17 Giu [17:37]

Confermata la vittoria di Ceccon a Budapest

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La Corte d’Appello della Federazione ungherese ha confermato la vittoria di Kevin Ceccon nella prima gara del weekend Auto GP di Budapest, pur esprimendosi in modo negativo riguardo l’appello interposto dal team Ombra Racing contro la penalità inflitta dai Commissari al pilota bergamasco. Il Tribunale ha infatti considerato fondate le motivazioni che avevano portato i Commissari a infliggere la sanzione a Ceccon, ma ha deciso di modificarne l’entità portandola da 60 secondi a 25, corrispondenti secondo le norme vigenti ad uno “stop and go” non effettuato in gara.

Ecco il testo della decisione

"La Corte Nazionale di Appello modifica la Decisione n°1 dei Commissari Sportivi dell’Evento Auto GP di Budapest del 4 giugno 2011 e, confermando i fatti riportati dai commissari decide di modificare la penalità in tempo portandola da 60 secondi a 25 secondi. A seguito di questa decisione la posizione del pilota Kevin Ceccon (concorrente Ombra Racing) viene determinata aggiungendo 25” al tempo di gara.
La Corte Nazionale d’appello ha preso questa decisione basandosi sull’articolo XIII, Punto 189 del Codice Sportivo Internazionale, considerando anche il Regolamento Sportivo Auto GP, punti 47-51.

MOTIVAZIONI

Basandosi sulla documentazione a disposizione la Corte Nazionale d’Appello è arrivata alla conclusione che il suddetto pilota ha violato le regole stabilite all’Art. 145 del Regolamento Sportivo Auto GP per l’eventualità dell’ingresso della Safety-Car. Conseguentemente i Commissari sono stati nel giusto rilevando l’infrazione da parte del pilota. Questo fatto non è stato influenzato dalle circostanze riferite nell’Appello.

Come penalità per la violazione i Commissari hanno imposto una penalità in tempo di 60 secondi. Nel Regolamento Sportivo dell’Auto GP – punti da 47 a 51 – sono stabilite in modo esplicito le penalità che possono essere applicate. Secondo le sanzioni elencate non è contemplata la possibilità di una penalità di 60 secondi. Di conseguenza la Corte Nazionale di Appello ha comminato la penalità “stop and go”, e considerando che non è stato possibile eseguire tale penalità nel corso della gara, in accordo con il punto 49b è stata commutata in un’aggiunta di 25 secondi al tempo di gara.

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