Michele Montesano - Foto DPPI
Archiviata la 24 Ore di Le Mans, il
FIA WEC si è recato in Brasile per inziare la seconda parte di stagione. Sul tecnico tracciato di Interlagos, proprio come 12 mesi fa, le
Cadillac V-Series.R LMDh hanno confermato di trovarsi perfettamente a proprio agio monopolizzando, ancora una volta, la prima fila della
6 Ore di San Paolo. A firmare la
pole position è stato
Will Stevens che, proprio all'ultimo tentativo della Hyperpole, ha beffato il compagno di squadra Jack Aitken regalando al team Jota una preziosa doppietta in vista della gara.
Dopo essere stato il più rapido nella prima fase della qualifica,
Aitken sembrava avere ormai in tasca la pole grazie al tempo di 1'23"089. Stevens, però, ha saputo sfruttare al meglio l'ultimo giro lanciato fermando il cronometro sull'1'23"041, appena 48 millesimi meglio del compagno di squadra. Si tratta della quinta pole position iridata per Cadillac e dell'ennesima dimostrazione di forza del team Jota, che ha conquistato così la quarta prima fila nel Mondiale Endurance.
Alle spalle delle due V-Series.R scatterà
Victor Martins con l'Alpine A424 LMDh, distante appena 67 millesimi dalla pole. Al suo fianco troverà posto la BMW M Hybrid V8 LMDh del Team WRT affidata a Dries Vanthoor, anch'essa racchiusa in meno di un decimo dal riferimento di Stevens. In terza fila prenderanno il via l'altra Alpine di Charles Milesi e la
Genesis GMR-001 LMDh di Mathieu Jaminet, sempre più convincente dopo gli ottimi riscontri mostrati nelle prove libere.
Più indietro le
LMH con Ferrari che, pur essendo la migliore del lotto, continua a soffrire sul circuito brasiliano. La migliore delle 499P è stata quella di
Antonio Fuoco, settima davanti alla Peugeot 9X8 di Malthe Jakobsen, all'Aston Martin Valkyrie di Harry Tincknell e alla Ferrari privata griffata AF Corse affidata a Robert Kubica. Ancora più complicata la situazione della Ferrari 499P campione del mondo. Antonio Giovinazzi è rimasto escluso dalla Hyperpole per appena 59 millesimi e scatterà soltanto dall'undicesima piazzola.
Weekend decisamente in salita anche per
Toyota. Nessuna delle due TR010 Hybrid è riuscita ad accedere alla fase decisiva della qualifica e le vetture giapponesi partiranno soltanto dalla quattordicesima e sedicesima posizione. Ryo Hirakawa ha inoltre compromesso il proprio ultimo tentativo con un lungo alla prima curva, mentre Kamui Kobayashi ha visto cancellare il miglior tempo per il superamento dei limiti della pista.
In
LMGT3 è arrivata la prima pole stagionale per il team
Heart of Racing grazie allo straordinario
Kobe Pauwels. Alla sua seconda presenza nel FIA WEC, il ventunenne belga, chiamato a sostituire Eduardo Barrichello impegnato in IMSA, ha portato l'
Aston Martin Vantage LMGT3 in vetta alla graduatoria di classe con il tempo di 1'33"350, Pauwels ha, inoltre, regalato al marchio britannico la settantaduesima pole position nella storia del campionato.
Alle sue spalle scatterà la Mercedes AMG GT3 del team
Iron Lynx guidata da Lin Hodenius, unico a contenere il ritardo sotto i due decimi. La seconda fila sarà invece occupata dalla Lexus RC F GT3 di Clemens Schmid e dalla BMW M4 GT3 del Team WRT affidata a Parker Thompson, seguite dalla Ford Mustang GT3 di Proton Competition e dalla seconda Mercedes griffata Iron Lynx con Rui Andrade.
