15 Apr [0:29]

Nascar Euro Series a Valencia
In Elite 2 Risitano travolgente

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Cesare Veneziani

La seconda giornata della Nascar Euro Series a Valencia ha subito riservato sorprese. Gara 2 è infatti partita col botto. Già al primo giro, con Vilarino in testa e Alon Day subito dietro, la safety-car è stata costretta a fare il suo ingresso in pista: due incidenti, almeno sei piloti coinvolti (alcuni dei quali non riusciranno a ripartire) e corsa ferma per alcune tornate. Insieme a Vilarino, Day sembra essere il più veloce ma, alla ripresa della corsa, Longin attacca il pilota israeliano e, dopo un paio di tentativi andati a vuoto, riesce a superarlo e piazzarsi alle spalle del pilota iberico.

Per Vilarino e lo stesso Longin è una gara senza intoppi, quasi in discesa, mentre il campione in carica è costretto a difendersi dagli assalti continui di Hezemans e Rocca, entrambi velocissimi. Alla fine il solo Hezemans (primo classificato nello Junior Trophy, davanti allo stesso Rocca) riuscirà a superare il portacolori della Caal Racing. Questo l’ordine finale: Vilarino, Longin, Hezemans, Day, Rocca. Si tratta, curiosamente, della stessa classifica del campionato al termine delle prime due prove.

Nella Elite 2, gara 2 offre un grande spettacolo. Fin dall’inizio i più veloci, proprio come ieri, sono Castro e Snider. Tengono un ritmo alto, inavvicinabile al quartetto composto da Risitano, Longin, Maggi e Ghirelli. Sembra una lotta a due, quella per il primo posto, ma dopo la prima safety-car Nicholas Ristano (Racers Motorsport) decide che è arrivato il suo momento. Prima supera Snider, quindi si attacca agli scarichi di Castro, il quale è un osso duro e non molla di un centimetro, ma Risitano riesce a superare anche lui e a difendere la prima piazza grazie a un mix di grinta e tecnica. A nulla servono i tentativi dell’inseguitore che, alla fine, deve accontentarsi del secondo posto (primo fra i rookie). Snider, invece, dopo la seconda safety-car rimane coinvolto in una serie di tamponamenti e toccate che lo fanno scivolare fino alla sesta posizione.

A completare il podio, per la gioia della Racers Motorsport, Vittorio Ghirelli. Il giovane azzurro, proprio come in gara 1, attende l’evolversi della corsa lontano dai guai, galleggiando fra il quinto e il settimo posto. Guida come un veterano e tiene a bada gli affondi di Doubek. Il terzo posto (secondo fra i rookie) è un premio alla costanza e all’intelligenza agonistica dimostrata nel week end.

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