8 Apr [14:53]

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Alonso: 'Si prospetta un weekend difficile'

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Massimo Costa

Solitamente caustico dopo le prove libere del venerdì, questa volta Fernando Alonso non ha mancato di fare sentire il proprio disappunto al termine delle due sessioni di prove libere di Sepang:
“Visto quello che è successo oggi si prospetta un weekend difficile, ma faremo di tutto per avvicinarci ai primi. Non eravamo a posto e abbiamo faticato a trovare un buon bilanciamento della vettura: vedremo questa sera come migliorarlo. Su una pista come questa, con condizioni meteorologiche tanto variabili e con il degrado delle gomme che sembra esserci, saranno tanti i fattori in gioco nella lotta per le prime posizioni e non basterà essere i più veloci.

Stamattina abbiamo lavorato tanto sull’aerodinamica per capire cosa non ha funzionato come ci aspettavamo in Australia ma, anche se a Melbourne fossimo stati veloci, ci sarebbe sempre da lavorare. Siamo soltanto all’inizio della stagione: non siamo abbastanza veloci per lottare per la vittoria e per la pole position, ma non vuol dire che si debba mollare la presa, anzi bisogna moltiplicare le energie per ridurre in fretta il distacco che ci separa da chi ha lavorato meglio di noi.”

Anche Felipe Massa non è soddisfatto: “E’ logico che mi aspettavo e speravo di essere più veloce, soprattutto nei confronti delle due squadre che ci sono chiaramente davanti. Vediamo cosa possiamo fare fra stasera e domani per migliorare la macchina. Non c’è molto grip e il degrado delle gomme è molto elevato, come si è visto nella parte finale della seconda sessione, quando tutti giravano presumibilmente con tanta benzina a bordo, il problema non riguarda certo soltanto noi. Se ci dovesse essere una gara sull’asciutto la scelta della migliore strategia sarà molto complicata.

La gomma morbida si comporta meglio: ha molto più grip ed è molto più veloce, anche se c’è un grande degrado; la dura sembra essere più lenta e, all’inizio, un po’ più costante, ma non dura poi tanto di più dell’altra. Bisogna essere pronti a tutto in questo fine settimana. Negli ultimi due giorni abbiamo visto che, all’ora in cui sono in programma qualifiche e gara, piove sempre: se ciò dovesse verificarsi anche nei prossimi giorni, può succedere di tutto.”

Infine il tecnico Pat Fry fa la sua analisi: “Abbiamo lavorato tantissimo in questo primo giorno di prove libere. Infatti, oltre al normale programma del venerdì, volevamo svolgere tutta una serie di prove di aerodinamica per cercare di raccogliere quanti più dati possibili sul comportamento della monoposto, in particolare per quanto riguarda l’anteriore. Dal punto di vista quantitativo, l’obiettivo è stato raggiunto perché il programma è stato completato come previsto: adesso sta a noi analizzare i dati e tirarne fuori le risposte che cerchiamo. Sarà un lavoro impegnativo, ma fondamentale, per capire la direzione da prendere nello sviluppo della vettura.

Dopo questa fase ci siamo dedicati a tutto quello che si fa solitamente il venerdì, vale a dire la ricerca del miglior assetto e, soprattutto, sulla comparazione fra i due tipi di gomme a disposizione. Per quanto abbiamo potuto vedere, si prospetta un weekend molto intenso per i ragazzi del pit-stop, perché il degrado – almeno in queste condizioni – sembra più elevato rispetto a Melbourne: l’alternativa è la pioggia che, per domenica, sembra probabile… Dal punto di vista della prestazione, pur con tutte le incognite del venerdì la situazione non sembra molto differente dall’Australia: il nostro obiettivo è cercare di tirare fuori il meglio da quello che abbiamo a disposizione.”

Red Bull e McLaren, sonni tranquilli
Andranno a letto con la mente libera i piloti e i tecnici d Red Bull e McLaren. Zero problemi, tanti chilometri effettuati, la possibilità di verificare mille soluzioni di carico benzina e di gomme.

Mercedes vuole più velocità col pieno
Ross Brawn si è detto soddisfatto delle prestazioni della MGP W02 in condizioni di basso carico, ma sostiene che occorrerà lavorare per migliorare i tempi sul giro quando il serbatoio di benzina è pieno.

Poco fortunato il debutto di Valsecchi
La prima uscita di Davide Valsecchi nel contesto di un Gran Premio di F.1 non è stata particolarmente fortunata. La sua Lotus T129-Renault, proprio quando avrebbe dovuto montare le gomme fresche, ha incontrato un problema al servosterzo. Valsecchi ha coperto nel primo turno libero 18 giri segnando il tempo di 1'44"054. Come paragone, Jarno Trulli ha realizzato 1'41"620. Davide spera ora di poter essere in pista anche il prossimo venerdì a Shanghai.

