Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete,
Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest'anno è tester della McLaren F1. Ma non corre. Con due titoli così importanti e pesanti conquistati nelle due stagioni precedenti, cosa che era riuscita soltanto a gente come Nico Hulkenberg, Lewis Hamilton, Charles Leclerc, George Russel e Oscar Piastril, il ragazzo piacentino rimane alla finestra.
L'esperienza che sta maturando all'interno del team
McLaren è senza dubbio preziosissima e impagabile in quanto Fornaroli sta lavorando nel team campione del mondo al fianco di due piloti del calibro dell'iridato Lando Norris e di Piastri. Ma allo stesso tempo, questa situazione non porta ad avere nessun sbocco, nessuna possibilità, di poter gareggiare per il team di Zak Brown. Perché? Perché Norris ha appena rinnovato il contratto fino al 2030 e quello di Piastri scade alla fine del 2028.
Non entrando nel merito del
"come mai" sia stata scelta la McLaren per compiere il primo passo nel mondo della Formula 1,, pur sapendo da mesi che i due attuali piloti McLaren sono inamovibili, il rischio che Leonardo non trovi una sistemazioni per il 2027 esiste. E sarebbe un dramma sportivo non di poco conto. Tra l'altro, anche i sedili del team McLaren Indycar sono già pieni per la prossima stagione e quindi pure questa porta, che poteva rappresentare una via di uscita interessante, si è chiusa.
Fornaroli ha sostenuto due test con il
team Haas che nelle ultime settimane sta valutando alcuni piloti alla vecchia maniera, facendo compiere loro delle prove in pista. Oltra al piacentino, la squadra americana ha valutato anche il campione F3 2025 Rafael Camara, attualmente impegnato in Formula 2, e Ryo Hirakawa, già utilizzato in alcune FP1 dei Gran Premi e pilota Toyota nel WEC.
Fermo restando che Oliver Bearman non si tocca per il 2027 e 2028 (considerando che in Ferrari i piloti Hamilton e Leclerc hanno contratti fino al 2028 e 2030), in bilico nel team Haas è la posizione di
Esteban Ocon. Ma siamo già quasi nel mese di settembre e ancora non è proprio certo che il francese venga messo da parte da Gene Haas quindi vi sono probabilità che possa essere riconfermato.
In ogni caso, se il sedile di Ocon divenisse disponibile, Fornaroli dovrebbe giocarsela con
Camara e Hirakawa. Due nomi "grossi" perché il brasiliano è parte della Academy Ferrari, proprio come Bearman, e Maranello fornisce i motori alla squadra americana. Mentre il giapponese è spinto da Toyota che è entrata con forza in Haas in vista di un possibile coinvolgimento totale nel futuro.

Fornaroli ha alle spalle la McLaren che, però, non pare avere particolari link con il team Haas. Se così fosse, il miglior biglietto da visita, l'alleato perfetto, per Leonardo potrebbe essere soltanto il cronometro. In merito ai test svolti, non sono mai stati diramati i tempi, le prestazioni, i giudizi espressi dal team principal
Ayao Komatsu. Solo indiscrezioni: alcuni dicono che Camara ha sorpreso tutti, altri ritengono che sia stato Fornaroli il migliore.
Se dovesse andare male con la Haas,
quali alternative potrebbero esserci per Fornaroli? Col contratto in scadenza tra poche settimane sono i due piloti Racing Bulls Liam Lawson e Arvid Lindblad, più Isack Hadjar della Red Bull, ma qui ovviamente non c'è spazio. E se proprio qualcuno dovesse saltare (ma è praticamente impossibile), c'è Nikola Tsolov in pole.
A loro si aggiungono i due piloti Aston Martin, Lance Stroll e Fernando Alonso. Lo spagnolo potrebbe giocarsela un altro anno dopo aver perso il 2026 con una monoposto fallimentare, ma che appare in crescita e dunque il 2027 potrebbe regalare sorprese, mentre per il sempre deludente figlio del patron del team vige l'assoluto riserbo. Il terzo pilota è l'americano
Jak Crawford, visto in azione in qualche FP1.
Difficile per Fornaroli poter accedere eventualmente all'Aston Martin. Per il resto, tutti i sedili, con la recente conferma in Alpine di Franco Colapinto (e qui naufragano le già residue speranze di
Gabriele Minì che è parte della Academy Alpine) sono bloccatissimi fino al termine del 2027.
Come si vede,
l'unica vera occasione, speranza, per Fornaroli è rappresentata dal team Haas. Rimanere fermo un secondo anno sarebbe terribile per Leonardo e porrebbe più di un interrogativo sul sistema F1 per quanto concerne la capacità di offrire ai giovani meritevoli le giuste opportunità.
Ricordiamo che
per quanto riguarda quei piloti sopra citati capaci di vincere in fila F3 e F2,
stava per accadere una
situazione incresciosa con Piastri quando era Junior Alpine. Dopo un primo anno in panchina, c'era il rischio di rimanere fermo anche la seconda stagione, ma il manager Mark Webber (ex pilota F1) fece una gran mossa portando il suo pilota in McLaren, cosa che scatenò l'indignazione della Alpine. Ma così operando, la carriera di Piastri è decollata.