sua posizione al momento dell’ultima caution. Passa dunque in quarta posizione Simpson, davanti ad Alex Palou, che ha limitato i danni terminando in quuinta posizione. Lo spagnolo, che ha subito anche un drive-through per eccesso di velocità in pit-lane, è stato fortunato poi a risalire grazie alle bandiere gialle, sfruttando l’incidente finale per riportarsi almeno in quarta posizione al traguardo.

Alexander Rossi ha terminato la gara in sesta posizione, davanti a Scott McLaughlin e Felix Rosenqvist. Nono Santino Ferrucci, seguito da Kyle Kirkwood a completare i primi dieci. Al termine del GP Road America, Palou rimane saldamente al comando del campionato, con Malukas primo inseguitore a sessanta punti di distacco.

Domenica 21 giugno 2026, gara

1 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 55 giri
2 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 0”6241
3 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 1”5568
4 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 2”3097
5 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 2”9679
6 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 4”5825
7 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 4”6413
8 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 5”4393
9 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 7”4519
10 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 7”8581
11 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 8”3559
12 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 9”0912
13 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 10”0192
14 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 10”8189
15 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 11”6583
16 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 12”1206
17 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 12”3524
18 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 13”1409
19 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 13”7503
20 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 14”6665
21 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 19”8068
22 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 36”7757

Ritirati
55° giro - Graham Rahal
53° giro - Marcus Armstrong
29° giro - Christian Rasmussen

Il campionato
1.Palou 374; 2.Malukas 314; 3.Kirkwood 313; 4.Lundgaard 297; 5.O’Ward 257; 6.Rosenqvist 248; 7.McLaughlin 248; 8.Newgarden 247; 9.Ericsson 213; 10.Dixon 211.
DALLARA