14 Ago [16:45]

Zandvoort - Gara
Il Masters a Rosenqvist, follia di Merhi

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Massimo Costa

Rimane al nord il titolo del Masters F.3 di Zandvoort. Dopo le due vittorie del finlandese Valtteri Bottas (2009-2010), il prestigioso GP di F.3 estivo quest'anno è andato a Felix Rosenqvist, svedese del team Mucke, rimasto sempre al comando e primo sul traguardo davanti a Marco Wittmann, lasciato a 5". Terzo e staccatissimo, Kevin Magnussen, a ben 23". La vittoria di Rosenqvist è arrivata contro ogni previsione ed è figlia della follia di Roberto Merhi. Il leader della F.3 Euro Series e del FIA Trophy, partiva dalla pole con la Dallara-Mercedes del team Prema, ma ha preso la decisione peggiore che un pilota della sua esperienza potesse fare.

Dalla parte sinistra della pista, al via ha sterzato verso destra per intimorire il compagno di squadra Daniel Juncadella che scattava al suo fianco dalla prima fila. Ma Merhi è andato ben oltre alla semplice intimidazione, attraversando tutto il nastro di asfalto fino a raggiungere la linea bianca in prossimità del muro box. Il povero Juncadella non ha più avuto spazio e il contatto è stato inevitabile (http://www.youtube.com/results?search_query=Masters+F.3+Zandvoort+2011&aq=f
.). Le due Dallara hanno proseguito agganciate per un centinaio di metri provocando il caos e l'urto violento contro il rail di Pipo Derani e Carlos Munoz. Tra l'incredulità degli uomini Prema che hanno visto in pochi secondi i loro tre piloti (Merhi, Juncadella e Derani) fuori gioco. E dire che potevano festeggiare una comoda doppietta...

La rivalità tra i due piloti spagnoli è sempre stata tenuta a "regime" dai Rosin, titolari della Prema, ma da tempo la pentola bolliva. Juncadella ha sofferto in più di una occasione Merhi, decisamente più veloce in ogni circostanza, ma allo stesso tempo Merhi non ha mai mancato di voler sottolineare in pista, anche quando non ce n'era bisogno, chi fosse il numero uno. Fino al punto massimo, la partenza del Masters. Questa volta però, Merhi l'ha fatta grossa, sporcando la sua immagine non poco, rovinando il proprio curriculum che non lo vedrà vincitore del Masters (come poteva essere), privando il team Prema di un successo importante. E ritrovandosi squalificato dopo che aveva comunque concluso al nono posto.

Domenica 14 agosto 2011, gara

1 - Felix Rosenqvist (Dallara-Mercedes) - Mucke - 25 giri 42'19"994
2 - Marco Wittmann (Dallara-Volkswagen) - Signature - 5"182
3 - Kevin Magnussen (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 23"934
4 - Nigel Melker (Dallara-Mercedes) - Mucke - 24"507
5 - Rupert Svendsen-Cook (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 26"170
6 - Daniel Abt (Dallara-Volkswagen) - Signature - 27"232
7 - Laurens Vanthoor (Dallara-Volkswagen) - Signature - 27"826.
8 - Lucas Foresti (Dallara-Mercedes) - Mucke - 28"944
9 - Jimmy Eriksson (Dallara-Volkswagen) - Motopark - 30"337
10 - Jazeman Jaafar (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 40"802
11 - Carlos Huertas (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 41"923
12 - Kimiya Sato (Dallara-Volkswagen) - Motopark - 48"439.

Giro più veloce: Felix Rosenqvist 1'31"534

Ritirati
0 giri - Daniel Juncadella
0 giri - Pipo Derani
0 giri - Carlos Munoz

Squalificato
Roberto Merhi

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone