7 Dic [9:52]

Nakagami si presenta
"Voglio essere il miglior rookie"

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Jacopo Rubino

A distanza di quattro stagioni, nel 2018 la MotoGP avrà di nuovo un pilota giapponese a tempo pieno: Takaaki Nakagami, che sostenuto dalla Honda sarà al via con il team LCR. Dopo i primi test in sella alla RC213V l'obiettivo è già chiaro, ossia "vincere il titolo di rookie dell'anno". Un riconoscimento molto sentito, per il quale dovrà vedersela contro il nostro Franco Morbidelli, con Thomas Luthi e Xavier Simeon, gli altri esordienti in arrivo dalla Moto2.

Per Nakagami il biglietto da visita è fatto di sei campionati nella classe intermedia e due sole vittorie, non tantissimo: la prima nel 2016 ad Assen, la seconda ques'estate a Silverstone, subito dopo l'annuncio della promozione in MotoGP. "È un sogno che si è avverato", ha raccontato il nipponico, "e ancora una volta devo ringraziare la Honda per questa opportunità fantastica".

Presente lo scorso weekend all'Honda Racing Thanks Day di Motegi, la tradizionale festa di fine anno organizzata dalla casa di Tokyo a cui hanno partecipato pure Marc Marquez e Dani Pedrosa, Nakagami ha scoperto la livrea 2018 della sua moto: rossa e bianca, contraddistinta dallo sponsor Idemitsu. "È stata una bella sorpresa, la colorazione è favolosa e spero piaccia anche ai fans", ha commentato.

Venendo al sodo, cosa lo ha colpito nel salto di categoria? "La potenza è pazzesca, ogni volta non riesco a crederci. E quello che mi piace di più è il cambio seamless", ossia il sistema di tramissione che permette i passaggi di marcia senza perdita di giri. Serve anche più preparazione fisica: "Ho intensificato gli allenamenti", conferma, "per avere maggior forza. In particolare devo farlo per la parte superiore del corpo, così ogni giorno vado in palestra, in bici e in piscina".

Nakagami dividerà il box con Cal Crutchlow, ormai in LCR dal 2015. E adesso di nuovo con un compagno di squadra: "Con lui ho un grande feeling, e ha molta esperienza di MotoGP. Per me è una fortuna averlo a fianco", ha sottolineato il rider nipponico sul collega. "Cercherò di imparare il più possibile da lui, è pure una persona molto simpatica".