24 Gen [6:55]

Yas Marina - Qualifica 1-2
Onori spartiti per Lindblom e Bondarev

Davide Attanasio

Il secondo appuntamento della stagione UAE4, così come il primo, si disputa sul circuito di Yas Marina, ma con una differenza nella sua configurazione. Nel round di apertura si era adottata quella tradizionale, mentre in questo si farà uso del layout "corkscrew". La differenza è che dopo le prime tre curve si svolta subito a sinistra, con i piloti che devono affrontare una breve sezione molto tortuosa prima di immettersi sul rettilineo (di fatto "tagliato a metà") che precede la chicane.

Nelle due qualifiche gli onori sono andati a Scott Lindblom (Hitech) e Oleksandr Bondarev (Mumbai Falcons). Lindblom si è aggiudicato la prima sessione con il riferimento di 1'46"192, mentre nel Q2 il capoclassifica Bondarev ha fatto sua la seconda pole stagionale grazie a un crono di 1'46"139.

Andy Consani (R-Ace), primo inseguitore di Bondarev essendogli distante solo due lunghezze, si è dovuto accontentare in entrambe le occasioni della terza posizione.

La prima qualifica ha visto gli stessi Consani, Bondarev e Lindblom guidare sin dall'inizio le operazioni, con Niccolò Maccagnani a unirsi alla festa a cinque minuti dalla fine. Sfortunatamente, solo qualche attimo più tardi, l'italiano del team Mumbai Falcons è stato costretto a fermare la sua Tatuus in corrispondenza del rettilineo di partenza/arrivo che adotta la F1.

Prima della preventivabile esposizione della bandiera rossa (che ha chiuso prematuramente la sessione), però, Lindblom era stato capace di abbassare il riferimento assoluto, in quel momento di Bondarev in 1'46"511, prima portandosi sull'1'46"219 e poi limando ulteriormente in 1'46"192. Resta da capire se i commissari prenderanno o meno azioni nei confronti di Maccagnani, volente o nolente colpevole della rossa. 



Con il pilota romano che non ha potuto prendere parte alla seconda sessione, il Q2 sembrava poter essere ancora una volta un affare di Lindblom. Lo si era già intuito una settimana fa, che lo svedese junior Red Bull fosse cresciuto sensibilmente da un mese all'altro, e quello che sta impressionando maggiormente, almeno sul giro secco, è la sua capacità di trovare subito la prestazione. Non ha fatto eccezione neppure la qualifica 2, con il numero #8 subito in grado di arrivare a 1'46"146 a metà sessione quando di solito i migliori girano tra l'1'47" e l'1'48".

Se Lindblom riesce subito ad avvicinarsi al limite con la pista e le gomme, però, Bondarev (nella foto sopra) e Consani ci arrivano comunque poco dopo. E infatti se Scott, anche a causa del traffico incontrato, non è più riuscito a migliorarsi, Bondarev e Consani lo hanno fatto anche sensibilmente. Il junior Williams, a cinque minuti dalla fine, ha battuto il tempo di Lindblom di soli sette millesimi, mentre Consani (1'46"276) si è fermato a poco più di un decimo dai due.

Chi si è confermato su buoni livelli sono Kenzo Craigie, quinto nel Q1 e quarto nel Q2, e Christian Costoya (settimo, nono). Non così male neppure Alp Aksoy, ottavo e sesto, mentre il debutto stagionale di Kasper Schormans, che ha sostituito Ben Anh Nguyen in seno al team Evans, è stato come ce lo si aspettava da un vincitore dello shootout Richard Mille. L'olandese, infatti, si è piazzato decimo in entrambe le sessioni, precedendo un Iacopo Martinese ancora una volta più convincente nel Q2 che nel Q1.

Non benissimo, invece, almeno rispetto alla prima tappa, Elia Weiss, Kingsley Zheng ed Emily Cotty, fuori dalle file che contano e chiamati a rimontare, se ne avranno, nelle tre corse. Oltre a quello di Schormans, sono da registrare i debutti dell'americano Cash Felber (X-GP) e del cinese Sun Anzhe (Pinnacle), con il secondo che rimpiazza Vladimir Verkholantsev. Quest'ultimo farà il suo ritorno in pista nei due appuntamenti finali, mentre Sun salterà Dubai per poi tornare in macchina a Losail.

