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15 Mar 2026 [14:50]

SWC ad Alcañiz, gara 2
La vittoria di Tarnvanickhul chiude i giochi

Davide Attanasio - Fotocar

Ha messo la firma all'ultima occasione utile, Enzo Tarnvanichkul. Il thailandese del team Campos è stato l'indiscusso dominatore della gara finale dell'Eurocup-3 invernale, comandata dall'inizio alla fine, forte della pole conquistata nella seconda qualifica con due safety-car nel mezzo gestite alla perfezione.

Il campionato del junior Red Bull, tutto sommato, è da considerarsi positivo. Quarto assoluto alle spalle del campione Keanu Al Azhari, di James Egozi e di René Lammers, per considerarlo tra i candidati alla vittoria dell'Eurocup-3 vera e propria (prima gara a maggio sul circuito di Le Castellet), forse, manca ancora qualcosa sul giro secco. Alla seconda stagione nella categoria, se vorrà meritarsi a pieno titolo il prossimo passo nella piramide delle monoposto - la Formula 3 - occorrerà continuare quel percorso di crescita che dalla metà dell'anno scorso lo ha visto vittorioso in tre occasioni tra GB3 ed EC3 (inclusa questa gara).

La stagione di James Egozi (Palou), al contrario, non si è conclusa nel migliore dei modi. Un problema tecnico lo ha appiedato sin prima dello spegnimento dei semafori. Comunque, restano quattro vittorie (nessuno meglio) e la piazza d'onore nel campionato piloti, che potrebbero essere preludio di un'annata importante.

Dal centro del gruppo, invece, Keanu Al Azhari (Hitech) non ha mancato l'ultimo appuntamento per chiudere il cerchio: nelle nove gare disputate, non è mai andato oltre la quinta posizione. Il settimo podio è arrivato al termine di una rimonta "di superiorità". Dopo la prima safety-car, al giro 4, l'emiratino si trovava nono, ma è stato dopo la seconda che ha messo la freccia, arrivando quarto sotto la bandiera a scacchi grazie a un sorpasso deciso ai danni di Alex Powell.

Una penalità comminata a Lammers (5" di penalità per track limits), tuttavia, ha promosso Keanu sul gradino più basso del podio. René era riuscito a concludere al secondo posto dopo aver avuto la meglio di Gianmarco Pradel nel primo giro, ma ancora una volta i track limits non gli hanno sorriso. Pradel, così, si è "ritrovato" secondo.

Non è stato l'unico, Lammers, ad aver ricevuto penalità per track limits. Hanno perso i punti Filippo Fiorentino (Drivex) e soprattutto Stefan Bostandjiev (Hitech), sesto al traguardo ma solamente 14esimo dopo l'applicazione di una sanzione di dieci secondi. Di ciò ne hanno approfittato Lorenzo Campos e Gino Trappa, sebbene quest'ultimo sia sotto investigazione per aver causato il ritiro di Bart Harrison, motivo della prima safety.

La seconda chiamata della vettura di sicurezza, invece, è stata originata da un contatto tra Yani Stevenheydens (GRS) e Rafaël Pérard (Palou). 

Non ha sfruttato la prima fila ottenuta in qualifica Christopher El Feghali (Drivex), tradito da un inconveniente legato all'affidabilità nel corso del giro finale quando navigava in sesta posizione. Il libanese è stato costretto a piantare la sua Dallara in corrispondenza di curva 15. Non ha retto il passo dei migliori, invece, Kacper Sztuka (Tecnicar), che dovrà certamente cambiare registro perché così, forse, è troppo anche per lui. 

Domenica 15 marzo 2026, gara 2

1 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 16 giri in 32'34"990
2 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 3"039
3 - Keanu Al Azhari - Hitech - 3"116
4 - René Lammers - MP Motorsport - 6"000 *
5 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 8"534
6 - Alex Powell - Campos - 11"407 *
7 - Yuanpu Cui - Double R - 14"879
8 - Gino Trappa - Hitech - 16"789
9 - Santino Panetta - Hitech - 17"372
10 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 20"272
11 - Filippo Fiorentino - Drivex - 20"895 *
12 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 23"615 **
13 - Stylianos Kolovos - Drivex - 26"187
14 - Lorenzo Campos - Double R - 26"659 ****
15 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 27"330 *
16 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 33"863 *****
17 - Renzo Barbuy - TC Racing - 37"505 *
18 - Bianca Bustamante - Palou - 37"630 *
19 - Thomas Strauven - Campos - 40"525 
20 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 50"668 *
21 - Gianni Giovanelli - GRS - 1'09"917 ***

* 5" di penalità (track limits)
** 10" di penalità (track limits)
*** 15" di penalità (track limits)
**** 10" di penalità nel dopo gara per aver causato una collisione con Thomas Strauven
***** 20" di penalità nel dopo gara per: 1) aver commesso falsa partenza; 2) aver superato andando oltre i limiti della pista

Ritirati
Christopher El Feghali
Kacper Sztuka
Patrick Heuzenroeder
Rafaël Pérard
Yani Stevenheydens
Bart Harrison

Non partito
James Egozi

Il campionato finale
1.Al Azhari 144 punti; 2.Egozi 92; 3.Lammers 83; 4.Tarnvanichkul 80; 5.Powell 74; 6.Pradel 61; 7.Eyckmans 53; 8.Strauven 43; 9.Heuzenroeder 31; 10.Pérard 24; 11.El Feghali 17; 12.Bostandjiev, Trappa 16; 14.Stevenheydens 15; 15.Dall'Agnol 11; 16.Fiorentino 10; 17.Cui 9; 18.Panetta 8; 19.Feldmann 3; 20.Viișoreanu, Campos 1.

Albo d'oro
2025 - Maciej Gładysz
2026 - Keanu Al Azhari
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