13 Mar 2026 [10:17]
Shanghai, qualifica
La pole va a Palmowski
Eva Surian
Archiviata la vittoria nel campionato 2025 di Doriane Pin a Las Vegas, la Formula 1 Academy è tornata con nuove protagoniste e interessanti new entry. Dopo lo stop invernale, le ragazze della serie femminile sono scese in pista a Shanghai confermando quelle che erano le previsioni.
Con il team Campos, Alisha Palmowski ha firmato la sua prima pole position nella categoria in 2’04’’182, facendo il vuoto sulle avversarie. L’ottimo feeling sul circuito cinese non è una novità per la pilota britannica. Al suo debutto nel 2025, Palmowski aveva sorpreso tutti conquistando la sua prima vittoria da rookie proprio a Shanghai in gara 1. Ora, ha aperto la nuova stagione da favorita per la vittoria del campionato, nonostante un 2025 difficile che l’ha vista perdere il ritmo e commettere qualche sbavatura di troppo verso la metà del campionato.
Staccata di quasi mezzo secondo, Alba Larsen ha conquistato la prima fila per gara 2, segnando il secondo miglior tempo in 2’04’’585. Un ottimo debutto per la giovanissima pilota danese, che quest’anno è scesa in pista vestendo i colori Ferrari. Il team di Maranello, infatti, aveva confermato Larsen già la scorsa estate, riversando gran fiducia nella diciassettenne che ha chiuso settima il suo anno da rookie nella categoria. Tuttavia, la F1 Academy non sarà il suo unico impegno: la danese sarà impegnata anche nella F4 britannica.
Seconda fila per le veterane Emma Felbermayr e Rafaela Ferreira, rispettivamente in terza e quarta posizione. L’austriaca del team Rodin ha chiuso la qualifica segnando il suo miglior tempo in 2’04’’671. Ma la grande novità di quest’anno, è la presenza del nuovo team di Formula 1 Audi a supporto di Felbemrayr.
A differenza di Cadillac, undicesimo team della massima serie, che ha deciso di rinviare alla prossima stagione il suo debutto nella serie femminile, Audi è entrata subito in scena, sostenendo attivamente l’austriaca. E’ un avvio promettente anche quello di Ferreria che quest’anno sarà supportata dal team di F1 di Faenza, Racing Bulls.
A seguire, incontriamo la prima new entry di questa stagione. Lisa Billard, 16enne della Normandia, ha ottenuto il quinto miglior tempo a Shanghai in 2’04’’716. Il primo assaggio della F1 Academy era già arrivato per Billard durante i rookie test di Navarra, nei quali aveva ottenuto un ottimo secondo tempo nel primo turno e il quarto crono nel secondo test. Dopo un anno nella F4 francese, Lisa sarà supportata in questa stagione da rookie nella categoria femminile da “Gatorade”, lo “sport drink” divenuto sponsor della serie.
Seguono Payton Westcott e Natalia Granada, le novità del team Prema. in sesta e settima posizione. Non potendo più schierare la campionessa Doriane Pin, la squadra di F1 Mercedes ha deciso di puntare su Westcott, 16enne californiana che nella serie aveva già debuttato come wild card a Las Vegas. La sua esperienza nelle monoposto arriva già dalla F4 italiana, dalla E4, e anche dalla F4 saudita. Per Granada, invece, quello in F1 Academy è il primo debutto in monoposto, esordio che, in realtà, era già arrivato nei rookie test di settembre conclusi in settima e ottava posizione.
Nina Gademan è la pilota che partirà dalla prima piazzola della griglia di partenza in gara 1, avendo ottenuto l’ottavo crono in qualifica. Il regolamento, infatti, prevede il ribaltamento dei primi otto piazzamenti per lo schieramento della prima gara del weekend. Poi, Ava Dobson per il team Hitech in nona posizione, wild card di Miami nel 2025. Ha deluso, invece Ella Lloyd per il team Rodin, grande promessa di quest’anno. La britannica era stata nominata rookie dell’anno nel 2025 e si è presentata a Shanghai tra le favorite, insieme a Palmowski, per la lotta del campionato.
A seguire altre giovani promesse: Ella Stevens (Rodin), Rachel Robertson (Hitech), Jade Jacquet (ART) e Megan Bruce (Campos) rispettivamente in undicesima, dodicesima, tredicesima e quattordicesima posizione. Poi Esmee Kosterman, wild card a Zandvoort nel 2025, che sarà supportata dalla nota azienda di giocattoli Lego. Una rookie per la serie femminile anche se l’olandese vanta esperienze nella F4 indiana, britannica e saudita.
Chiudono la classifica Mathilda Paatz per il team Prema e supportata da Aston Martin, Kaylee Countryman (ART) e la wild card Shi Wei (Hitech). E’ stato un avvio difficile per Countryman, supportata dalla squadra di F1 Haas che, a metà qualifica, si è fermata lungo il circuito per un problema alla sua monoposto, chiudendo la sessione ai box.
Venerdì 13 marzo 2026, qualifica
1 – Alisha Palmowski – Campos – 2’04’’182
2 – Alba Larsen – MP Motorsport – 2’04’’585
3 – Emma Felbermayr – Rodin – 2’04’’671
4 – Rafaela Ferreira – Campos – 2’04’’699
5 – Lisa Billard – ART – 2’04’’716
6 – Payton Westcott – Prema – 2’04’’786
7 – Natalia Granada – Prema – 2’04’’914
8 – Nina Gademan – MP Motorsport – 2’04’’917
9 – Ava Dobson – Hitech – 2’05’’007
10 – Ella Lloyd – Rodin – 2’05’’009
11 – Ella Stevens – Rodin – 2’05’’014
12 – Rachel Robertson – Hitech – 2’05’’158
13 – Jade Jacquet – ART – 2’05’’325
14 – Megan Bruce – Campos – 2’05’’370
15 – Esmee Kosterman – MP Motorsport – 2’05’’457
16 – Mathilda Paatz – Prema – 2’05’’673
17 - Kaylee Countryman – ART – 2’06’’438
18 – Shi Wei – Hitech – 2’06’’644