Più complicata la giornata delle vetture che guidano il campionato. La
Corvette Z06 GT3 del TF Sport, appesantita da 36 kg di Success Handicap dopo il successo di Le Mans, non è riuscita a qualificarsi per la Hyperpole e partirà dodicesima, mentre la gemella del Racing Team Turkey scatterà dalla decima posizione dopo essere riuscita ad accedere alla fase decisiva. Fine settimana in salita anche per le
Ferrari 296 GT3 di AF Corse e per le
McLaren di Garage 59, tutte eliminate già nella prima parte della qualifica e costrette a una gara di rimonta sul circuito di Interlagos.
Sabato 11 luglio 2026, qualifica
1 - Stevens-Nato (Cadillac V-Series.R) - Jota - 1'23"041
2 - Bamber-Bourdais-Aitken (Cadillac V-Series.R) - Jota - 1'23"089
3 - Makowiecki-Gounon-Martins (Alpine A424) - Alpine - 1'23"108
4 - Magnussen-Marciello-Vanthoor (BMW M Hybrid V8) - WRT - 1'23"135
5 - Félix Da Costa-Milesi-Habsburg (Alpine A424) - Alpine - 1'23"168
6 - Jaminet-Chatin-Juncadella (Genesis GMR-001) - Genesis - 1'23"341
7 - Fuoco-Molina-Nielsen (Ferrari 499P) - Ferrari AF - 1'23"387
8 - Duval-Jakobsen-Pourchaire (Peugeot 9X8) - Peugeot - 1'23"402
9 - Tincknell-Gamble (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 1'23"578
10 - Ye-Kubica-Hanson (Ferrari 499P) - AF Corse - 1'23"625
11 - Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari AF - 1'23"832
12 - Lotterer-Derani-Jaubert (Genesis GMR-001) - Genesis - 1'23"984
13 - Di Resta-Vandoorne-Cassidy (Peugeot 9X8) - Peugeot - 1'24"010
14 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota TR010 Hybrid) - Toyota - 1'24"048
15 - Riberas-Sørensen (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 1'24"151
16 - Conway-Kobayashi-De Vries (Toyota TR010 Hybrid) - Toyota - 1'24"187
17 - Frijns-Rast-Van Der Linde (BMW M Hybrid V8) - WRT - 1'24"221
18 - Newell-Pauwels-Adam (Aston Martin Vantage GT3) - HoR - 1'33"350
19 - Zelger-Cressoni-Hodenius (Mercedes AMG GT3) - Iron Lynx - 1'33"549
20 - Umbrarescu-Schmid-Lopez (Lexus RC F GT3) - Akkodis ASP - 1'33"764
21 - McIntosh-Thompson-Harper (BMW M4 GT3) - WRT - 1'33"766
22 - Powell-Tuck-Priaulx (Ford Mustang GT3) - Proton - 1'33"773
23 - Berry-Andrade-Martin (Mercedes AMG GT3) - Iron Lynx - 1'33"873
24 - Shahin-Pera-Lietz (Porsche 911 GT3) - Manthey - 1'34"069
25 - Gattuso-Levorato-Sargeant (Ford Mustang GT3) - Proton - 1'34"281
26 - Leung-Gelael-Farfus (BMW M4 GT3) - WRT - 1'34"326
27 - Dempsey-Yoluc-Eastwood (Corvette Z06 GT3) - TF Sport - 1'34"612
28 - Cottingham-Boguslavskiy-Guven (Porsche 911 GT3) - Manthey - 1'34"913
29 - Keating-Edgar-Varrone (Corvette Z06 GT3) - TF Sport - 1'35"003
30 - Flohr-Castellacci-Rigon (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1'35"112
31 - Au-Fleming-Kirchhöfer (McLaren 720S GT3) - Garage 59 - 1'35"135
32 - James-Robichon-Drudi (Aston Martin Vantage GT3) - HoR - 1'35"206
33 - Van Rompuy-David-Masson (Lexus RC F GT3) - Akkodis ASP - 1'35"211
34 - Hériau-Mann-Rovera (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1'35"231
35 - West-Gehrsitz-Goethe (McLaren 720S GT3) - Garage 59 - 1'35"262