12 Mar [15:21]

Yas Marina - 4° turno
Guida Cecotto, bene Vandoorne e Negrao

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Filippo Zanier

Dopo una mattinata con ben tre bandiere rosse e il colpo di scena del capottamento di Conor Daly, avvenimento abbastanza insolito per una giornata di prove, la sessione pomeridiana del secondo giorno di test GP2 ad Abu Dhabi è stata decisamente più tranquilla. Con la maggior parte dei protagonisti impegnati in simulazioni di gara che in alcuni casi hanno portato il numero di giri percorsi ben oltre la soglia dei 30, il turno ha visto in pratica ribaltati i risultati della sessione precedente. Jolyon Palmer, Stéphane Richelmi, Kimiya Sato e Rio Haryanto hanno infatti realizzato tempi intorno alle ventesima posizione, mentre a brillare sono stati altri nomi, primo tra tutti Johnny Cecotto. Pur avendo percorso soltanto 14 tornate, il pilota venezuelano si è issato in testa al gruppo con un 1'50"760: si tratta di un tempo lontano mezzo secondo da quello fatto registrare da Jolyon Palmer al mattino, ma è comunque il secondo miglior crono di giornata, e bisogna tenere conto delle temperature più alte, che nel pomeriggio rendono sempre un po' più lento lo Yas Marina Circuit.



Alle spalle di Cecotto buona prova di due debuttanti nel campionato, Stoffel Vandoorne e André Negrao: il belga seguito dalla McLaren si è piazzato secondo ad appena sei centesimi da Cecotto, unico insieme all'alfiere della Trident a scendere sotto il muro dell'1'51". Terzo appunto il brasiliano ex World Series (nella foto sopra), già a proprio agio con la monoposto Arden e in grado di precedere Daniel De Jong e Facu Regalia: proprio l'argentino ha avuto un pomeriggio positivo, dopo che in mattinata non era riuscito a concludere nemmeno un giro proprio a causa della collisione con Daly. Progressi anche per Arthur Pic e Rene Binder, rispettivamente ottavo e nono con le monoposto di Campos e Arden, mentre a chiudere la top ten c'è Jon Lancaster, di un soffio davanti ad Artem Markelov.



Grazie a Cecotto la Trident guida il gruppo delle scuderie italiane: gli altri team tricolori vedono il 13° tempo di Adrian Quaife-Hobbs con la Rapax (nella foto sopra) e il 16° crono di Nathanael Berton con la Lazarus, impegnata oggi anche nella riparazione della vettura danneggiata da Daly in mattinata.

Mercoledì 12 marzo 2014, 4° turno

1 - Johnny Cecotto - Trident - 1'50"760 - 14 giri
2 - Stoffel Vandoorne - ART GP - 1'50"821 - 33
3 - André Negrao - Arden - 1'51"237 - 27
4 - Daniiel De Jong - MP Motorsport - 1'51"590 - 17
5 - Facu Regalia - Hilmer - 1'51"614 - 29
6 - Daniel Abt - Hilmer - 1'51"688 - 17
7 - Mitch Evans - Russian Time - 1'51"714 - 23
8 - Arthur Pic - Campos - 1'52"038 - 31
9 - Rene Binder - Arden - 1'52"038 - 17
10 - Jon Lancaster - MP Motorsport - 1'52"132 - 30
11 - Artem Markelov - Russian Time - 1'52"341 - 32
12 - Takuya Izawa - ART GP - 1'52"528 - 26
13 - Adrian Quaife-Hobbs - Rapax - 1'52"595 - 18
14 - Simon Trummer - Rapax - 1'52"640 - 20
15 - Axcil Jefferies - Trident - 1'52"944 - 21
16 - Nathanaël Berthon - Lazarus - 1'53"393 - 15
17 - Stéphane Richelmi - DAMS - 1'53"992 - 35
18 - Jolyon Palmer - DAMS - 1'54"007 - 36
19 - Kimiya Sato - Campos - 1'54"142 - 33
20 - Rio Haryanto - Caterham - 1'54"615 - 34
21 - Felipe Nasr - Carlin - 1'54"714 - 25
22 - Julian Leal - Carlin - 1'54"772 - 23
23 - Alexander Rossi - Caterham - 1'54"868 - 39
24 - Stefano Coletti - Racing Engineering - 1'55"194 - 29
25 - Raffaele Marciello - Racing Engineering - 1'55"617 - 32
26 - Conor Daly - Lazarus - s.t. - 0

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