Michele Montesano - Foto Speedy
Lo storico dualismo tra Ferrari e Porsche è stato il protagonista della tappa ungherese dell'
International GT Open. A dividersi le vittorie sul tracciato dell'
Hungaroring sono stati Pietro Armanni e Alex Fontana, con la Porsche 911 GT3 R del team ZRS Motorsport, e l’equipaggio della Ferrari 296 GT3 Tom Emson e Tom Lebbon. La coppia dell’Elite Motorsport ha saputo riscattare nel migliore dei modi il ritiro del sabato lasciando Budapest ancora al comando della classifica generale.
La prima gara è stata subito condizionata dalla partenza anticipata di
Lebbon. Il pilota della Ferrari, scattato meglio del poleman Alexander Fach, è stato infatti penalizzato con cinque secondi per jump start. Fontana ha approfittato della situazione portandosi rapidamente alle spalle del leader e, grazie anche alla penalità e al tempo di compensazione durante i pit-stop, la Porsche griffata ZRS Motorsport è balzata in testa quando Armanni ha preso il volante.
Alle sue spalle
Christian Mansell, sulla Mercedes AMG GT3 del Team Motopark, ha provato fino all'ultimo a mettere pressione al pilota italiano. L'ingresso della safety-car, provocato dall'uscita di pista della Ferrari di Ray Acosta rimasta insabbiata, ha ricompattato il gruppo regalando un finale ad alta tensione. Armanni, però, ha gestito con freddezza la ripartenza resistendo agli attacchi della Mercedes e conquistando così la seconda vittoria stagionale dell'equipaggio ZRS Motorsport davanti a Mansell e Maximilian Götz.
Sul gradino più basso del podio hanno chiuso Zac Meakin e Dean Macdonald con la McLaren 720S GT3 del Greystone GT. La gara del team
Elite Motorsport è invece peggiorata definitivamente durante il regime di safety-car. Dopo la penalità iniziale, la Ferrari della coppia inglese è stata richiamata ai box per un problema al sensore del motore che ha costretto Lebbon ed Emson al ritiro lasciando, così, la squadra senza punti.
La lotta per il successo nella classe
ProAm si è risolta soltanto negli ultimi giri. Laurent De Meeus e Vincent Abril hanno portato
AF Corse alla vittoria dopo che Filip Salaquarda, transitato davanti al traguardo con l'Audi del Team ISR, ha ricevuto dieci secondi di penalità per il contatto con Michaël Blanchemain. AF Corse ha festeggiato anche il successo nella classe
Am grazie a Marcelo Hahn e Galid Osman.
La rivincita dell’
Elite Motorsport è arrivata ventiquattr'ore più tardi. Forte della pole position conquistata in mattinata, Emson ha mantenuto il comando della corsa fin dalla partenza precedendo
Dominik Baumann. Il momento decisivo è arrivato durante la finestra dei pit-stop, quando una foratura ha rallentato la Mercedes di Motopark permettendo alla Ferrari di effettuare la sosta e conservare il comando della corsa con Lebbon al volante.
Nel finale Macdonald, subentrato a Meakin sulla McLaren del
Greystone GT, ha ridotto progressivamente il distacco arrivando negli scarichi della Ferrari per tentare l’assalto. Il duello, però, è stato interrotto a poco più di un minuto dalla conclusione quando l’alfiere dell’Aston Martin Tomasz Magdziarz è finito contro le barriere all'ultima curva. La direzione gara ha esposto immediatamente la bandiera rossa congelando le posizioni e consegnando a Emson e Lebbon il terzo successo stagionale, fondamentale anche per consolidare il primato in campionato.
Alle spalle della Ferrari e della McLaren ha festeggiato il primo podio dell'anno l'equipaggio AF Corse formato da
Rafael Durán e Tommaso Mosca, mentre la vittoria in
ProAm è andata a Libor Milota e Salaquarda con l'Audi del Team ISR. Per quest’ultimi si è trattato del riscatto perfetto dopo la penalità che aveva compromesso la corsa del sabato. In classe
Am, invece, si è imposto il polacco
Krystian Korzeniowski con la Ferrari di Olimp Racing, davanti a Seweryn Mazur e all'equipaggio locale composto da Antal Zsigo e Csaba Walter.