Hulkenberg e Ricciardo stupiscono
Tester velocissimi nel primo turno libero. Nico Hulkenberg ha portato la Force India-Mercedes, lascitagli da Adrian Sutil, al quarto posto assoluto provando alcune nuove parti aerodinamiche sulla VJM04. Ma se il tedesco, lo scorso anno alla Williams (e in pole a San Paolo), non è certo un novizio, lo è Daniel Ricciardo che con la Toro Rosso-Ferrari ha ottenuto il dodicesimo crono in 1'40"748 proprio davanti a Jaime Alguersuari in 1'40"770. Ricciardo nel secondo turno ha poi lasciato la vettura a Sebastien Buemi.

Problemi alle sospensioni per la Renault
Brutta tegola per la Renault. Sia Nick Heidfeld sia Vitaly Petrov si sono dovuti fermare per motivi di sicurezza causati da problemi alle sospensioni anteriori. La squadra ha verificato che la causa dello stop è dovuta ad una partita di materiali, non utilizzati in precedenza, difettosi.

La Hispania comincia a girare
Finalmente la Hispania ha iniziato a compiere un buon numero di chilometri anche se non sono mancati gli inconvenienti di natura elettronica. Narain Karthikeyan ha totalizzato 35 giri, Vitantonio Liuzzi 34. Il pescarese, dopo aver preso un cordolo, si è ritrovato con il motore spento. I tempi però sono ancora alti. La Hispania intanto si è accordata con la Mercedes per poter utilizzare la galleria del vento della sede di Brackley.

Force India, noie che preoccupano
Se Hulkenberg è andato forte nel primo turno e Paul Di Resta ha potuto conoscere la pista lanciandosi anche in un long run, Sutil ha vissuto una seconda sessione travagliata. Prima sono emersi problemi al Kers, poi in fase di scalata il cambio non reagiva al meglio.

D'Ambrosio fermo nel secondo turno
Un problema alla sospensione anteriore destra emerso nel finale del primo turno ha costretto Jerome D'Ambrosio della Virgin a non partecipare alla successiva sessione. Giornata pulita invece per il suo compagno Timo Glock.

Lotus ancora senza velocità
Heikki Kovalainen ha percorso appena 4 tornate nel secondo turno per noie al differenziale, mentre Jarno Trulli ha potuto macinare chilometri. Nonostante i tempi alti, il pescarese si è detto certo del potenziale della Lotus T129; poteva infatti fare meglio dell'1'41"890 (a un secondo dalla Virgin di Glock) se non avesse incontrato traffico nel suo giro buono.

Maldonado sbatte in corsia box
Incidente da matita rossa per Pastor Maldonado. Il venezuelano ha imboccato la corsia box, caratterizzata da una secca curva a sinistra, con troppa velocità, ha messo la ruota posteriore sull'erba e si è girato andando a colpire col muso le barriere.

Se piove, via con la safety-car
Michael Schumacher ha auspicato che, in caso di pioggia nel momento della partenza, venga chiamata in pista la safety-car per permettere ai piloti di operare la giusta scelta degli pneumatici.

Pirelli prevede tre soste
“Tutti hanno dovuto affrontare condizioni estremamente dure nella prima giornata in pista in Malesia. Fortunatamente finora i nostri pneumatici non hanno avuto problemi, ma ovviamente il vero lavoro inizierà quando i piloti guideranno le loro monoposto in assetto da qualifica e da gara. Oggi hanno provato l’evoluzione dei nostri pneumatici hard e la loro risposta è stata generalmente favorevole, anche se dobbiamo essere cauti per non ritrovarci con dei pneumatici troppo conservativi. Vista la severità delle condizioni, siamo soddisfatti di come sono andate le cose e per la gara ci aspettiamo una strategia su tre soste. Ovviamente domani ci saranno mosse strategiche da parte dei team, quando dovranno decidere quali pneumatici utilizzare per le qualifiche. Un elemento che aggiungerà spettacolo a una gara che si preannuncia sicuramente affascinante”.

De La Rosa saluta la Pirelli
Il pneumatico sperimentale Pirelli per Sepang è stato sviluppato la scorsa settimana in un test a Istanbul, che ha visto per l’ultima volta in azione Pedro de la Rosa come collaudatore Pirelli, prima del ritorno al suo ruolo di terzo pilota McLaren. Quest’anno Pirelli sta svolgendo un programma di test parallelo alla sua prima stagione di Formula 1. Il pilota brasiliano Lucas di Grassi sarà il collaudatore nel prossimo test, in programma a maggio a Barcellona.

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