Michele Montesano - Foto Speedy
La rivincita dei piloti ProAm in qualifica. Il circuito del
Nürburgring ha sorriso ai protagonisti di questa classe del
Lamborghini Super Trofeo Europa. Infatti a dividersi le
pole position sullo storico circuito tedesco sono stati
Paul Levet e Marzio Moretti. Velocissimi sul tracciato dell’Eifel, entrambi hanno scalzato i ben più esperti piloti di classe Pro. Addirittura Levet, già protagonista delle FP1 di ieri, ha stabilito il nuovo riferimento del circuito da quando le vetture del monomarca di Sant’Agata Bolognese sono equipaggiate con gli pneumatici Hankook.
Le temperature basse, nonostante il sole a risplendere sul Nürburgring, hanno visto i piloti affrontare le prime tornate con cautela. Presa la giusta confidenza, la battaglia è entrata subito nel vivo con
Levet che ha issato la Huracán Super Trofeo Evo2 del
Vincenzo Sospiri Racing in cima alla graduatoria dei tempi. Primo a scendere sotto il muro dei due minuti, il francese ha poi ritoccato ulteriormente il riferimento chiudendo la sessione con un crono di
1’59”472.
Nulla da fare per Milos Pavlovic che, fino all’ultimo, ha tentato di strappare la pole a Levet. Il serbo del team ASR scatterà dalla seconda piazzola precedendo
Jerzy Spinkiewicz, terzo assoluto e autore della
pole di classe Pro. A seguire Jonathan Cecotto, bravo a mettersi in luce negli ultimi minuti sfruttando il tracciato più gommato.
A scattare dalla terza fila sarà
Alfio Spina. Già sotto i riflettori nella giornata di ieri, il rookie siciliano dell’Oregon Team ha battagliato a lungo per le posizioni di vertice, tuttavia gli è mancato il guizzo finale. Ciò nonostante, Spina è riuscito a mettersi alle spalle gente del calibro di Kevin Gilardoni, sesto con la Lamborghini del DL Racing, e Chris van der Drift.
Fuori dalla top-10 per poco più di un decimo,
Patrik Fraboni sarà costretto a partire dall’undicesima piazzola. Il leader del campionato, in coppia con Silas Rytter sulla Huracán dell’Oregon Team, sarà chiamato a una prima gara tutta in rimonta. Diciassettesimo assoluto,
Donovan Privitelio si è assicurato la
pole in Lamborghini Cup. Autore di un crono di 2’01”809, il portacolori del Rexal Villorba Corse ha preceduto il poleman di
classe Am Ole Petersen, diciottesimo con la Huracán del OP Motorsport.
La
seconda qualifica ha visto, quasi a sorpresa, salire in vetta Moretti. La sessione è stata condizionata anche da un periodo di Full Course Yellow, provocata dall’uscita di pista da parte di Petersen. La lotta è ripresa con poco più di 12 minuti sul cronometro.
Moretti si è fatto largo a sei minuti dalla bandiera a scacchi siglando il riferimento in
2’00”370. Nulla da fare per
Spinkiewicz che, per soli 41 millesimi, anche questa volta si è dovuto accontentare della sola pole di classe
Pro.
A scattare dalla seconda fila saranno Simone Iaquinta, in gran spolvero nell’arco della sessione, e il portacolori del Micanek Motorsport Anthony Pretorius. Quinto crono per
Rytter, che ha così contenuto i danni dopo la qualifica poco convincente di Fraboni, seguito dal portacolori del Rexal Villorba Corse Benedetto Strignano.
Undicesimo crono e pole di classe
Am per
Stephane Lemeret. Autore di un crono di 2’01”917, il belga del team CMR ha preceduto i due alfieri dell’Oregon Team Pietro Perolini e Rogiero Grotta. Infine bisogna scendere in diciannovesima piazza per trovare il poleman della
Lamborghini Cup Claude-Yves Gosselin.
Sabato 29 agosto 2026, qualifica 1
1 - Paul Levet - VSR - 1'59"472
2 - Milos Pavlovic - ASR - 1'59"645
3 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'59"771
4 - Jonathan Cecotto - Invictus - 1'59"891
5 - Alfio Spina - Oregon - 1'59"907
6 - Kevin Gilardoni - DL Racing - 2'00"073
7 - Chris van der Drift - H2O Fortis Leipert - 2'00"119
8 - Josef Knopp - Oregon - 2'00"130
9 - Nicholas Pujatti - Rexal Villorba - 2'00"133
10 - Matias Salonen - Leipert - 2'00"290
11 - Patrik Fraboni - Oregon - 2'00"463
12 - Bronislav Formanek - Micanek - 2'00"745
13 - Manz Thalin - Leipert - 2'00"992
14 - Nathanael Berreby - Rexal Villorba - 2'01"112
15 - Finley Green - VSR - 2'01"245
16 - Joao Paulo Diaz Balesteiro - Leipert - 2'01"630
17 - Donovan Privitelio - Rexal Villorba - 2'01"809
18 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'02"543
19 - Jakub Knoll - Micanek - 2'02"572
20 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'02"590
21 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 2'03"482
22 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'03"506
23 - Rodrique Gilllion - CMR - 2'03"887
24 - Paolo Biglieri - ASR - 2'03"921
25 - Petar Matic - ASR - 2'04"010
26 - Nina Østergaard - DC Motorsport - 2'04"016
27 - Philip Tang - DL Racing - 2'04"037
28 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'04"042
29 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'04"047
30 - Ulmar Abdullah Basalamah - ASR - 2'04"668
31 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'05"012
Sabato 29 agosto 2026, qualifica 2
1 - Marzio Moretti - ASR - 2'00"370
2 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'00"411
3 - Simone Iaquinta - DL Racing - 2'00"650
4 - Anthony Pretorius - Micanek - 2'00"675
5 - Silas Rytter - Oregon - 2'00"820
6 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 2'01"316
7 - Euan Hankey - VSR - 2'01"405
8 - Hugo Giraud - Rexal Villorba - 2'01"571
9 - Henri Tuomaala - Leipert - 2'01"772
10 - Axel Bengtsson - Leipert - 2'01"815
11 - Stephane Lemeret - CMR - 2'01"917
12 - Pietro Perolini - Oregon - 2'02"319
13 - Rogerio Grotta - Oregon - 2'02"351
14 - Renaud Kuppens - Micanek - 2'02"642
15 - Miguel Cristovao - VSR - 2'03"113
16 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'03"170
17 - Barrett Wolfe - Leipert - 2'03"208
18 - Alessio Ruffini - ASR - 2'03"275
19 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 2'03"667
20 - Peder Møller Demant - DC Motorsport - 2'03"865
21 - Petar Matic - ASR - 2'03"936
22 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'04"217
23 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'04"258
24 - Philip Tang - DL Racing - 2'04"510
25 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'04"685
26 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'04"730
27 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'05"059
28 - Oh Hairie Zairel - HZO Fortis Leipert - 2'06"821
29 - Luciano Privitelio - Rexal Villorba - 2'06"866
30 - Sergei Astafjev - Invictus - 2'07"845
31 - Ole Petersen - OP Motorsport - Senza tempo