Sabato 4 luglio 2026, gara 1
1 - Armanni-Fontana (Porsche 911 GT3) - ZRS - 38 giri
2 - Mansell-Götz (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 0"648
3 - Meakin-Macdonald (McLaren 720S GT3) - Greystone - 1"942
4 - De Meeus-Abril (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 14"695
5 - Veselaho-Neubauer (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 15"247
6 - Ramírez-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 16"384
7 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS GT3) - ISR - 20"092
8 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan) - Villorba - 20"451
9 - Durán-Mosca (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 20"895
10 - Müller-Mettler (Mercedes AMG GT3) - CBRX by SPS - 21"024
11 - Jedliński-Basz (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 21"671
12 - Bateman-Pauwels (Aston Martin Vantage GT3) - Blackthorn - 22"089
13 - Hahn-Osman (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 24"661
14 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS GT3) - Saintéloc - 25"302
15 - Monegro Reyes (Porsche 911 GT3) - Fach Auto - 26"315
16 - Kell-Kell (McLaren 720 Evo) - Track Focused - 26"628
17 - Adrian Lewandowski (Ferrari 296 GT3) - Baron - 27"210
18 - Darmetko-Dybionka (BMW M4 GT3) - 4F PTT - 35"989
19 - Schwarzer-Fach (Porsche 911 GT3) - Fach Auto - 51"916
20 - Seweryn Mazur (Lamborghini Huracan) - Sendom - 1'10"965
21 - Wira-Magdziarz (Aston Martin Vantage GT3) - Good Speed - 1'13"251
22 - Zsigo-Walter (BMW M4 GT3) - Gamota - 1 giro
23 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG GT3) - Grupo Prom - 1 giro
24 - Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 2 giri
25 - Emson-Lebbon (Ferrari 296 GT3) - Elite - 8 giri
Giro più veloce: Tommaso Mosca 1'43"392
Ritirati
Acosta-Bonanomi (Ferrari 296 GT3) - AF Corse
Domenica 5 luglio 2026, gara 2
1 - Emson-Lebbon (Ferrari 296 GT3) - Elite - 31 giri
2 - Meakin-Macdonald (McLaren 720S GT3) - Greystone - 0"367
3 - Durán-Mosca (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 23"335
4 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS GT3) - ISR - 26"475
5 - Mansell-Götz (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 27"396
6 - Veselaho-Neubauer (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 27"550
7 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan) - Villorba - 28"061
8 - Müller-Mettler (Mercedes AMG GT3) - CBRX by SPS - 31"788
9 - Jedliński-Basz (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 32"075
10 - Armanni-Fontana (Porsche 911 GT3) - ZRS - 37"604
11 - Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 39"336
12 - Schwarzer-Fach (Porsche 911 GT3) - Fach - 41"021
13 - Bateman-Pauwels (Aston Martin Vantage GT3) - Blackthorn - 42"338
14 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS GT3) - Saintéloc - 48"521
15 - Seweryn Mazur (Lamborghini Huracan GT3) - Sendom - 55"374
16 - De Meeus-Abril (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 55"474
17 - Ramírez-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 56"182
18 - Zsigo-Walter (BMW M4 GT3) - Gamota - 1'31"521
19 - Adrian Lewandowski (Ferrari 296 GT3) - Baron - 1'37"582
20 - Hahn-Osman (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1'40"696
21 - Darmetko-Dybionka (BMW M4 GT3) - 4F PTT - 1 giro
22 - Wira-Magdziarz (Aston Martin Vantage GT3) - Good Speed - 1 giro
23 - Acosta-Bonanomi (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1 giro
24 - Monegro Reyes (Porsche 911 GT3) - Fach - 1 giro
25 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG GT3) - Grupo Prom - 1 giro
Giro più veloce: Vincent Abril 1'43"446
Ritirati
Kell-Kell (McLaren 720 Evo) - Track Focused
Il campionato
1.Emson-Lebbon 87 punti; 2.Mansell-Götz 74; 3.Macdonald-Meakin 71; 4.Fontana-Armanni 55; 5.Moncini-Testa 33; 6.Fach 32; 7.Durán-Mosca 26; 8.Schwarzer 21; 9.Veselaho 21; 10.Neubauer 19.