Aggiornamento penalità: per infrazioni in regime di bandiera gialla occorse nella prima qualifica, sono stati cancellati i migliori tempi di Platon Kostin, Iacopo Martinese, Emma Felbermayr, Kaylee Countryman, Anzhe Sun, Brock Burton, Dominik Šimek, Theo Palmer e del poleman Scott Lindblom, che nonostante questo ha conservato la partenza dal palo in vista di gara 1.

Sabato 24 gennaio 2026, qualifica 1

1 - Scott Lindblom - Hitech - 1'46"219 **
2 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'46"511
3 - Andy Consani - R-Ace - 1'46"646
4 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'46"821
5 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'46"857
6 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'46"866
7 - Christian Costoya - Prema - 1'46"880
8 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1'46"948
9 - David Cosma - Prema - 1'47"000
10 - Kasper Schormans - Evans - 1'47"053
11 - Jarrett Clark - Xcel - 1'47"077
12 - Rowan Campbell-Pilling - Pinnacle - 1'47"117
13 - Elia Weiss - R-Ace - 1'47"447
14 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 1'47"490
15 - Emily Cotty - R-Ace - 1'47"494
16 - Joseph Smith - Xcel - 1'47"519
17 - Iacopo Martinese - PHM - 1'47"578 **
18 - Florentin Hattemer - Trident - 1'47"612
19 - Alba Larsen - Evans - 1'47"681
20 - Theo Palmer - Hitech - 1'47"706 **
21 - Cash Felber - X-GP - 1'47"721
22 - Emma Felbermayr - PHM - 1'47"770 **
23 - Jaber Al Sabah - Xcel - 1'47"813
24 - Platon Kostin - PHM - 1'47"844 **
25 - Beco Bernoldi - Trident - 1'47"858
26 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 1'47"948
27 - Dominik Šimek - Trident - 1'48"167 **
28 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 1'48"244
29 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 1'47"948 *
30 - Brock Burton - Xcel - 1'48"537 **
31 - Thomas Ingram Hill - Evans - 1'48"574
32 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 1'48"695
33 - Tomika Gender - R-Ace - 1'48"730
34 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 1'49"264
35 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 1'49"539 **
36 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 1'50"364
37 - Sun Anzhe - Pinnacle - 1'54"863 **
38 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 1'56"088
39 - Payton Westcott - Prema - nessun tempo

* 3 posizioni di penalità sullo schieramento di partenza di gara 1
** miglior tempo cancellato per infrazione con bandiera gialla

Sabato 24 gennaio 2026, qualifica 2

1 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'46"139
2 - Scott Lindblom - Hitech - 1'46"146
3 - Andy Consani - R-Ace - 1'46"276
4 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'46"451
5 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'46"744
6 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1'46"770
7 - David Cosma - Prema - 1'46"790
8 - Rowan Campbell-Pilling - Pinnacle - 1'46"839
9 - Christian Costoya - Prema - 1'46"854
10 - Kasper Schormans - Evans - 1'46"967
11 - Iacopo Martinese - PHM - 1'46"996
12 - Emily Cotty - R-Ace - 1'47"053
13 - Theo Palmer - Hitech - 1'47"136
14 - Jarrett Clark - Xcel - 1'47"149
15 - Elia Weiss - R-Ace - 1'47"229
16 - Emma Felbermayr - PHM - 1'47"246
17 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 1'47"260
18 - Joseph Smith - Xcel - 1'47"324
19 - Thomas Ingram Hill - Evans - 1'47"338
20 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 1'47"377
21 - Platon Kostin - PHM - 1'47"402
22 - Florentin Hattemer - Trident - 1'47"425
23 - Alba Larsen - Evans - 1'47"430
24 - Cash Felber - X-GP - 1'47"546
25 - Payton Westcott - Prema - 1'47"642
26 - Beco Bernoldi - Trident - 1'47"711
27 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 1'47"754
28 - Jaber Al Sabah - Xcel - 1'47"769
29 - Dominik Šimek - Trident - 1'47"972
30 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 1'48"003
31 - Brock Burton - Xcel - 1'48"174
32 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 1'48"360
33 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 1'48"401
34 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 1'48"627
35 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 1'48"846
36 - Tomika Gender - R-Ace - 1'48"986
37 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 1'49"887
38 - Sun Anzhe - Pinnacle - 1'50"547
39 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - nessun tempo